PARA BELLUM” è una rivista italiana nata nel Marzo 2017 e diretta da Piergennaro Federico (giocatore ed autore di wargames quasi esclusivamente basati sulla storia dell’Italia o su battaglie cui parteciparono truppe italiane) e con una redazione di tutto rispetto, composta da giocatori “veterani” di questo hobby. Ogni numero contiene un gioco di simulazione completo con counters pre-tagliati e con scenari aggiuntivi per i giochi precedentemente pubblicati dalla rivista (o wargames già in commercio).

Il numero 6 ci offre il wargame GOITO 1848: Una vittoria inutile, simulazione della battaglia  combattuta dai Piemontesi del re Carlo Alberto contro gli austriaci del generale Radetzky nei pressi della cittadina di Goito: era il 30 maggio 1848. Era in corso la Prima Guerra di Indipendenza italiana ed i piemontesi in quel momento erano sulla difensiva fra il Mincio, Goito ed il fossato Caldone , dopo aver saputo che gli austriaci avevano vinto a  Curtatone e Montanara e stavano dirigendo verso di loro. Il piano di Radetzky era di impegnare gli italiani con il I° Corpo, da lui diretto, e di prenderli di fianco con il II° Corpo del generale d’Aspre. Ma prima che quest’ultimo potesse arrivare sul campo di battaglia, e visti inutili i suoi sforzi di sfondare lo schieramento italiano, Radetzky decise per un ripiegamento che diventò una vera e propria ritirata quando scoppiò un violentissimo temporale che pose fine alla battaglia.

Nel frattempo era arrivata a Carlo Alberto anche la notizia che la città di Peschiera (importante caposaldo austriaco) si era arresa, scatenando scene di entusiasmo e inni al Re d’Italia. Perché allora quella postilla al titolo: “vittoria inutile”? Perché purtroppo meno di due mesi più tardi, fra il 22 ed il 27 Luglio 1848, gli italiani furono sconfitti a Custoza e costretti a chiedere l’Armistizio.

Da notare che proprio le due battaglie di Custoza (anche la seconda, nel 1866, durante la Terza Guerra di Indipendenza, fu una sconfitta, ma l’esito finale delle guerra fu invece a favore dell’Italia) sono l’oggetto del wargame CUSTOZA: Field of Doom, ideato dallo stesso autore, Andrea Brusati, e pubblicato dall’italianissima Europa Simulazioni.

Ma torniamo alla rivista: al suo interno troviamo innanzitutto la rubrica con le ultime novità pubblicate, sempre per quanto riguarda i Wargames, seguita da una carrellata di simulazioni sulla guerra del Vietnam, ad opera di Alessandro Massignani, un articolo dal titolo provocatorio (Introduttivo sarà lei!) di Riccardo Masini, sui wargames più “leggeri” ed un ricordo di John Hill (prolifico autore americano, morto purtroppo da pochi mesi, che ha al suo attico alcuni hit come Squad Leader, Battle for Stalingrad, Tank Leader, ecc.) firmato da Flavio Arquati.

Enrico Acerbi ci propone in seguito un articolo storico sulla battaglia di Goito, per accompagnare il gioco in inserto, mentre Marco Donadoni ci racconta la storia della International Team (mitica ditta che per prima produsse dei wargames italiani nel 1978) di cui lui era il “guru”. Alessandro Bray dà un’occhiata a come è stato simulato il “supporto aereo” nei giochi sulla 2a Guerra Mondiale, mentre Piergennaro Federico ci offre un panorama esaustivo su tutti i wargames che hanno per soggetto il Risorgimento Italiano. Chiude la rivista un articolo “Amarcord” del sottoscritto, in ricordo di tanti anni di gioco, di tanti amici della nostra giovinezza e delle iniziative editoriali (amatoriali) iniziate negli anni ’80.

Per quanto riguarda gli scenari di questo numero viene presentato “Tebe“, di Marco Campari, che è in realtà una espansione per il gioco “Egemonia” pubblicati nell’inserto del numero IV. Le pedine necessarie sono nella fustella del gioco “Caccia a Tito” inviato in omaggio a tutti gli abbonati di Para Bellum.

Sempre in quella fustella ci sono anche le pedine che vedete qui sopra e che saranno sicuramente da utilizzare in uno scenario di Ascari a venire nei prossimi numeri.

Chiude la rivista una pagina dedicata a due nuovi libri storici di autori italiani: Le battaglie che cambiarono il mondo ( di Sergio e Riccardo Masini) e Italy on the Rimland (edito dalla Società Italiana di Storia Militare).

Para Bellum è tutta a colori e possiamo tranquillamente metterla sullo stesso piano delle migliori riviste del nostro hobby: sta diventando un punto di riferimento per i wargamers italiani e dovremmo tutti darle il nostro supporto sottoscrivendo un abbonamento annuale (contattate dunque l’editore a questo indirizzo: sales@parabellum-magazine.com).

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Obelix

Pietro, “BigCream”

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