SINTESI

Pro: illustrazioni a colori, enigmi molto variegati e ben tarati nella difficoltà, edizione pregiata

Contro: trama poco strutturata

Consigliato a: amanti degli enigmi, anche alle prime esperienze

Valutazione Globale
Realizzazione
Giocabilità
Divertimento
Longevità
Prezzo

Tipologia:
Escape Room

Incidenza della fortuna:
assente

Idoneità ai Neofiti:
buona

Autore:
Kaedama

Grafica ed illustrazioni:
C. Swal

Anno:
2021

Puoi ordinare i tuoi giochi su GET YOUR FUN

Nell’autunno del 2021 MS Edizioni ha localizzato in italiano una collana editoriale di origine francese, che, con il nome di Escape Quest, si pone l’obiettivo di fondere missioni avventurose con l’esperienza delle Escape Room. In questa recensione vi parleremo in particolare del primo titolo di questa serie, intitolato Alla Ricerca del Tesoro Perduto e ideato da Kaedama (collettivo di autori di giochi).

Trama

Vestirete i panni di un’apprendista esploratore, che riceverà dalla propria Accademia la missione di mettersi sulle tracce di Sarah Edson-Taylor, una famosa cacciatrice di reliquie scomparsa da tempo. Il vostro punto di partenza sarà il taccuino dei viaggi di Sarah, il quale, per ammissione della stessa avventuriera, sarà strutturato in modo che solo i meritevoli possano raccogliere il suo “testamento”.

Alla Ricerca del Tesoro Perduto

Ha lo sguardo di chi nasconde qualcosa-Alla Ricerca del Tesoro Perduto

Materiali di gioco

Bisogna solo complimentarsi con MS Edizioni per la realizzazione di un prodotto così pregiato ad un prezzo abbastanza contenuto. Infatti il volume di 98 pagine, con la sua copertina morbida con le ali, oltre ad avere una piacevole gommatura al tatto, risulta anche leggero e maneggevole, grazie ad un formato sottile e leggermente più piccolo di un A4 che consente la fruizione perfetta degli enigmi visivi.

Le illustrazioni a colori sono firmate da Christophe Swal, che ha saputo rendere con perizia l’effetto di un diario di viaggio, facilitando l’immersione del giocatore.

Alla Ricerca del Tesoro Perduto

segnalibro con il registro di gioco-Alla Ricerca del Tesoro Perduto

Meccanica di gioco

La meccanica di gioco coinvolge l’intero volume, rendendolo a tutti gli effetti un materiale di gioco. Infatti dovranno essere rimossi (o fotocopiati) dalla copertina con le ali due segnalibri, che avranno due funzioni differenti: il primo corrisponderà al registro di gioco con i simboli degli oggetti da spuntare che raccoglierete durante l’avventura; il secondo rappresenterà una sorta di righello, che determinerà la distanza massima da poter raggiungere nella mappa quando vi sposterete rispettivamente con macchina, nave ed aereo.

Alla Ricerca del Tesoro Perduto

segnalibro con i mezzi di locomozione-Alla Ricerca del Tesoro Perduto

In questo modo, recandovi nei diversi luoghi del mondo, dovrete decifrare gli indizi in forma di enigmi nascosti da Sarah. Questi saranno di tipologia molto diversa e vi richiederanno, in alcuni casi, di interagire in maniera attiva con il volume, anche modificandolo irreversibilmente.

Le soluzioni corrisponderanno sempre ad un valore numerico della pagina da raggiungere, e in quest’ultima sarà indicato nell’angolo in alto a sinistra il numero della pagina da cui dovreste provenire; nel caso non corrispondesse dovrete tornare subito indietro e provare ancora!

Infine nelle ultime pagine del volume sono raccolti degli indizi e le corrispondenti soluzioni ai diversi enigmi, che vi consigliamo di consultare con parsimonia per non ridurre troppo la longevità del gioco.

Alla Ricerca del Tesoro Perduto

dirigiti nel luogo che vuoi visitare, ma solo se puoi raggiungerlo dalla Francia con il tuo mezzo di locomozione

Esperienza di gioco

Nella nostra esperienza abbiamo trovato gli enigmi proposti, tranne in 2-3 casi, piacevoli da risolvere e molto variabili sia nella tipologia che nel livello di difficoltà, tanto da poter soddisfare tutti i palati e poter essere sottoposti anche ad amici e familiari inesperti.

Inoltre abbiamo apprezzato anche il tentativo di collegare e tematizzare il più possibile gli enigmi in base alle situazioni in cui si trovasse coinvolto il nostro protagonista, così come lo sforzo di rendere anche a livello grafico alcune pagine come quello di un diario di viaggio. Infatti, quando giungerete in un luogo, potrete leggere una narrazione inerente al protagonista e una ai racconti di Sarah, che conterranno spesso anche direttamente gli enigmi da risolvere.

Vogliamo anche lodare lo stile di scrittura degli autori, per la capacità di offrire descrizioni brevi ed efficaci, che sono corredate anche da interessanti appendici in fondo alla pagina.

Questi aspetti contribuiscono certamente a far provare al giocatore il senso di avventura che si propone l’opera, tuttavia si sarebbe potuto raggiungere un risultato ancor più incisivo con la presenza di una trama leggermente più strutturata.

Infine abbiamo valutato la longevità dell’esperienza più che discreta, in quanto, anche se alcuni enigmi sono di rapida risoluzione, altri ci hanno imposto lunghe riflessioni o costretto a tornarci in un secondo momento.

Conclusione

In conclusione riteniamo Alla Ricerca del Tesoro Perduto un prodotto sicuramente adatto a poter essere giocato in solitario e con soddisfazione da persone un po’ più esperte, ma altrettanto perfetto per poter trascorrere delle divertenti ore in compagnia di persone meno avvezze a questi titoli.

Puoi ordinare i tuoi giochi su GET YOUR FUN

Ti interessa qualche altro gioco? Forse lo abbiamo già recensito…

Siamo su Facebook

drwho
Latest posts by drwho (see all)