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Dopo la recensione del gioco da tavola dell’esimio collega Balena (che potete leggere qui) vi parlo oggi dell’ottima versione mobile dello stesso gioco. Si tratta di una “conversione” ufficiale, disponibile sull’Android Market col titolo di Elder Sign: Omens, e prezzata al momento della stesura 2.90€.

La scelta di portare su smartphone un gioco da tavolo non è originale in sé: sono già disponibili alcuni altri titoli. Ma il fatto che la FFG abbia deciso di fare questo tipo di investimento direttamente, senza intermediari (e vedremo con quali eccellenti risultati) potrebbe aprire un nuovo, auspicabilissimo trend. Pensate ad esempio alla possibilità per un produttore di vendere in un unico package il gioco fisico e quello mobile… state pur certi che si ci penso io ci hanno già pensato anche in FFG. Al momento i giochi FFG disponibili per Android sono solo due (ES:O e “Hey, That’s my Fish!”), ma spero fervidamente che si tratti di progetti pilota.

La mappa di Elder Sign: Omens

La mappa su cui potremo “muovere” i nostri investigatori tra i vari luoghi

Ma torniamo a noi: la qualità grafica dei giochi Android è molto variabile, andiamo da giochi con grafica super-spartana a sparatutto che necessitano di processori grafici Tegra per funzionare.  ES:O si colloca immediatamente nella fascia dei giochi di elevata qualità, pur affidandosi a una grafica interamente 2D (e quindi compatibile con la maggior parte degli smartphone in commercio, purchè dotati di schermo abbastanza ampio: sul mio Next non funziona, ad esempio, mentre su SGS2 è veramente spettacolare). Il gioco richiede il download di un bel po’ di dati (circa 150MB), vi consiglio caldamente di farlo quando siete collegati a una rete WiFi. Potrete scegliere tra due diversi set di elementi grafici, gli uni ottimizzati per tablet e smartphone potenti, e i secondi per gli smartphone di fascia medio-bassa. Su SGS2 ho installato la versione tablet, e non ho riscontrato alcun tipo di rallentamento o problema.

La grafica sfrutta appieno l’enorme quantità di disegni e bozzetti creati dalla FFG per i giochi della serie lovecraftiana, Arkham Horror e Call of Chtulhu in primis. Sono presenti alcune efficaci animazioni di introduzione, e i singoli disegni delle carte e dei mostri sono veramente accurati.

E’ possibile scegliere 4 investigatori o effettuare una selezione casuale; non è possibile giocare con un numero diverso di investigatori. Altra limitazione importante (forse la pecca principale, a mio avviso), non si può scegliere quale Antico affrontare, l’unico disponibile è Azathoth. Peccato, la longevità ne esce molto diminuita rispetto alla versione “fisica”…

E’ stata introdotta una mappa del museo, su cui le carte delle location attive appaiono come dei puntini, che evidenziano le caratteristiche principali delle rispettive carte in modo semplice e intuitivo: la mano di un mostro evidenzia la presenza di mostri, un anello colorato evidenzia che la location sta “bloccando” un dado del colore indicato, una piccola luna indica che la carta contiene un effetto “a mezzanotte”, e così via.

All’inizio del turno di ogni investigatore vi sarà mostrata l’immagine dell’investigatore, poi potrete scegliere la locazione da esplorare e tirare i dadi. L’interfaccia è fantasticamente intuitiva e ben fatta, potrete ad esempio trascinare i dadi sui vari task da completare, e attivare le varie abilità e carte speciali selezionandole dagli appositi menu.

L’esplorazione di una location

Il comparto sonoro è semplice ma di tutto rispetto, crea la giusta atmosfera di orrore, ve lo assicuro! Non mancano i rintocchi di mezzanotte, ovviamente! A proposito, il passare del tempo è scandito da una piccola meridiana al centro a sinistra.

Il gioco calcolerà in caso di vittoria un punteggio, che potrete memorizzare e che comparirà in classifica. Sarebbe stato bello che il gioco potesse mantenere uno storico delle partite, mostrando investigatori usati e risultato, e magari anche delle statistiche complessive sugli investigatori. Chissà, magari in una prossima versione.

Bello, bello, bello. Spero che aggiungeranno altri Antichi, ovviamente. Al momento è stato installato da meno di 10.000 persone, non è moltissimo; speriamo che molti altri androidiani lo comprino, in modo da incoraggiare su questa strada innovativa la FFG. Forse il gioco è un pelo troppo facile, e la longevità con un solo antico non eccezionale: ma di sicuro invoglia all’acquisto del gioco “fisico”, insegna a giocare rapidamente, e per meno di 3€ vale ogni centasimo del suo costo (e probabilmente qualcosa in più).

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Luca, “the Engineer’s Speech “

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