Alfredo e Anna di Ghenos Games

Alfredo e Anna di Ghenos Games

Giovedì 29 agosto si è tenuta presso il negozio “I Giochi di Azerot” di Lido di Camaiore una serata dedicata a numerose demo live di giochi del publisher/distributore italiano Ghenos Games, nell’ambito di una interessante iniziativa portata avanti nel corso di tutta l’estate dai due titolari, che hanno deciso di fare delle settimane “a tema” incentrate su specifici publisher, nello specifico Asterion, Cranio, Da Vinci, Giochi Uniti, Oliphante, Raven e uPlay, per finire proprio con Ghenos Games. Mi sarebbe piaciuto poter partecipare a tutti gli eventi, ovviamente, ma per motivi logistici ho potuto approfittare del cortese invito solo nella settimana conclusiva, avendo così il piacere di poter intervistare direttamente i titolari di Ghenos Games, presenti appunto alla serata di giovedì. Prima dell’arrivo di Anna e Alfredo di Ghenos Games ho potuto chiacchierare con Andrea & Andrea, i titolari di “I Giochi di Azerot”, che è diventato il punto di riferimento per i giochi da tavolo in Versilia, ospitando eventi, demo e tornei: mi hanno detto che il mercato italiano sta un po’ risentendo della crisi, ma che con un approccio “personale” ai clienti, mirato ad aiutarli a scegliere il prodotto più adatto alle esigenze individuali, stanno ottenendo ottimi risultati. L’iniziativa delle settimane dedicate ai publisher è nata proprio dalla volontà di far conoscere a più persone, soprattutto ai giovani ma anche alle famiglie, la grande varietà di ottimi prodotti sul mercato.

Anna e Alfredo Genovese sono i titolari di Ghenos Games, due persone estremamente disponibili e alla mano che rappresentano il sogno incarnato di tanti appassionati di giochi da tavolo: sono riusciti a trasformare la passione e l’hobby in professione, e a crearsi un pubblico nell’immenso panorama ludico anche all’estero. Mentre per tutta la serata i molti curiosi e appassionati si dedicavano alle demo, sotto la supervisione dei titolari e di Alfredo, Anna mi ha rilasciato la seguente intervista:

CptWasp: Quando nasce Ghenos Games e con quali obiettivi?

Anna Genovese: Ghenos games nasce dalla passione che Alfredo ha sempre avuto per il gioco (da bambino inventava giochi gestionali) e per tutti gli sport. Ha messo insieme le due cose ed è nato Bolide: il primo gioco di Ghenos era una simulazione della F1. Diciamo, quindi, che l’avventura Ghenos è nata inizialmente per la soddisfazione di vedere realizzata almeno una delle mille idee di Alfredo. E’ andata bene. Poi, per una serie di eventi, abbiamo pubblicato Race the Wind (sulle regate) e Rugby World (sul rugby). Ci siamo poi orientati versi altri generi di giochi per ampliare il catalogo e andare incontro ad un pubblico maggiore. Fare della propria passione il lavoro, non è il sogno di tutti?

Gruppo di naufraghi...

Gruppo di naufraghi…

CptWaspNaufragos sembra riscuotere un ottimo successo, sono previste espansioni?

Anna Genovese: E’ in preventivo un’espansione per Essen 2014.

CptWasp: Puoi dirmi qualcosa di Lupin? Si tratta di una licenza importante, come è stato accolto il gioco dal mercato?

Anna Genovese: Con Lupin III si possono giocare due avventure (come nel cartone animato) in cui la banda di Lupin (Lupin, Goemon, Jigen e Kujiko) deve entro 13 turni di gioco rubare un tesoro e scappare. Zenigata deve impedirglielo. Si tratta, quindi, di un cooperativo (la banda gioca insieme), ma imperfetto (primo gioco del genere), nel senso che può accadere (se viene pescata la carta del tradimento) che Fujiko debba tradire la banda fuggendo lei sola con il bottino. Il gioco è stato accolto bene anche all’estero, sia dagli appassionati che dai giocatori. Abbiamo avuto problemi con la prima stesura del regolamento, ma adesso, con la nuova edizione, abbiamo, spero, chiarito i dubbi.

CptWasp: Quali sono le novità in arrivo?

La novità in fase di lancio, bellissimi i personaggi da collezione

La novità in fase di lancio, bellissimi i personaggi da collezione

Anna Genovese: La novità imminente è Krosmaster Arena, gioco in scatola di un gioco on-line di Ankama. Stiamo uscendo in questi giorni con la versione italiana del gioco. Per Essen, arriveranno The Sheep Race, una corsa di pecore con scommesse, e Leonardo, un gioco per bambini e famiglie (un gioco licenziato del Gruppo Alcuni) su Leonardo da Vinci. Stiamo anche localizzando Nosferatu, di Grosso Modo, un gioco di bluff.

CptWasp: Cosa pensate dei blog come il nostro, e dei siti di appassionati?

Anna Genovese: Penso che siano utili sia per il giocatore che per le case editrici: la spiegazione dettagliata aiuta il venditore ed il possibile acquirente. Certo, se è negativa è controproducente, ma l’obiettività deve essere il cardine. E’ difficile, lo capisco, poiché l’autore dell’articolo è sempre una persona che ha dei gusti e potrebbe essere “affezionata” ad una casa editrice e perdere così l’obiettività, ma dal nostro punto di vista è fondamentale che cerchi di rimanere indipendente.

Sentiamo il dovere di replicare a questa ultima risposta. E’ comprensibilissimo che chi investe soldi, tempo e passione  per creare, promuovere e vendere nuovi giochi possa sentirsi particolarmente colpito da feedback negativi scritti in qualsivoglia agorà digitale. Non è difficile trovare blogger ed utenti di forum che nei loro giudizi si ergono giudici e talvolta boia dei lavoro altrui, spesso partendo da punti di vista troppo soggettivi, basati sulle preferenze personali, ad esempio, o inficiati dal non aver capito bene il regolamento o lo spirito del gioco. Anche su BGG non mancano i giudizi lapidari, del tipo “2 – Non mi piace affatto, odio i giochi sportivi”. Ma questo fa parte delle regole del gioco: è risaputo che reperire informazioni, clienti, audience in internet è complicato e difficile proprio perché la quantità sovrasta la qualità delle informazioni disponibili. Sta sempre a chi legge determinare l’autorevolezza di un parere.

Fin dal primo giorno le nostre linee guida sono state ricerca della qualità, professionalità dell’approccio, rispetto del lavoro altrui, disponibilità alla revisione dei giudizi qualora emergano nuovi elementi (si veda il caso della recensione di Zombicide, rivista nel momento in cui il regolamento è giunto a maturità).

Serata in corso, il tavolo di Lupin the 3rd

Serata in corso, il tavolo di Lupin the 3rd

Abbiamo anche chiacchierato con Anna di un sacco di altri argomenti inerenti il mercato dei giochi da tavolo, e ho avuto modo di apprezzare la passione e la dedizione con cui Anna e Alfredo si dedicano alla causa del gioco da tavolo “made in Italy”. Anna mi ha detto che è “in rimonta” in Italia il gioco per famiglie, e questo è indubbiamente un buon segno; ma restiamo un paese molto arretrato rispetto alla Germania o agli USA… troppe persone pensano ancora che il gioco sia una cosa per bambini, e un passatempo non degno di un adulto. Moltissimi ignorano addirittura che esistano giochi più complessi e divertenti del Monopoli (senza nulla togliere a chi ama il Monopoli!). E dire che ormai con Internet basta veramente una ricerca di pochi secondi per rendersi conto del vero e proprio mondo che esiste là fuori… quel mondo nel quale la nostra gialla balena sguazza allegramente.

Ho avuto modo di osservare i giochi di Ghenos allestiti per la serata, e mi sono sembrati molto curati; la partecipazione di pubblico è stata ottima e direi anche il gradimento, considerando che non ho visto in giro alcolici 🙂 Se restate sintonizzati su questo canale credo che sentirete certamente parlare di questo publisher anche in futuro…

Un grosso grazie a Andrea & Andrea per l’invito e la cortesia, e ad Anna e Alfredo per la grandissima disponibilità.

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Luca, “the Engineer’s Speech “

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