Abbiamo avuto la fortuna di provare con grande anticipo il prequel del primo librogame di Leonardo Luci, intitolato “The Zombies: l’inizio della fine”, che verrà pubblicato da Dracomaca solo nel settembre 2021.

Leonardo Luci nel mondo della divulgazione ludica è meglio conosciuto come “Nidio” degli “Al4oPiù”, i quali hanno mostrato in più frangenti la loro irrefrenabile passione per tutti i prodotti a tema zombie, pertanto non ci aspettavamo argomento diverso per il loro primo librogame.

The Zombies: L'inizio della fine

Qui tutto ebbe inizio

Ambientazione e trama

La vicenda si svolge ai giorni nostri nell’ospedale più grande di una città, in cui vestirete i panni della dottoressa Reis durante uno dei suoi turni di notte.

Questi ultimi hanno il fascino di offrire sempre qualcosa di inaspettato, che esula dalla normale routine giornaliera, ma di certo la protagonista non poteva assolutamente immaginarsi l’inizio di un’apocalisse zombie.

Il vostro compito non sarà “solo” quello di sopravvivere, ma anche di portare alla luce il segreto che si nasconde dietro questi terrificanti avvenimenti.

Materiale di gioco

Abbiamo testato il prodotto in un formato pdf, per cui non possiamo darvi alcuna informazione precisa sul prodotto fisico della versione definitiva.

Quello che possiamo già anticiparvi è la presenza di 120 paragrafi, a cui si aggiungeranno le cartelle dei pazienti, così come i suggerimenti e le soluzioni degli enigmi.

Inoltre abbiamo potuto già ammirare un bel disegno di Stefano Dell’Aria, che illustrerà completamente anche il libro principale, così come le copertine.

Infine, ma non ultimo per importanza, dobbiamo segnalarvi l’apporto di un grandissimo esperto nel mondo del librogame ed in particolare delle meccaniche di gioco ad esso associate: Marco Zamanni (Cupe Vampe (e altre biblioteche); Jekyll e Hyde); che ha svolto un eccezionale lavoro di editing, contribuendo sicuramente anche all’affinamento del risultato finale del prodotto.

Meccanica di gioco

Al contrario del libro principale, in cui l’editore ci ha parlato di un approccio molto più action, in questo prequel la meccanica di gioco sarà incentrata quasi esclusivamente sull’aspetto investigativo.

Il vostro compito sarà quello di individuare tutti gli elementi necessari per capire cosa stia accadendo e cosa sia andato storto nel vostro ospedale; queste informazioni saranno tradotte a livello di gameplay nelle classiche parole chiave, che si incastreranno in maniera magistrale come pezzi di un puzzle per la soluzione finale.

La dottoressa Reis, sfruttando la mappa del suo reparto, avrà la possibilità di muoversi liberamente tra le stanze dei suoi pazienti, che saranno indicate con i numeri dei paragrafi; rispettando solo la regola di non poter entrare più di una volta nella stessa camera, per conferire anche una limitazione dal punto di vista temporale all’esperienza di gioco.

Durante questa esplorazione potrete raccogliere gli indizi in maniera differente: parlando con i vostri pazienti, semplicemente esplorando l’ospedale o tramite la risoluzione di enigmi (più o meno semplici) nascosti nelle cartelle cliniche dei pazienti.

The Zombies: L'inizio della fine

Meccanica del movimento su mappa, potrete visitare ogni stanza una singola volta.

Esperienza di gioco

L’esperienza di gioco nel complesso è molto appagante perché la narrazione e le meccaniche di gioco sono perfettamente legate tra di loro, ottenendo un effetto assolutamente sinergico.

L’incredulità mista al terrore della dottoressa così come quella sensazione di urgenza sono rese in maniera molto accurata e vi faranno sentire il loro fiato sul collo durante tutta la lettura.

Lo stile di scrittura dell’autore, sebbene ancora acerbo, si presta con semplicità alla storia che vuole raccontare, ottenendo un risultato complessivamente gradevole.

Infine la longevità, compatibilmente al numero di paragrafi, si assesta intorno ad una media di 3 ore di gioco; mentre la rigiocabilità non è molto alta, come di consueto accade in tutti i librogame con una componente investigativa così spiccata.

Conclusione

Le nostre prime impressioni sul primo lavoro di Leonardo Luci, così come della casa editrice Dracomaca nel mondo del librogame, sono state piacevolmente positive, in quanto hanno mostrato un livello di professionalità raggiungibile normalmente solo dopo anni di lavoro e di passione.

D’altra parte il nostro giudizio potrà considerarsi definitivo solo dopo aver letto il prodotto ultimato, così come anche la storia principale, di cui “The Zombies: L’inizio della Fine” è solo un gustoso antipasto.

Ti interessa qualche altro gioco? Forse lo abbiamo già recensito…

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