Nei prossimi giorni arriverà sugli scaffali dei negozi “Dungeon Saga“. Un gioco dalla realizzazione “top class” che si inserisce in un segmento, quello dei Dungeon Crawler Heroic Fantasy”,  davvero prestigioso. I benchmark (termini di paragone) sono fissati da pietre miliari come  “Descent” o “Heroquest”.

Eppure Dungeon Saga non è realizzato da una potente multinazionale: incuriositi siamo andati a trovare Andrea Mazzolani, ovvero uno dei principali fautori della localizzazione in italiano.

Lasciamo al profilo di linkedin il compito di raccontarvi il curriculum di Andrea e ci sediamo con lui intorno ad un tavolo ma, stavolta, senza dadi in mano. Cogliamo anche l’occasione per pubblicare alcune foto dell’anteprima del gioco avvenuta ad Essen.

Era una dimenticata domenica mattina del 1987. Avevo appena terminato la creazione del mio primo personaggio di un gioco di ruolo (Runequest IIIrd ed.).

Stavamo muovendo i primi timidi passi in un mondo fantasy basato sulle leggende vichinghe, quando incontrammo un gruppo di balordi, inferiore di numero e male armati.

Nelle intenzioni del master doveva essere giusto il primo assaggio, per provare le meccaniche del combattimento. E’ invece diventato uno di quegli aneddoti che i giocatori di ruolo ricordano e raccontano per decenni.

Incoccai la mia prima freccia e scoccai. Nerd io, principiante il mio personaggio: il risultato fu quasi scontato. La freccia mancò il bersaglio e si conficcò nella spalla del personaggio di Andrea, come sempre e da sempre in questi casi in prima fila a menar le mani. Perse l’arma (principiante anche il suo personaggio) e i bifolchi ebbero la meglio. Risultato finale: rapinati di tutto e ritorno mesto in città.

Dungeon Saga fa bella mostra di se ad Essen 2015

Dungeon Saga fa bella mostra di se ad Essen 2015

Per i 10 anni successivi io e Andrea vivemmo esperienze parallele ma accomunate da una vita ludica borderline, divisa tra passione e professione. Le collaborazioni con il Festival Italiano dei Giochi, le nostre firme sugli storyboard di alcuni mitologici Dylan Dog e Tex Willer elettronici editi da Simulmondo e tante altre esperienze più o meno importanti.

Poi la separazione di intenti: per me il gioco rimase un hobby mentre per Andrea divenne una professione. Oggi torniamo a parlare di giochi nei ruoli che occupiamo da oltre 2 lustri: lui come rivenditore, io come ludo-blogger.

Ho colto l’occasione per l’esordio di Magic Store come publisher, azienda del quale Andrea è il direttore commerciale, per intervistarlo sullo stato dell’arte del mondo dei giochi. Un’occasione per i tanti appassionati di conoscere il punto di vista di chi si occupa per professione di gioco.

Dungeon Saga: Combattimento in corso

Dungeon Saga: Combattimento in corso

D. Anno domini 2015. Il play di Modena e Lucca Games sbandierano tassi di crescita in doppia cifra e proliferano nuovi editori che moltiplicano i titoli a disposizione. Eppure, fra gli addetti ai lavori, è forte la preoccupazione per i terribili morsi che la crisi economica fa sentire sul settore. Qual’è il vero stato di salute del nostro hobby?

Lo stato di salute è discreto. Probabilmente si è sentita di meno la crisi nel nostro settore perché la passione che lega il consumatore ai giochi collezionabili o da tavolo è molto forte. Il valore ludico dei giochi da tavolo e il fatto che sono una forma di intrattenimento positiva e più economica rispetto ad altre hanno fatto il resto. E’ comunque bene non generalizzare perché la crisi ha investito tutti i settori e ha colpito direttamente le tasche dei consumatori quindi non è detto che il panorama non possa cambiare rapidamente.

a prima vista.. questi sembrerebbero quelli CATTIVI!

a prima vista.. questi sembrerebbero quelli CATTIVI!

D. Sappiamo che la globalizzazione fa si che le diverse localizzazioni dei principali prodotti differiscano solo per il testo di regolamento e componenti. Nella quasi totalità dei casi, la versione italiana viene prodotta nella stessa fabbrica del lontano oriente dove vengono prodotte le versioni tedesche, francesi inglesi e spagnole. Eppure i nostri prezzi di listino sono generalmente più elevati. Quali sono i motivi?

Premesso che il prezzo al pubblico consigliato per l’edizione Italiana di Dungeon Saga è identico a quello Inglese, credo che il problema deriva principalmente dalla dimensione del mercato e dalle tirature.

Dungeon saga nei numeri

  • 4 Miniature degli Eroi in plastica
  • 4 Miniature dei Boss in plastica
  • 18 Miniature dei Servi in plastica
  • 10 Porte in plastica
  • 18 Componenti d’arredamento in plastica
  • Guida rapida
  • Regolamento
  • Libro delle missioni
  • 33 Tessere del Sotterraneo a doppia facciata
  • 50 Connettori per tessere in plastica

Oltre a: Dadi, Schede dei Personaggi, più di 70 Carte e più di 100 Segnalini.

ll mercato dei giochi da tavolo in Italia per quanto in crescita è ancora una nicchia rispetto a quelli di altri paesi europei. L’economia di scala vale anche per il nostro settore. La tiratura e le vendite di un gioco da tavolo medio in Italia sono molto più basse di quelle di altri paesi e quindi i costi di localizzazione, produzione e distribuzione incidono maggiormente.

D. Non si può che ricordare Dungeon Saga che, dopo essere stato finanziato su Kickstarter, la nota piattaforma di crowdfunding, verrà localizzato in italiano da Magic Store, in partnership con l’editore Inglese Mantic Games. Perché dopo tanti anni iniziare la carriera di publisher proprio da un progetto cosi ambizioso?

Perché Dungeon Saga è un prodotto di qualità in sintonia con i gusti dei negozianti (e dei loro clienti) che già ci conoscono come distributore di giochi di carte e accessori. Rappresenta quindi un ottimo biglietto da visita anche per nuovi clienti potenziali. Ci voleva un titolo importante per fare il primo passo in un mercato dove l’offerta supera di gran lunga la domanda!

Dungeon saga non manca di teatralità

Dungeon saga non manca di teatralità

D.  Nell’ultimo anno, proprio tramite il crowdfunding, si è fatto un gran parlare di una mitologica edizione celebrativa di HeroQuest per il suo 25° anniversario: Dungeon Saga potrebbe essere la risposta per i tanti nostalgici da una parte e per chi cerca qualcosa di diverso e più moderno dall’altra? Cos’ha di più che il suo celebre antenato non ha?”

Se volessi risponderti con una battuta ti potrei dire che HeroQuest 25° Anniversario non uscirà mai, invece Dungeon Saga lo troveremo in anteprima a Lucca Comics&Games 2015 (29 Ottobre – 1 Novembre) in uno spazio allestito da Mantic Games e Magic Store nell’Area Games – Padiglione Carducci.

Anteprima a Lucca

Fai tu stesso i paragoni tra Dungeon Saga e i mostri sacri del settore.

Più seriamente, Dungeon Saga vuole segnare il grande ritorno del fantasy classico con la sua atmosfera inconfondibile. Puoi giocare diverse avventure nei sotterranei infestati da zombi e scheletri, utilizzando mappe componibili che puoi arricchire con elementi di arredo in 3D. Puoi far crescere i tuoi eroi e imparare le regole passo per passo mentre giochi. Se l’occhio vuole la sua parte poi, Dungeon Saga lo appaga già a partire dalla scatola disegnata come un tomo antico che si apre per farti scoprire il suo ricco contenuto. Non dimentichiamoci che Mantic Games è un’azienda Inglese molto nota nel mercato delle miniature, per questo c’è attesa anche dagli appassionati di miniature che aspettano il gioco con le sue miniature per personalizzarlo. Tutte le miniature e gli oggetti di arredo 3D infatti sono fornite già montate ma non sono predipinte (tranne un colore di fondo diverso per eroi e mostri).

Ci vediamo a Lucca!

Ci vediamo a Lucca!

D. Dopo 20 anni di professione full time e 10 di gavetta, cosa diresti oggi ai tanti ragazzi che oggi come all’ora sperano di tramutare il proprio hobby in un lavoro?

In linea teorica gli aspetti da considerare sono abbastanza diversi se vuoi gestire un negozio, organizzare eventi, entrare nell’editoria o aprire un’attività di vendita all’ingrosso. Ci sono comunque caratteristiche comuni che sono fondamentali per tutte le attività: umiltà, impegno, professionalità e avere la mente sempre aperta. La passione è fondamentale ma non deve prevalere sulle scelte professionali che operi nel lavoro. Troppo spesso mi è capitato di avere a che fare con veri esperti nel proprio hobby costretti a chiudere perché traditi dalla propria passione. Bisogna acquisire consapevolezza, avere voglia di imparare e non farsi scoraggiare dagli errori. Infine reputo fondamentale essere aperti alle novità e al cambiamento.

LA qualità delle miniature? Giudicate voi stessi!

LA qualità delle miniature? Giudicate voi stessi!

D. Ultima domanda, quasi scontata. Se prometto di non utilizzare arco e freccie, Dungeon Saga sarà l’occasione giusta per tornare ad incrociare i nostri dadi? 😀

Con piacere….Orlaf il Barbaro è già pronto 😉

Grazie! ma non avevo dubbi.. perché gli anni passano, la vita ci cambia, ma noi continuiamo ad immaginarci così:

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Angelo, “the Great Old One”

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