Hall of fame è presto descritto: un regolamento che spiega 3 mini giochi e 80 carte che mostrano altrettanti personaggi, poco importa se reali o fantastici.

Il regolamento fatto a fumetto da leggerezza l gioco ed è originale... ma in alcune nuvolette il carattere diventa tanto (troppo..) piccolo. Un gioco per occhi buoni!

Il regolamento fatto a fumetto da leggerezza l gioco ed è originale… ma in alcune nuvolette il carattere diventa tanto (troppo..) piccolo. Un gioco per occhi buoni!

Il primo gioco ricorda, semplificandolo, Mysterium/Sesto Senso: Si tratta di un gioco cooperativo dove i giocatori assumono ruoli asimmetrici. Un giocatore conosce il colpevole fra una gruppo di sospettati e cerca di far indovinare agli altri giocatori il personaggio giusto.

Per fare questo si limita a mostrare altre carte dando indicazione se si tratta di personaggio affine o non affine al colpevole da individuare. Visto che non è è possibile specificare i motivi per cui vengono mostrate le carte, si innescano dinamiche tipiche dell’immortale “indovina chi?” ma nell’incertezza derivante dall’informazione incompleta: Esempio: Robin Hood viene dichiarato affine. Ma sarà affine a Carlo Marx per via della Barba o a Giovanna D’arco per via della bionda chioma e/o del periodo storica parzialmente affine?

Alcuni personaggi storici

Alcuni personaggi storici piuttosto controversi

Nel secondo gioco i giocatori cercano di creare insiemi più grandi possibili fra i 7 personaggi che di volta in volta si alternano sulla plancia. “Tutti quelli che scrivono” oppure “tutti i personaggi di fantasia” oppure “tutti i personaggi storici”.

Il terzo ed ultimo gioco ricorda, destrutturandolo, Dixit. A turno ogni giocatore assume il ruolo di giudice invocando una sfida. Esempio: Mostra agli altri giocatori la carta “Abramo Lincoln” lanciando la sfida: “con chi vorrebbe condividere la cena?”.

Alcuni personaggi fantastici

Alcuni personaggi fantastici

Tutti gli altri giocatori scelgono una carta dalla propria mano e la consegnano al giudice. Questi poi mescola i personaggi prescelti (in modo da non sapere chi ha dato cosa) e li colloca, insindacabilmente, in ordine di merito: da quello che meglio risponde alla sfida fino a quello che ci azzecca di meno.

Gli altri giocatori poi rivelano quale personaggio avevano messo in gara e prendono un ammontare di punti congruo rispetto alla posizione di merito ottenuta.

Bottom line

Tre giochi facili, da giocare ovunque che ci riportano alle atmosfere di grandi classici. Le regole implicitamente richiedono grande affiatamento fra i giocatori che saranno chiamati a prendere decisioni soggettive su cui bisogna imparare a trovarsi in armonia. Non state a discutere fino all’alba se Confucio può o non può appartenere alla categorie degli scrittori oppure può essere considerato il peggior nemico di Conan il Barbaro!

O meglio, questi esercizi, con qualche house rules potrebbero diventare il quarto gioco incluso nella scatola… anche se risulterebbe l’unico impossibile da terminare in quarto d’ora!

Dalle nostre parti alcuni personaggi sono noti.. altri meno!

Dalle nostre parti alcuni personaggi sono noti.. altri meno!

Si ringrazia CosplaYou per aver reso disponibile la copia di valutazione del gioco.

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