SINTESI

Pro: leggero ed educativo, adatto a chi lo volesse utilizzare come pretesto per sensibilizzare sul tema dell’alimentazione.

Contro: non adatto a chi sta cercando un gioco su cui attuare strategia oculate o con meccaniche particolarmente stratificate.

Consigliato a: tutte le categorie di giocatori dato che l’obiettivo del gioco è quello di sensibilizzare sul tema alimentare giocando in modo leggero e spensierato.

Valutazione Globale
Realizzazione
Giocabilità
Divertimento
Longevità
Prezzo

Idoneità al solitario:
assente

Incidenza della fortuna:
discreta

Idoneità ai Neofiti:
elevata

Autore:
Cristian Confalonieri

Grafica ed illustrazioni:
Serena Mazzi

Anno:
2023

La dieta perfetta è un gioco ingegnoso, pensato per insegnare alcuni princìpi fondamentali alla base di una corretta alimentazione. Avete mai pensato che qualcosa della vostra dieta fosse errato? Sapete bilanciare perfettamente il consumo dei cibi su scala giornaliera e settimanale? La maggior parte di noi risponderà probabilmente dicendo: “beh certo, non è difficile mangiare sano”, ma in realtà l’alimentazione è una faccenda complicata e potreste rimanere molto sorpresi, dopo qualche partita a questo gioco educativo. Giocando a a La dieta perfetta scopriremo come alcuni alimenti vadano attentamente dosati o addirittura evitati per mantenere un corretto bilanciamento nel nostro regime alimentare.

Componenti di gioco

Componenti di gioco

La dieta perfetta è un gioco di carte competitivo, veloce e facile da imparare per 2-6 giocatori e della durata indicativa di 30 minuti a partita. La sua realizzazione è stata curata grazie al supporto scientifico della “Fondazione IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico” ed è edito da Demoela giochi.

Prepariamoci ad un percorso divertente in cui impareremo giocando alcuni concetti molto importanti per la nostra salute.

 

Carte obiettivo giornaliero e settimanale

Carte obiettivo giornaliero e settimanale

Componenti

Il gioco è interamente incentrato sull’utilizzo di un mazzo di 165 carte da gioco divise in 4 categorie: Colazione, Pranzo, Fuori pasto e Cena. A completare il contenuto della confezione troviamo anche 6 cubetti colorati per tenere traccia dei punti durante la partita e una plancia punteggio su cui posizionarli. La confezione è in formato tascabile e tutte le componenti possono essere riposte al suo interno con facilità.

Carte colazione

Carte colazione

Il Gioco

L’obiettivo di una partita a La dieta perfetta è quello di “divulgare la consapevolezza  che la dieta quotidiana è la prima fonte di cura del proprio corpo” [cit.]. Nel regolamento viene anche specificato che per “dieta perfetta” si intende quella studiata e proposta dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità. L’OMS ha infatti stilato una lista di consigli da seguire per mantenere un corretto comportamento alimentare, individuando gli alimenti “buoni” e regolando quelli “cattivi”. Tali consigli diventano gli obiettivi del gioco , che ci permetteranno di fare punti e conseguire la vittoria. Vi invitiamo a visionare il sito www.ladietaperfetta.info dove potrete trovare alcuni consigli alimentari per diverse categorie di persone (sportivi, celiaci, donne in gravidanza…). Spesso di questi tempi ci si affida un po’ troppo ai social network e a sedicenti “guru”, ma diffidate di chi non adotta un approccio scientifico e rigoroso! Lodevole quindi che questo gioco si basi su studi scientifici autorevoli.

Carte pranzo

Carte pranzo

Durante la preparazione del gioco dobbiamo mescolare separatamente i 4 mazzetti di carte, ognuno corrispondente ad un pasto giornaliero (Colazione, Pranzo, Fuori pasto e Cena), poi da ciascuno riveliamo al centro del tavolo 2 carte a faccia in su, lasciando vicino anche l’intero mazzetto a faccia in su (per cui avremo 3 carte visibili tra cui scegliere per ciascun pasto).

Le carte rappresentano alcuni piatti che potremmo mangiare durante i rispettivi pasti, ad esempio: durante la colazione potremo scegliere tra una fetta di torta al cioccolato con crema al latte oppure una spremuta di arancia. Nella parte superiore delle carte è presente un numero che indica la quantità di simboli presenti sul suo retro. Cosa sono questi simboli? Beh, non sono altro che gli alimenti “di base” o ingredienti che ingeriamo se dovessimo mangiare quel cibo specifico. Nell’esempio sopra, la fetta di torta al cioccolato con crema al latte fornisce 2 simboli, come indicato sul fronte: latte e zuccheri. La spremuta di arancia, invece, fornisce un solo simbolo: frutta. Chiaramente questi simboli sono una “semplificazione” dei nutrizionali che costituiscono questi piatti, senza scendere troppo nello specifico, mostrando un intento divulgativo e un target ampio.

Carte fuori pasto

Carte fuori pasto

Come facciamo a capire quali simboli ci forniscono più punti rispetto ad altri? Tramite le 9 carte obiettivo che disponiamo ad inizio partita, visibili a tutti. Esiste una carta per ogni alimento di base (simbolo) presente all’interno di ciascun piatto, e ognuna indica quanti simboli dovremo collezionare durante un round per ottenere il massimo punteggio.

Il gioco infatti, è strutturato in giorni e settimana: ogni giorno rappresenta un round in cui dobbiamo collezionare un totale di 4 carte, una per ogni pasto del giorno. Tutti i giocatori, a turno, scelgono quale carta prendere dal centro del tavolo, nell’ordine che preferiscono: ad esempio si può partire da una carta Cena e poi passare ad una carta Pranzo. A fine round, dopo che tutti i giocatori hanno preso 4 carte, si passa alla conta dei punti di fine giornata. I punti del giorno sono indicati sulle carte obiettivo di colore verde (frutta, verdura, latte e cereali). Il gioco termina dopo una intera settimana, composta da 5 giorni (5 round di gioco). Al termine della partita si conteggiano anche le icone sulle carte obiettivo azzurre (settimanali), tenendo in considerazione tutti i simboli “mangiati” nel corso della partita. A fine settimana il calcolo sarà effettuato sui seguenti alimenti: carne, pesce, zuccheri, uova e legumi, ognuno con la propria carta punteggio di riferimento. Sono infatti alimenti che secondo l’OMS andrebbero dosati su base settimanale.

Le meccaniche di gioco sono le tipiche di un “set collection”: collezionando carte dal centro del tavolo facciamo punti (speriamo tanti!). 

Le carte obiettivo sono la nostra guida durante tutta la partita, poiché dobbiamo tenere presente che non dobbiamo esagerare MAI con gli alimenti, a parte in pochi casi (qualcuno ha detto verdure?), e tenere sempre in considerazione le carte che stiamo prendendo nel giorno corrente ma anche quelle dei giorni precedenti, per evitare sbilanciamenti nella dieta. 

Carte cena

Carte cena

Infine, le carte obiettivo hanno un fronte e un retro che si differenziano per la difficoltà e profondità strategica. Il lato avanzato rende le persone ancora più sensibili alla loro dieta, richiedendo uno sforzo maggiore per mantenere un giusto equilibrio, e fare (è il caso di dirlo) una bella… “insalata” di punti!

Conclusioni

La dieta perfetta riesce davvero molto bene nel suo intento di insegnarci a mantenere un regime alimentare quanto più sano possibile e lo fa con un sistema di regole semplici e perfettamente coerenti con la tematica. Parlando solo del gioco, il fattore fortuna è presente in grande quantità ma… ehi, mica abbiamo sempre a disposizione un supermercato nelle nostre cucine! 

A livello concettuale il gioco è coerente con i consigli proposti dall’OMS e, seppur semplificandoli molto, riesce a trasmettere efficacemente cosa dovremmo mangiare e cosa no, o quanto meno cosa dovremmo regolare e dosare con attenzione e consapevolezza. In questo senso può essere particolarmente educativo per i più giovani: è consigliato da un’età di 8 anni in su.

Carte obiettivo giornaliero avanzate

Carte obiettivo giornaliero avanzate

La Dieta Perfetta dà il suo meglio tra i 3 e i 4 giocatori, sconsigliamo di superare questo numero di partecipanti. 

Siamo rimasti piacevolmente colpiti da La dieta perfetta, al punto che già dopo la prima partita abbiamo iniziato a concentrarci maggiormente sulle nostre (cattive) abitudini a tavola e abbiamo approfondito l’argomento per iniziare a nutrirci meglio. D’altra parte, il gioco ci ha fatti stare bene, bisogna rendergli onore!

“Fa che il Cibo sia la tua Medicina e che la Medicina sia il tuo Cibo”, Ippocrate docet.

 

Si ringrazia Demoela Giochi per la review copy de La dieta perfetta gentilmente fornita per questa recensione

 

Ti interessa qualche altro gioco? Forse lo abbiamo già recensito…

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