UNICORN FEVER IN SINTESI

scelto_da_noi-trasp_150Pro: Unicorn Fever è divertente e riproduce bene la sensazione di un mondo (semplificato) di scommesse e bluff. Le carte Magia e i contratti sono ben tematizzati e con una grafica molto intrigante.

Contro: la durata del gioco è piuttosto elevata per essere un party game rivolto anche a neofiti. Le carte Magia non offrono molta “variabilità”.

Consigliato a: neofiti e gruppi che vogliono ridere e passare tempo a farsi colpi bassi “à gogo”. Sconsigliato agli amanti del controllo: sono scommesse e la fortuna è regina sovrana!

 

Valutazione Globale
Realizzazione
Giocabilità
Divertimento
Longevità
Prezzo

Idoneità al solitario:
assente

Incidenza della fortuna:
alta

Idoneità ai Neofiti:
alta

Autore:
Lorenzo Silva, Lorenzo Tucci Sorrentino

Grafica ed illustrazioni:
Giulia Ghigini

Anno:
2020

Unicorn Fever in una citazione?
“Un uomo deve fare almeno una scommessa al giorno, altrimenti potrebbe andare in giro, essere fortunato e non saperlo mai.” – (Jim Jones) –

E anche in Unicorn Fever, in Italia con Cranio Creations, da 2 a 6 giocatori si troveranno a scommettere… più volte a turno!

Quindi presto potrete scoprire se è o meno il vostro giorno fortunato o sfruttare trappole e aiutini per tentare di influenzare la dea bendata.

Ai posti di partenza!

Unicorn Fever: Unboxing

La scatola di Unicorn Fever è ben organizzata al suo interno con un separatore di plastica sagomato utile per contenere tutto il materiale.

Potete ritrovare il nostro unboxing e le prime impressione nell’articolo scritto qualche tempo fa, ma riassumendo: 

  • i materiali sono davvero di ottima fattura;
  • i token e il tabellone sono in cartoncino spesso;
  • le grafiche del tabellone, delle carte Magia, delle carte Unicorno e delle carte Contratto sono ben fatte e dettagliate;
  • le miniature degli Unicorni, pur non essendo dipinte e non proprio perfette nella loro realizzazione e nelle giunture, sono belle da veder “trotterellare” sull’arcobaleno.

Una nota che abbiamo scoperto dopo aver scritto l’articolo di cui sopra: una volta inserite le basette colorate alle miniature degli unicorni, purtroppo non si riesce più a farle stare nelle sagome a loro dedicate nella scatola. 

La scelta quindi è obbligata e non ci ha fatto molto piacere: o si mettono e tolgono tutte le volte le basette oppure si dovranno adagiare in qualche altro scompartimento della stessa!

Set up

Il setup di Unicorn Fever è ben descritto nel regolamento, ma riprendiamo i passi base per darvi l’idea della semplicità dell’operazione.

Disposti i dischetti Azione nella parte dedicata della plancia, il setup permette di mettere gli unicorni nel giusto punto di partenza e preparare “il mondo” che gira attorno a loro: i segnalini Quotazione per capire i favoriti, le carte Movimento che vi permettono di portare avanti la gara durante l’apposita fase.

I segnalini Scommessa posti sui relativi slot, pronti ad essere presi durante la fase azioni e le carte Clan (scegliete 2 Clan tra quelli presenti tra le carte Contratto per Clan – Fate, Gnomi, Goblin, Leprecauni, Streghe – questi cercheranno di aiutarvi o mettervi i bastoni tra le ruote per questa partita!) sono gli ultimi accorgimenti da portare a termine prima di immergervi in Unicorn Fever.

Ogni giocatore riceve 20 monete d’oro, una tessera Proprietario del colore del proprio unicorno (il primo giocatore prenderà il colore del cavallo più sfavorito, in sesta posizione nella parte delle quotazioni e a risalire, gli altri giocatori) e 5 carte Magia (4 in 6 giocatori).

Il gioco

Ora tutto è pronto: i più fantastici unicorni dell’universo sono sulla linea di partenza e i peggiori “ceffi” di ogni Clan si aggirano attorno al terreno di gara per corrompere e truccare tutto quello che possono… non resta che capire le meccaniche del gioco e guadagnare più Gloria possibile per essere il vincitore di Unicorn Fever!

Il gioco si sviluppa su 4 round ognuno delle quali è diviso in 3 fasi che culminano con i risultati di una corsa.

Avete quindi 4 gare per dimostrare di avere l’occhio lungo e la capacità di scommettere sugli unicorni giusti.

Vediamo insieme le fasi:

Fase Azioni

Durante questa fase, a partire dal primo giocatore tutti gli scommettitori di Unicorn Fever si trovano a scegliere una delle azioni disponibili nella parte del tabellone dedicata: si prende il primo token dell’azione che si desidera e si svolgono le azioni indicate prendendo eventuali bonus.

Effettuare un tipo di azione prima degli altri aumenta la forza di quell’azione garantendo quindi maggiori vantaggi.

Tra le azioni disponibili troviamo:

  •  
  • giocare carte Magia – tra quelle nella nostra mano possiamo giocare una carta Magia associandola ad un preciso unicorno. Questa potrà essere Positiva o Negativa in modo da avvantaggiare o ostacolare lo stesso. Le carte sono segrete e vengono giocate sempre a faccia in giù! 
  • Piazzare una Scommessa – a seconda del segnalino azione scommessa preso, potete piazzare una scommessa qualsiasi (vincente o piazzato) o solamente una scommessa vincente: scegliete un segnalino scommessa ancora disponibile del colore dell’unicorno che desiderate e portatelo davanti a voi.
  • Acquistare un Contratto – potete scegliere uno dei 3 contratti scoperti sul tabellone e prenderlo davanti a voi (gratuitamente o pagando una somma in denaro a seconda del token azione che avete preso). Da quel momento e per il resto della partita, il contratto vi fornisce un bonus permanente come indicato sulla carta.
  • Guadagnare o Perdere Oro – soldi soldi soldi… senza questi non si va da nessuna parte e con questa azione potrete fare cassa. 
  • Diventare Primo Giocatore.

Ogni giocatore ripete la fase azione 3 volte prima di passare a quella successiva.

Fase Corsa

Dopo aver determinato (eventualmente) il nuovo primo giocatore, per ogni unicorno vengono rivelate le relative carte magia: una carta Magia Positiva e una Negativa dello stesso tipo si annullano e vengono scartate.

Le rimanenti andranno a influenzare la gara dell’unicorno aiutandolo durante gli sprint, facendolo avanzare di caselle aggiuntive… ma anche facendogli perdere eventuali spareggi, ritardandone la partenza o facendogli perdere terreno durante la corsa.

Mescolate le carte Movimento tenendo il mazzo a faccia in giù ed entriamo nel vivo della gara di Unicorn Fever iniziando a:

  • rivelare una carta Movimento e spostare ogni unicorno del numero di spazi indicati dalla stessa;
  • tirare i dadi Sprint per vedere quali unicorni faranno un passo aggiuntivo a quanto percorso in precedenza;
  • controllare il Traguardo e verificare se qualcuno l’ha superato.

Continuando con queste 3 azioni appena indicate si determina la griglia di arrivo della gara!

Fase Risultati

Finalmente si batte cassa, ma solo se siamo stati lungimiranti prima: dal primo giocatore in poi, tutti dichiarano le scommesse effettuate e guadagnano denaro e/o punti Gloria.

Le scommesse su un unicorno vincente sono quelle più proficue, anche se fruttano solo se l’unicorno in questione arriva primo.
Puntare su un “piazzato” invece vi permette di incassare la vincita (ridotta) purchè l’unicorno sia su qualsiasi gradino del podio.

Infine un accorgimento importante e che spesso anche noi tendavamo a dimenticare: ogni giocatore deve ora pagare 1 moneta per ogni punto Gloria guadagnato fino a questo momento!

Sì, in questo mondo fantastico mondo di Unicorn Fever si sono inventati anche la “Tassa sulla Gloria!”.

Se quella appena conclusa non era la quarta ed ultima corsa, c’è un’ultima azione da fare prima di riprendere con il nuovo round: verificando la griglia di arrivo appena determinata si modificano i segnalini quotazione andando a determinare un eventuale nuovo ordine per la gara successiva:

  • se la posizione di arrivo risulta essere migliore rispetto a quella del segnalino quotazione, questo sale di uno step;
  • se posizione e segnalino coincidono, nessuna modifica richiesta;
  • se l’arrivo dell’unicorno è stato più basso della vecchia quotazione, allora il segnalino scende di uno step!

Conclusioni

Unicorn Fever ci ha permesso di trascorrere serate tra risate e colpi bassi portandoci in un mondo in cui la dea bendata regna sovrana e incontrastata, lasciando solo qualche piccola possibilità di libero arbitrio ai giocatori che, con le loro carte magia, possono provare a metterci del loro.

Le dinamiche del gioco sono semplici e le meccaniche ben oliate e, dopo una gara, tutto risulta molto semplice da padroneggiare.

Queste due considerazioni aprono le porte sia a giocatori più navigati (che hanno voglia di dedicarsi ad un gioco leggero) e nuovi adepti da portare al tavolo da gioco.

La durata effettiva del gioco è forse uno degli aspetti che ci hanno lasciato un po’ più perplessi: l’abbiamo trovata a volte un po’ troppo lunga per questa tipologia di gioco. Da 2 a 4 giocatori si attesta intorno alle 2 ore, aumentando considerevolmente se si è in 5 o 6 al tavolo.

Al netto di quanto appena detto, molti sono gli aspetti positivi: il sistema di azioni a “potere decrescente” (se qualcun altro l’ha già effettuata prima di noi) genera ad esempio quel pizzico di tensione durante la prima fase che spinge a pianificare bene la sequenza delle 3 azioni a nostra disposizione in modo da ottimizzarne al meglio i risultati ottenuti.

Le illustrazioni e i testi delle carte Magia e di quelle Contratto sono divertenti e ben contestualizzati e contribuiscono al divertimento già dato alle dinamiche del gioco.

Possedere un proprio unicorno ma poter (anzi diremmo “dover”!) puntare su altri unicorni aumenta la varietà del gioco stesso creando incertezza (e speranza) nel piazzamento delle carte Magia.

 

Ringraziamo Cranio Creations per la review-copy usata per questa recensione.

Ti interessa qualche altro gioco? Forse lo abbiamo già recensito…

Quelli del camioncino…

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