ESCAPE ROOM – LA CASA DI CARTA IN SINTESI

scelto_da_noi-trasp_150Pro: La grafica (molto ben fatta e fedele alla serie-TV) e le fotografie (quelle originali della stessa) sono la ciliegina sulla torta di un gioco che fa dell’immedesimazione, degli enigmi e dei tempi serrati alcuni dei propri punti di forza.

Contro: giocata con tanti al tavolo (più di 4) secondo noi diventa dispersiva.

Consigliato a: chi cerca una escape room tematica dal ritmo veloce; novizi e non di questa tipologia di gioco; amanti e non della serie-TV.

 

Valutazione Globale
Realizzazione
Giocabilità
Divertimento
Longevità
Prezzo

Idoneità al solitario:
assente

Incidenza della fortuna:
bassa

Idoneità ai Neofiti:
buona

Autore:
Nicola Trenti

Grafica ed illustrazioni:
Nicola Trenti

Anno:
2020

Escape Game – La casa di carta in una citazione?
“Signori, continuate a coltivare la bellezza. E questo colpo, Sergio, è un’apologia della bellezza. È la nostra opera maestra.” -Berlino) –

Volenti o nolenti, credo che molti abbiano sentito parlare almeno una volta della serie-TV “La casa di Carta (o forse del titolo originale La casa de papel). Poi sicuramente ci saranno altrettanti, o molti di più, che l’hanno vista… anche più volte!

Sì, perché, nata come serie indipendente spagnola, è diventata una delle “opere maestre” mondiali di Netflix.

la casa di carta - MS Edizioni - balenaludens

La casa di carta: piccola scatola per un grande colpo!

Che facciate parte della prima o della seconda categoria non importa: ora potrete gustarvi, grazie a MS Edizioni, la versione Escape Game – La casa di carta ed intavolarla (con 3 – 8 complici) per diventare artefici del colpo del secolo.

2,4 miliardi di euro rapinando nientepopodimeno che la Zecca di Stato spagnola.

Vamos!

Escape Game – La casa di carta: Unboxing

Partiamo dal dato di fatto che i materiali dell’Escape Game – La casa di carta sono davvero ben fatti: a partire dalla scatola con l’effetto di contrasto lucido/satinato delle scritte e della foto della Zecca di Stato, fino alla qualità delle carte indizio e personaggio.

La grafica (molto ben fatta e fedele alla serie-TV) e le fotografie (quelle originali della stessa) sono la ciliegina sulla torta di un gioco che fa dell’immedesimazione, degli enigmi e dei tempi serrati alcuni dei propri punti di forza.

Un libretto regolamento / soluzioni e la piantina della Zecca di Stato completano questa ottima dotazione.

Set up

Come suggerito dal gioco stesso, dei rapinatori esperti dovrebbero chiudere il colpo dell’Escape Game – La casa di carta in 60’, quindi dei setuppatori (anche non esperti) dovranno essere pronti a giocare in 3 minuti:

  • posizionate la mappa della Zecca di Stato al centro del tavolo;
  • tenete a portate di mano le carte Indizio e le carte Fase (a faccia in giù!);
  • distribuite i personaggi della serie tra i giocatori (anche più di uno), tenendo il Professore da parte;
  • tenete il libretto con le soluzioni a portata di mano o andate su www.msedizioni/lacasadicarta (che consigliamo) per velocizzare i responsi sugli enigmi ed avere un countdown con stile;
  • leggete sul libretto il messaggio del Professore: che il colpo abbia inizio!

la casa di carta - MS Edizioni - balenaludens

La pianta dettagliata della Zecca Reale di Spagna

Il gioco e le conclusioni

Una premessa è d’obbligo: non serve in alcun modo avere visto la serie-TV per giocare al meglio il gioco.

L’autore ha fatto un ottimo lavoro nella fase di studio del gioco, in modo da permettere ai “digiuni della serie” di non perdersi nulla della dinamica del colpo, ma allo stesso tempo  facendo notare chicche e particolari molto immersivi ai fan della famosa banda del Professore: nomi dei protagonisti, fasi di gioco, luoghi familiari e soprattutto una consequenzialità dei punti chiave della rapina che rimanda in modo chiaro alla storia originale.

la casa di carta - MS Edizioni - balenaludens

L’inizio dell’avventura: obiettivi e carte Indizio da scoprire

Il gioco è una riproduzione autorizzata e quindi ne ricalca in modo fedele il plot narrativo (della prima stagione) dividendolo in 15 fasi, dall’inizio alla fine del piano.

Ogni fase introduce sul tavolo una serie di carte Indizio (utili per la fase attuale / per le successive) che i giocatori utilizzano per risolvere gli enigmi posti: una volta che si pensa di avere la risposta, basta inserire il codice sul sito del gioco (o verificarne la correttezza sul libretto) per avere il responso. L’esito positivo permetterà alla banda di proseguire alla fase successiva.

la casa di carta - MS Edizioni - balenaludens

Le carte Indizio: qui la prima!

La difficoltà degli enigmi è alla portata di buoni osservatori e “rapinatori” che fanno della logica la propria arte. 

Dovessimo valutarla su una scala da 0 – 5, diremmo 3: enigmi non bloccanti da una parte ma con interessanti spunti che non li rendono mai banali dall’altra.

Vorremmo soffermarci sulla meccanica delle carte Fase come cuore del gioco: croce e delizia (per noi più delizia!), questa permette davvero di tenere alto il ritmo del gioco rendendo al meglio la promessa che ci ha fatto il Professore (l’ideatore del piano) nel suo discorso iniziale: “Dovrete fidarvi di me, certo, ma posso assicurarvi che se seguirete le mie istruzioni alla lettera, non dovrete più lavorare per il resto delle vostre vite.

la casa di carta - MS Edizioni - balenaludens

Le carte con gli step del piano del Professore!

A differenza di altre escape room, dove è possibile avere più enigmi da risolvere nello stesso momento, la struttura delle Fasi dell’Escape Game – La casa di carta ci porta invece a risolverne uno alla volta regalando la sensazione di una macchina oliata, di un piano studiato in ogni sua parte e che quanto state facendo ora sia fondamentale per i passi successivi.

La “croce” è data invece dal fatto che, se si è in molti al tavolo, non ci si può dividere più enigmi con il rischio che qualcuno si auto-isoli.

Parliamo un po’ ora dei ruoli e del numero dei personaggi: ogni membro della banda guidata dal Professore ha il nome di una città (Berlino, Tokyo, Rio, Mosca, Denver, Nairobi, Oslo, Helsinki) ed è caratterizzato da un’abilità speciale / strumento che aiuterà i compagni in un momento specifico del colpo. Anche nell’Escape Game – La casa di carta c’è gloria per tutti, basta aspettare il momento giusto!

Noi abbiamo giocato l’avventura in 4 e, pur non potendone avere una controprova, ci sembra che possa essere il numero ottimale massimo per farla.

Un dubbio ci è rimasto anche riguardo il numero minimo di partecipanti: la scatola recita un range di giocatori al tavolo da 3 a 8, ma crediamo che, come altre escape room, possa essere giocata anche in solitario o in 2 giocatori senza perdere nulla dell’esperienza, se non il piacere (non poco comunque) della condivisione delle gioie e delle difficoltà!

Concludiamo con le sensazioni che ci ha lasciato Escape Game – La casa di carta: da fan sfegatati della serie-TV, abbiamo apprezzato molto la tematicità portata al tavolo e il poter rivivere in prima persona quelle emozioni che fino a ieri abbiamo solo condiviso sullo schermo. 

la casa di carta - MS Edizioni - balenaludens

…e voi, che rapinatori sarete?

L’immersività del gioco secondo noi è elevata e il ritmo serrato ci ha spronato a fare del nostro meglio per riuscire nel colpo: 1 ora e 17 minuti crediamo non sia niente male, quasi da esperti!

Ringraziamo MS Edizioni per la review-copy usata per questa recensione.

Ti interessa qualche altro gioco? Forse lo abbiamo già recensito…

Quelli del camioncino…

Siamo su Facebook

emmepi14
Latest posts by emmepi14 (see all)