“SPIELBOX” è forse la rivista sui giochi da tavolo più nota al mondo. Iniziò infatti le sue pubblicazioni nel 1981 e da allora ogni due mesi è stata sempre un punto di riferimento per tutti i giocatori di lingua tedesca! Fortunatamente dal 2010 viene pubblicata anche una versione in inglese (che non è necessariamente identica a quella in tedesco) e questo ha permesso una sua diffusione ancora più capillare. Nel 2026 la rivista compie dunque 45 anni, un record che ha dell’incredibile, in questo campo.
La caratteristica più apprezzata dai lettori, oltre alla lettura di equilibrate recensioni fatte da giocatori molto esperti, è che ogni titolo pubblicato riceve un voto da 1 a 10 non solo dall’articolista, ma anche da altri redattori, per cui si ottiene alla fine un valore medio abbastanza coerente.
Molti numeri contengono inoltre un “omaggio”, ma questo fa eccezione e quindi… ahimè… non abbiamo trovato nulla nella busta!
Si comincia con le abituali rubriche (Opinion, What became of, ecc.) seguite da un’anteprima sull’ultimo gioco di Michael Kiesling (Azul Kids, dedicato ai bambini più piccoli, dai 5 anni in su) e un breve sommario sulla cerimonia di assegnazione dello “Spiel des Jahres 2026” dove sono stati premiati: DICO! (o, se preferite, Jinxo, di Martin Ang) per la categoria di base, REBIRTH (di Reiner Knizia) per la categoria “Kennerspiel” (esperti) e MOOKI ISLAND (di Florian Sirieix) per la categoria “Children” (Bambini).
Si passa poi alle recensioni delle novità uscite negli ultimi mesi, fra le quali segnaliamo (insieme al voto medio assegnato dai redattori e al nome della casa editrice): Feya Swamp (8,2 – Fractal Juegos un ammodernamento di Kaivai), Morty Sorty Magic Shop (6,85 – Schmidt Spiele), First Giants (5,50 – Space Cowboys), Panda Spin (6,80 – Moon Gate Design), Propeller Islands (6,00 – Queen Games), Tippi Toppi: Hoch Hinaus (6,40 – Schmidt), Astro Knights (6,00 – Indie Boards & Cards), Carnute (6,20 – Repos Production), Perch (5,25 – Inside Up), Power Vacuum (5,85 – 25th Century Games), Ants (7,50 – Cranio Creations), Stars of Ilumeia (6,50 – Ornament Games) e Temple Twist (6,36 – Kosmos).
Anche stavolta i “giudizi” si mantengono piuttosto bassi, a significare che la qualità dei giochi continua a non è migliorare oppure che sono proprio i gusti del pubblico a condizionare la scelta dei giochi da pubblicare, e questa non è in sé una notizia del tutto “negativa” perché potrebbe voler indicare l’accesso ai boardgames di giocatori nuovi e meno disponibili a studiare regole complesse: Chissà!!!! Vedremo che succederà nei prossimi mesi e soprattutto dopo Essen 2026.
Per farsi un’idea più precisa dei vari titoli proposti non basta però guardare solo ai “punteggi”, ma è necessario leggere descrizioni e commenti dei redattori: noi continuiamo a pubblicare la media dei voti assegnati ad ogni titolo per permettere ai lettori di paragonarli a quelli apparsi su altre riviste del settore o sul nostro sito. Quando possibile infatti cerchiamo di evidenziare i titoli di cui abbiamo già pubblicato una recensione, così chi è interessato ad approfondire l’argomento può andare a leggerseli con un semplice click.
Tornando alla rivista, non mancano neppure le interviste e questa volta tocca a: Ari Oliver (illustratore di Perch) e all’incontro con vari autori della città di Vienna che si incontrano regolarmente per provate insieme i loro giochi in corso di creazione.
Ci sono anche articoli più generici: una conferenza di editori a Gottingen; una visita all’Università della Sorbonne, a Parigi (dove è stata raccolta l’enorme collezione di giochi dei Whitehill e dove si sta radunando una massa di oltre 25.000 scatole a supporto di un apposito corso di laurea); una disamina di come possono cambiare le illustrazioni sulle scatole di giochi a seconda del Paese in cui vengono pubblicate; uno sguardo in anteprima alla fiera del giocattolo di Norimberga.
La rubrica “At a Glance” offre poi degli articoli più brevi per grandi (dnup (7,27 – Asmodée), Kniffel: Das Duell (5,86 – Schmidt Spiele), Tricky Teams (6,33 – Kosmos) e per bambini (Matsch Qtatsch, Baaa-tle, Nice Ice e Piratico).
La rivista finisce con il solito articolo umoristico di Maren Hoffmann intitolato stavolta “Its all in the head” (ovvero come comportarsi quando qualcuno spiega un gioco in maniera non appropriata e gli altri non lo capiscono).
Per maggiori dettagli cliccare qui sotto:
- Riviste: Spielbox 2026-4 - 22 Settembre 2026
- Games on Board 2026 - 17 Settembre 2026
- Riviste Wargames: VAE VICTIS n° 186 - 15 Settembre 2026














