SINTESI

Pro:  meccaniche semplici, ma che riescono a sopperire in maniera elegante alla mancanza del fattore aleatorio dei dadi.
Due libri in un’unica soluzione.

Contro:  poca maneggevolezza fisica per la fruizione del mezzo. Stile di scrittura a volte troppo prolisso per le successive riletture.

Consigliato a:  i giocatori esperti avranno sicuramente un gioiello tra le mani. Per i giocatori poco esperti non eccessivamente proibitivo.

Valutazione Globale
Realizzazione
Giocabilità
Divertimento
Longevità
Prezzo

Idoneità al gioco di gruppo:
bassa

tipo:
libro game

Idoneità ai Neofiti:
buona

Autore:
Francesco di Lazzaro

Grafica ed illustrazioni:
A.A. V.V.

Anno:
2020

La Watson edizioni non sbaglia un colpo e, dopo i primi due ottimi “Jekyll e Hyde” e “Sherlock Holmes: Prima con delitto”, tira fuori Carmilla, un vero e proprio terzo coniglio dal cilindro.

Questa volta l’autore è Francesco di Lazzaro, conosciuto per essere uno degli autori della fortunata saga di Hellas Heroes, nonché fondatore della più grande community di librogame in Italia.

La collana, che fin qui è stata curata dallo stesso di Lazzaro, si prefigge di far rivivere le storie dei protagonisti di grandi romanzi della letteratura. In questo caso è stato prescelto un breve romanzo gotico di nome “Carmilla, scritto da Joseph Sheridan Le Fanu e pubblicato nel 1872, precedendo di 25 anni il famoso “Dracula” di Bram Stoker.

Trama

La storia è ambientata in un isolato castello nella Stiria austriaca, dove vivono la giovane Laura con suo padre. La bella e pericolosa Carmilla riuscirà tramite un’astuta messa in scena a farsi ospitare nella loro dimora.

Carmilla non rispecchia la figura tipica del vampiro a cui siamo abituati, in quanto per placare la sua sete non le è sufficiente nutrirsi del sangue delle sue vittime, bensì ha bisogno di ammaliare le sue prede creando con loro un rapporto intimo e viscerale. La storia che leggeremo ruoterà in gran parte proprio intorno al legame che germoglierà tra le due ragazze.

Illustrazione

Una delle belle illustrazioni del libro

Meccaniche di gioco

Avremo la possibilità di vivere la storia impersonando la giovane Laura oppure si potranno vestire i panni della vampira Carmilla; per farlo vi basterà capovolgere il libro fisicamente di 180 gradi.
Giocare non richiede l‘utilizzo dei dadi: si dispone di un limitato numero di punti, che si potranno investire per avere suggerimenti o per avere maggiori possibilità di superare alcune difficoltà. Le proprie azioni fanno inoltre spostare un indicatore tra un parametro di umanità e vampirizzazione, nel caso di Laura, e tra il terrore e la malia, nel caso di Carmilla. In questo modo il libro riesce abilmente a tener traccia della moralità o dell’imprudenza delle nostre scelte influenzando così in maniera assolutamente coerente le azioni degli altri personaggi ed i successivi eventi della storia. Un‘altra meccanica presente, che apprezzo molto nei librogame, è il movimento su mappa, ossia la possibilità nella notte di potersi spostare liberamente nelle varie aree del castello, interagendo a propria scelta con i diversi personaggi o scovando quei segreti riservati ai lettori più attenti.

Le bellissime illustrazioni interne di Giacomo D‘Agostino, oltre a contribuire in maniera prepotente ad immergere il lettore nella narrazione, sono parte integrante del gioco. Osservandoli in maniera attenta si potranno scoprire particolari più o meno fondamentali per il proseguimento dell‘avventura.

illustrazione 2

Non mancano le piante delle stanze per farci meglio ambientare nella storia

Lo stile di scrittura ed esperienza di gioco

Francesco di Lazzaro scrive senza dubbio benissimo, ha uno stile coinvolgente e scorrevole, attraverso le sue parole non avrete difficoltà ad immaginare Carmilla, mentre aspetta nell’oscurità la sua preda, così come a sentire vostro il terrore di Laura nell’affrontare i suoi incubi peggiori.
La parte in cui impersoneremo Carmilla, in cui l’autore ha avuto maggior libertà di manovra, sfruttando e riempiendo i buchi della trama di Le Fanu, possiede una marcia in più rispetto alla parte di Laura. Durante la lettura si avrà il piacere di osservare come ogni cosa si evolva coerentemente alle scelte effettuate, si intuiranno più facilmente i bisogni del vampiro e gli obiettivi da perseguire per ottenere un determinato finale.
Nella parte in cui impersoneremo Laura si avrà un’esperienza completamente diversa, si sentiranno proprie le difficoltà e lo stato di confusione di una fanciulla nell’approcciarsi ad una situazione così surreale e pericolosa. Quello che potrebbe lasciare talvolta perplessi, in questa parte, è che in alcuni casi ci sia una minore linearità tra il percorso intrapreso e l’epilogo raggiunto.
L’unica pecca che ho trovato nello stile di scrittura è che in alcuni casi risulta un po’ troppo prolisso, rendendo forse faticose le successive riletture del libro, che sono imprescindibili per scoprire ogni piccolo segreto dell’avventura.

Materiali di gioco

Il volume è mastodontico, accorpa in pratica due librogame per un risultato di ben 500 paragrafi, e per questo purtroppo poco maneggevole quando bisognerà spostarsi da un paragrafo all’altro o per poter leggere il libro in ogni situazione.
Inoltre a causa della sua grandezza e del tipo di rilegatura bisognerà prestare molta attenzione a non aprirlo eccessivamente durante lettura, se non si desidera che si formi un’inestetica piega sulla costa del libro.
D’altro canto la scelta dell’editore consente di abbattere notevolmente i costi e vi darà tra le mani un volume dalla notevolissima longevità, che vi assicurerà diverse ore di divertimento.

Conclusione

Ci troviamo certamente di fronte ad un validissimo prodotto, che credo sia in grado di soddisfare pienamente i giocatori esperti, ma allo stesso tempo non sia assolutamente proibitivo per giocatori alle prime armi. Il suo punto di forza si trova nelle meccaniche di gioco perfettamente studiate per essere estremamente precise ed intuitive, rendendo la lettura del libro un’esperienza che ci farà valutare i prossimi librogame in maniera diversa.

Ti interessa qualche altro gioco? Forse lo abbiamo già recensito…

Quelli del camioncino…

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