SINTESI

Pro: un livello narrativo raramente raggiunto in altri librogame.
Un modo alternativo per interpretare un librogame.
Edizione molto ben curata.

Contro: piccolissime incertezze nella padronanza della struttura del librogame.
Bisogna approcciarsi nel modo giusto per poterlo apprezzare davvero.

Consigliato a: chi predilige l’aspetto narrativo ed ad un pubblico adulto.

Valutazione Globale
Realizzazione
Giocabilità
Divertimento
Longevità
Prezzo

Tipologia:
Librogame

Incidenza della fortuna:
assente

Idoneità ai Neofiti:
elevata

Autore:
Cristiano Brignola

Grafica ed illustrazioni:
Francesco Mattioli

Anno:
2020

Nel febbraio 2020 si aggiunge alla collana Dedalo un nuovo splendido volume e il suo titolo è “Cryan”.

Il suo autore, Cristiano Brignola, è uno scrittore all’esordio con i librogame e forse questa caratteristica lo ha aiutato a seguire il dettame di questa collana, curata splendidamente da Stefano Rossini, cioè quello di sperimentare sempre nuove tematiche e nuovi stili del librogioco.

Brignola nello svolgere questo compito arduo non solo non ha deluso le aspettative, ma le ha addirittura superate offrendo una visione estremamente nuova e fresca di questo mezzo.

La fantasia e l’immaginazione sono le padrone incontrastate delle pagine di questo libro e allo stesso tempo sono ben asservite agli scopi dell’autore di trattare temi importanti come i flussi migratori.

Gli emblemi dei Duchi 1/2

Gli emblemi dei Duchi: ci appoggeranno o ci volteranno le spalle?

Trama:

La storia è ambientata in una città che sorge sulle ossa di una bestia immortale, che un giorno si sveglierà e devasterà ogni cosa.
In questo luogo hanno trovato riparo dalla persecuzione degli esseri umani ogni sorta di creatura e di entità soprannaturale e mitologica.

Noi impersoneremo il sovrano, il cigno nero, che risiede distaccato dal suo popolo nella torre senza finestre, avendo rinunciato per il suo titolo alla sua carne e al suo respiro; tuttavia l’arrivo di uno straniero ci allontanerà dalla nostra solitudine costringendoci a lasciare la nostra dimora.

In quanto sovrano avremo noi l’ultima parola in questo impervio gioco politico e sociologico su come accogliere questo avvenimento, tuttavia le pressioni dei nostri sudditi e dei duchi saranno notevoli e prendere scelte adeguate richiederá un importante lavoro di riflessione.

Materiali:

Abbiamo una bellissima copertina morbida realizzata da Francesco Mattioli, che merita sicuramente un plauso. Le illustrazioni interne sono molto numerose e particolari, utilizzate per riempire gli spazi tra i paragrafi.

Il libro è un brossurato a colla di ottima fattura, caratterizzato da un’ottima resistenza (dopo averlo giocato 10 volte é rimasto in condizioni perfette).

La maneggevolezza dei libri della collana dedalo è la migliore in assoluto: é davvero possibile giocarli in ogni situazione ed averli sempre a portata di mano, nonostante la presenza in questo caso di ben 465 paragrafi.

Parole Chiave

Le 2 tipologie di parole chiave: trofei e ricordi

Meccaniche di gioco:

La cosa più interessante é che la mente del lettore stesso entrerà a far parte del motore di gioco, ossia sarà chiesto al lettore di decidere la storia passata del cigno nero così come le interconnessioni e le natura delle relazioni con gli altri personaggi, influenzando in maniera attiva le sorti della storia. Coerentemente a questa linea alcune scelte non porteranno sempre a variazioni della storia e del testo, ma soltanto ad un cambiamento nella percezione del lettore sulla vicenda, aiutando moltissimo il processo di immedesimazione del lettore. Il regolamento è praticamente assente, sono presenti solo delle parole chiave, divise in diverse tipologie, con cui il libro registrerà le nostre scelte e l’evolversi degli avvenimenti.

Stile di scrittura ed esperienza di gioco:

Gli emblemi dei Duchi 2/2

Altri stemmi di Duchi, altrettanto inaffidabili!

La storia é molto originale e coinvolgente, si avverte subito il desiderio di volerne sapere di più di ogni personaggio, di ogni segreto e di ogni luogo, e l’autore con le sue spiccate abilità narrative e le sue descrizioni entusiasmanti soddisfa pienamente questo bisogno. Le scelte da compiere come lettore non solo non sono mai banali, ma offrono spesso spunti di ragionamento nella vita di tutti i giorni.
La longevità del libro è davvero ottima grazie alla presenza di otto finali più uno bonus, tutti molto particolari ed interessanti, che il lettore raggiungerà, indipendentemente dalle scelte, sempre alla fine della storia.

Ovviamente la volontà di volerli raggiungere tutti spingerà a giocare il libro un gran numero di volte.

Assolutamente perdonabile ad un autore esordiente con questo mezzo la presenza di qualche piccolo passo falso nella coerenza di alcuni paragrafi rispetto alle scelte effettuate in precedenza, che si può notare solo dopo attente riletture, non inficiando minimamente la splendida esperienza di gioco.

Conclusione:

Si tratta di una boccata d’aria fresca nel mondo dei librogame, caratteristica che accomuna tantissime opere dei talentuosi autori italiani degli ultimi anni.

Gli importanti temi trattati vengono veicolati grazie all’abilità dello scrittore in maniera coinvolgente, elevando questo mezzo di espressione a livelli raramente raggiunti in passato. Opere come questa hanno la capacità di attirare al mondo dei librogame persone che apprezzano una narrativa adulta e matura, e allo stesso tempo di ispirare gli stessi scrittori a non fermarsi ai soliti cliché della letteratura fantasy.

Ti interessa qualche altro gioco? Forse lo abbiamo già recensito…

Quelli del camioncino…

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