SINTESI

Pro: semplice e veloce, sia da spiegare che da giocare.

Contro: forse fin troppo “basico” per giocatori con qualche partita alle spalle. Apprezzabile a pieno solo in 3 o 4 giocatori.

Consigliato a: chi cerca un filler o un introduttivo veloce con piazzamento tessere e set collection.

Valutazione Globale
Realizzazione
Giocabilità
Divertimento
Longevità
Prezzo

Idoneità al solitario:
assente

Incidenza della fortuna:
elevata

Idoneità ai Neofiti:
elevata

Autore:
Steve Finn, Phil Walker-Harding

Grafica ed illustrazioni:
Jorge Tabanera Redondo

Anno:
2024

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INTRODUZIONE

In Cities il tuo quartiere ha bisogno di essere rimodernato e il consiglio cittadino ti ha incaricato di riqualificarlo.

Cities è un gioco per 2-4 giocatori, portato in Italia da Devir, dove dovrai creare il quartiere più bello costruendo edifici, parchi e aree acquatiche. Questo gioco è caratterizzato da un sistema semplice, veloce ed intuitivo, basato principalmente su meccaniche di piazzamento lavoratori, set collection, pattern building e piazzamento tessere.

COMPONENTI

I componenti di Cities.

I componenti di Cities.

Come tutti i giochi targati Devir, anche Cities è caratterizzato da una scatola dalle dimensioni ridotte pur mantenendo un’ottima quantità e qualità dei componenti.

I materiali di Cities, comunque, sono leggermente inferiori di numero rispetto allo standard a cui Devir ci ha abituati, il che rende la scatola meno piena e non richiede incastri alla Tetris durante il de-setup (tipici invece delle altre produzioni di questa casa editrice).

Nella scatola di Cities, oltre alla plancia e al regolamento, troviamo: diverse tessere di cartone, abbastanza spesse e resistenti; qualche carta; e svariate miniature in plastica a forma di casa, da riporre in un elegante sacchetto in stoffa.

Se proprio volessimo sollevare una piccola obiezione, riguarderebbe proprio gli edifici in plastica: sarebbe stato interessante vederli differenziati anche nella forma, oltre che nel colore, una scelta che avrebbe agevolato anche eventuali giocatori con difficoltà nel riconoscimento dei colori.

L’arte di Cities:Le illustrazioni in Cities sono presenti esclusivamente sulla plancia, nei Tabelloni degli Obiettivi Cittadini e nelle Tessere Attrazione, diversamente si tratta principalmente di elementi grafici. Le illustrazioni presenti, comunque, non sono estremamente ricercate o appariscenti, ma risultano comunque ben realizzate e svolgono perfettamente il loro lavoro, dando al tavolo un’estetica piacevole. 

L’arte di Cities:
Le illustrazioni in Cities sono presenti esclusivamente sulla plancia, nei Tabelloni degli Obiettivi Cittadini e nelle Tessere Attrazione, diversamente si tratta principalmente di elementi grafici. Le illustrazioni presenti, comunque, non sono estremamente ricercate o appariscenti, ma risultano comunque ben realizzate e svolgono perfettamente il loro lavoro, dando al tavolo un’estetica piacevole.

LE FONDAMENTA DI UNA GRANDE CITTÀ: IL SETUP DI CITIES

Il setup di Cities è estremamente semplice: una volta aperta la plancia e scelta una città da utilizzare per la partita corrente, ovvero uno dei lati di un Tabellone degli Obiettivi dei Cittadini, basterà riempire gli spazi di ogni riga con la tipologia di componenti richiesti: Carte Punteggio, Tessere Città, Tessere Attrazione e Pedine edificio. In questa fase bisogna fare attenzione a posizionare coperti i componenti nella quarta colonna (dove viene mostrato il punto interrogativo sulla plancia). Fanno eccezione gli Edifici che non dovranno essere proprio posizionati nel loro ultimo spazio, ma si pescheranno casualmente dal sacchetto direttamente quando un giocatore sceglie quella zona.

Il Setup di CIties.

Il Setup di CIties.

Completa il setup di Cities la preparazione di ogni singolo giocatore, che consiste nel posizionare davanti a sé una delle tessere iniziali (distinguibili dal retro grigio) e nella scelta di un colore, prendendo gli anelli obiettivo, il segnapunti e 4 lavoratori (8 in una partita a due giocatori).

COSTRUIRE IL QUARTIERE PIÙ BELLO: COME SI GIOCA A CITIES

Una partita a Cities si suddivide in 8 round di gioco (4 se si gioca in due giocatori) e in ciascuno di essi ogni giocatore svolgerà 4 turni (8 in due giocatori).

Il turno di gioco è molto semplice: il giocatore attivo sceglie un elemento dalla plancia di gioco, sostituendolo con uno dei propri lavoratori, e lo posiziona nel suo quartiere. L’unico vincolo a cui prestare attenzione è che, all’interno di ogni round, ciascun giocatore deve prendere un solo elemento per tipologia. Ciò si traduce nell’obbligo di selezionare un componente da ciascuna delle 4 “righe” differenti, senza poter quindi prendere due volte la stessa tipologia di elemento all’interno dello stesso turno. A questa regola fa sempre eccezione una partita in due giocatori, dove ogni partecipante dovrà terminare il proprio round con due elementi per tipologia.

La plancia di gioco di Cities è suddivisa in 4 righe e 4 colonne. Ogni riga identifica una tipologia differente di elemento ottenibile.

La plancia di gioco di Cities è suddivisa in 4 righe e 4 colonne. Ogni riga identifica una tipologia differente di elemento ottenibile.

Gli elementi per costruire il proprio quartiere in Cities sono 4:

  • Carte Punteggio: quando selezionate si posizionano a fianco della propria area di gioco e forniscono delle condizioni di punteggio a fine partita.
  • Tessere Città: vanno posizionate adiacenti delle altre tessere città già in proprio possesso, senza vincoli di continuità grafica, fino a formare un’area 3×3. 
  • Tessere Attrazione: sono di tre tipologie (Acqua, Parco e Monumento) e si distinguono dallo sfondo. Possono essere posizionate solo nelle caselle delle Tessere Città con lo stesso sfondo. A fine partita le Attrazioni Acqua e Parco forniscono punti in base al numero di Attrazioni differenti in ogni area (insieme di caselle adiacenti dello stesso colore), mentre le Attrazioni Monumento valgono 2 punti ciascuna.
    La tessera Attrazione Speciale (simile alle caselle dove poter costruire normalmente gli edifici, ma a sfondo grigio) può essere posizionata solamente su una zona destinata agli edifici e vale come colore jolly.
  • Pedine Edificio: quando prese vanno collocate nelle zone edificio con lo stesso colore presenti nel proprio quartiere. È possibile impilare le Pedine Edificio dello stesso colore ma solo fino ad un’altezza massima di 4.

A fine partita, oltre ai punteggi sopra citati, si aggiungono anche i punti assegnati dal Tabellone degli obiettivi cittadini. Questi obiettivi quando raggiunti si reclamano immediatamente collocando un disco del proprio colore sul valore di punteggio più alto ancora visibile.

A fine partita, oltre ai punteggi sopra citati, si aggiungono anche i punti assegnati dal Tabellone degli obiettivi cittadini. Questi obiettivi quando raggiunti si reclamano immediatamente collocando un disco del proprio colore sul valore di punteggio più alto ancora visibile.

CONSIDERAZIONI

Cites è un gioco dalle regole estremamente semplici e per questo alla portata di qualsiasi giocatore. Il flusso di gioco rapido ed intuitivo garantisce, inoltre, una durata contenuta, rendendo le partite ulteriormente appetibili per i giocatori inesperti, magari spaventati dai giochi più lunghi.

Nonostante il sistema di regole sia molto semplice, Cities riesce comunque a risultare piacevole e divertente offrendo anche l’esperienza di provare ad ottimizzare le combo di punteggio. 

Partita a Cities.

Partita a Cities.

L’alea è presente in Cities e potrebbe in certe occasioni risultare frustrante: la creazione casuale del “mercato” a inizio round, infatti, può sicuramente influire sulle possibilità di ottimizzazione delle strategie di gioco. La percezione della fortuna, inoltre, aumenta in partite a 3 e 4 giocatori, dove il gioco risulta più stretto e l’interazione, sebbene indiretta, aumenta, limitando ulteriormente i “pezzi” a propria disposizione.

Riteniamo comunque che Cities sia un gioco da giocare minimo in 3 giocatori. Le partite in 2 forniscono, infatti, una scelta troppo ampia dei componenti di gioco, eliminando quasi totalmente l’interazione nel rubarseli e, di fatto, limitando la percezione di una sfida.

La presenza di ben 8 città differenti, e quindi di altrettanti Obiettivi Cittadini, insieme alla composizione casuale dei quartieri di partita in partita, garantisce a Cities una buona rigiocabilità. Il sistema di regole molto semplice e non estremamente sfidante, però, non lo rende un gioco molto longevo per un target di giocatori più esperti.

La scatola di Cities.

La scatola di Cities.

In conclusione, Cities si dimostra un ottimo gioco per giocatori alle prime armi e in grado di risultare comunque piacevole a tutti i giocatori in cerca di un filler rilassante. Peccato non aver osato di più aumentando la profondità strategica, magari con qualche variante.

Se vi sentite degli abili architetti, non vi resta che edificare il quartiere più bello della vostra città.

Colonna sonora: scegliere una colonna sonora per accompagnare le partite di Cities non è stata una scelta facile… alla fine abbiamo optato per premiare il clima “rilassato” del gioco con un sottofondo di musica Jazz instrumental.

Si ringrazia Devir per la review copy di Cities gentilmente fornita per questa recensione.

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