SINTESI

Pro: poche regole e molto semplici, interessanti curiosità sui dinosauri.

Contro: rischio concreto di arrivare ad ottenere un considerevole surplus di risorse, inutile poi ai fini del punteggio.

Consigliato a: giocatori, anche occasionali, che cercano un gioco semplice e divertente a tema dinosauri.

Valutazione Globale
Realizzazione
Giocabilità
Divertimento
Longevità
Prezzo

Idoneità al solitario:
assente

Incidenza della fortuna:
discreta

Idoneità ai Neofiti:
elevata

Autore:
Matthew Dunstan, Brett J. Gilbert

Grafica ed illustrazioni:
Maud Chalmel, Jessica Cognard

Anno:
2026

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INTRODUZIONE

Il ritrovamento e lo studio dei fossili ci ha permesso di scoprire l’esistenza di enormi creature vissute in epoche estremamente lontane dalla nostra. Con First Giants ora tocca a noi indossare i vestiti di archeologi e calarci alla scoperta di questi giganti del nostro passato.

First Giants, portato in Italia da Asmodee Italia, è un gioco di set collection e combo di effetti per 2-5 giocatori. 

Un recente scavo ha appena dato alla luce un antico fossile, siete pronti a scoprire di cosa si tratti?

COMPONENTI

I componenti.

I Componenti di First Giants.

“Scavando” nella scatola di First Giants troverete una serie di componenti tutti di ottima qualità. Oltre a elementi più classici, come token in cartone, plance e carte, questo gioco si presenta con alcuni segnalini in legno serigrafati e con delle risorse in vetro ambrato.

La particolarità principale di questa produzione, infine, è il particolare inserto interno alla scatola, composto da tre scatoline, esteticamente in linea con l’ambientazione, pensate per contenere tutti i componenti, fatta eccezione per le plance di gioco (da riporre sopra di esse).

L’arte dell’archeologia:

L’estetica di First Giants è curata nei minimi dettagli, questo gioco, infatti, si presenta davvero bene in ogni suo componente, e risulta, quindi, molto piacevole una volta intavolato.

Le illustrazioni presenti sulle carte ripropongono perfettamente l’idea degli sketch idealmente fatti su quadernini dai ricercatori dediti allo studio delle creature osservate. Inoltre, l’illustrazione principale è colorata con un accenno di acquerello (per quanto probabilmente digitale) che identifica la tipologia di creatura. Unica pecca: il nome dei vari dinosauri è scritto troppo in piccolo sulle carte, vista anche l’eccedenza di spazio si poteva sicuramente rendere più visibile.

Da apprezzare anche l’idea del retro delle carte con gli scheletri, indubbiamente anch’essi ben fatti e di impatto. A nostro parere, però, in questo caso si poteva optare per uno sfondo più leggero rispetto a una tinta piatta nera, anche se comprendiamo l’idea di contrasto con il fronte che il gioco vuole offrire.

Da apprezzare anche l’idea del retro delle carte con gli scheletri, indubbiamente anch’essi ben fatti e di impatto. A nostro parere, però, in questo caso si poteva optare per uno sfondo più leggero rispetto a una tinta piatta nera, anche se comprendiamo l’idea di contrasto con il fronte che il gioco vuole offrire.

PREPARARE L’AREA DI SCAVO: IL SETUP DI FIRST GIANTS

Il setup di First Giants è semplice e veloce: basta collocare i segnalini Notizia e le plance “Sito di scavo” al centro del tavolo, disponendo due carte su ciascuna di esse. Ogni giocatore, invece, riceve la propria plancia personale, insieme ai relativi segnalini e a due ambre di partenza.

L’unica fase della preparazione che richiede un minimo di attenzione in più è il conteggio dei segnalini Set da utilizzare durante la partita, che varia in base al numero dei giocatori.

Le risorse Ambra e punti vittoria possono tranquillamente essere lasciate all’interno dell’apposita scatolina, ponendola a fianco dell’area di gioco insieme al mazzo di carte.

Il Setup di First Giants. Le risorse Ambra e punti vittoria possono tranquillamente essere lasciate all’interno dell’apposita scatolina, ponendola a fianco dell’area di gioco insieme al mazzo di carte.

TRA FOSSILI E MUSEI: COME SI GIOCA A FIRST GIANTS

Una partita a First Giants si suddivide in turni all’interno dei quali il giocatore attivo può scegliere tra due azioni: Giocare una pedina su un Sito di scavo per prendere una delle due carte presenti su di essa; o Recuperare le proprie pedine precedentemente giocate.

Le carte ottenute vengono posizionate sopra alla propria plancia personale, quest’area viene chiamata Studio, e possono attivare effetti immediati, situazionali o continui.

Quando invece si sceglie di recuperare le proprie pedine dai Siti di scavo, per ciascuna di esse si può scegliere di ottenere un’ambra oppure di esporre un fossile, ovvero girare una delle carte nel proprio Studio, pagando un costo in ambra pari al valore sulla carta, e spostandola sotto alla propria plancia. 

In quest'area le carte vengono raggruppate in set in base al valore o alla tipologia (colore). Quando si posiziona una seconda carta a fianco di una già presente viene decretato il tipo di set che si intende realizzare. In questa fase, si ottiene un segnalino set da posizionare in mezzo ad ogni coppia di carte adiacenti e, se si possiede il set più numeroso di quella categoria, si ottiene il relativo segnalino notizia. Sia i segnalini Set che quelli Notizia forniscono punti vittoria e quando si completa un set tutti i segnalini Set vengono girati sul retro aumentando ulteriormente il punteggio fornito.

In quest’area le carte vengono raggruppate in set in base al valore o alla tipologia (colore). Quando si posiziona una seconda carta a fianco di una già presente viene decretato il tipo di set che si intende realizzare. In questa fase, si ottiene un segnalino set da posizionare in mezzo ad ogni coppia di carte adiacenti e, se si possiede il set più numeroso di quella categoria, si ottiene il relativo segnalino notizia. Sia i segnalini Set che quelli Notizia forniscono punti vittoria e quando si completa un set tutti i segnalini Set vengono girati sul retro aumentando ulteriormente il punteggio fornito.

FARE UN TUFFO NEL PASSATO È PIACEVOLE? 

First Giants ci è piaciuto. Abbiamo apprezzato particolarmente il sistema di regole estremamente semplice e alla portata di qualsiasi giocatore, che accompagna un gioco, forse non originalissimo, ma comunque divertente e coinvolgente.

L’ambientazione è percepibile grazie ai componenti e dall’estetica del gioco, inoltre è molto interessante leggere le piccole note divulgative sulle creature presenti nel gioco riportate sull’appendice con gli effetti di ogni carta. Diciamo però che la meccanica principale del gioco nel concreto fa riferimento a numeri e colori risultando un po’ astratta. Inoltre, anche la maggior parte degli effetti delle carte li abbiamo trovati poco attinenti alle creature rappresentate, per quanto utili al gameplay.

Una partita a First Giants presenta una durata molto contenuta e il gioco scala perfettamente in base al numero dei giocatori. 

Una partita a First Giants presenta una durata molto contenuta e il gioco scala perfettamente in base al numero dei giocatori.

L’impatto della fortuna è abbastanza limitato, per quanto un minimo presente vista la pesca da un mazzo di carte. Le opzioni di combo sono molteplici ed è difficile trovarsi nella situazione di non avere proprio nulla di utile al proprio gioco. Inoltre la possibilità di scegliere quando recuperare le proprie pedine per ricominciare a posizionarle per scegliere ed ottenere nuove carte, lascia molta libertà d’azione al giocatore, oltre a diventare anche un aspetto tattico rispetto al gioco degli avversari.

L’interazione comunque è quasi inesistente, l’unico aspetto minimamente rilevante può essere la “corsa” alle carte, al completamento dei set o alla chiusura della partita. In ogni caso comunque ogni giocatore tenderà principalmente a massimizzare il proprio gioco piuttosto che guardare quello avversario. 

First Giants, trattandosi di un gioco molto semplice e con pochissime regole, non presenta grossi difetti. L’unico elemento che vogliamo sottolineare è come spesso risulti fin troppo semplice collezionare un elevatissimo numero di Ambre, specie se si gioca in pochi giocatori. Ciò potrebbe non essere un problema se venisse valorizzato a fine partita, magari con il classico “1 punto ogni 3 risorse”… ma di fronte alla mancanza di una conversione simile, l’eccesso di così tante risorse genera solo una leggera frustrazione legata al senso di inutilità di queste risorse in eccesso.

La scatola di First Giants.

La scatola di First Giants.

In conclusione, riteniamo First Giants un ottimo gioco introduttivo o per partite rapide tra giochi dal peso maggiore. Non appare un gioco particolarmente originale, ma offre comunque un gameplay interessante e divertente condito da un’ottima estetica.

Poi ci sono i dinosauri… Bisogna giocarlo! Rawr! Colonna sonora: Senza troppi dubbi, vista l’ambientazione di First Giants c’è solo una scelta valida secondo noi: Jurassic Park!

Si ringrazia Asmodee Italia per la review copy di First Giants gentilmente fornita per questa recensione.

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