Guida alle piattaforme di ”crowdfunding”

Kickstarter (https://www.kickstarter.com/) è un sito di “crowdfunding” per progetti creativi di ogni genere. Include un’ampia sezione dedicata ai giochi da tavolo e un’altra dedicata ai videogiochi (di ogni genere, inclusi giochi di strategia).

In questo articolo abbiamo analizzato il gioco Alien Uprising come caso di studio. Leggendolo vi saranno più chiari pregi e difetti comuni a molti progetti Kickstarter. APPROFONDISCI >>

Ogni progetto ha una durata temporale definita, nella quale si prefigge di raggiungere un determinato obiettivo economico (goal) espresso solitamente in dollari. Questi due cruciali parametri sono stabiliti unicamente dal creatore del progetto. Alla fine del periodo temporale, se il goal è stato raggiunto (cioè sono stati raccolti abbastanza fondi), i soldi raccolti vengono versati da Kickstarter al creatore del progetto, che (se affidabile) li userà per attuare quanto promesso; in caso, contrario i soldi restano nelle tasche dei sostenitori (backers) del progetto. Esiste in questo processo una evidente dose di rischio, da parte di chi decide di finanziare un progetto, visto che al di là dell’impegno pubblico di chi crea un progetto non ci sono particolari tutele da parte di Kickstarter (si veda questa sezione per approfondimenti).

Kickstarter Kickoff, la rubrica periodica di Balena Ludens

Leggi la nostra rubrica periodica KICKSTARTER KICKOFF! Tutte le novità ludiche dal più noto sito di crowdfunding del mondo!

Chiunque si iscriva può diventare sostenitore di uno o più progetti, promettendo di finanziarli con una cifra minima di 1$. È possibile cambiare l’ammontare del finanziamento (pledge) in ogni momento prima della fine del progetto e, come già detto, i soldi sono prelevati da Kickstarter esclusivamente se il progetto raggiunge il goal prefissato. In base al valore del “pledge” si accede in caso di successo del progetto a specifici “premi” (solitamente l’oggetto del progetto a un prezzo conveniente).

È possibile che un progetto raccolga molti più soldi del necessario. In questo caso, fa parte dello “spirito” di kickstarter (ma non ci sono obblighi precisi in merito) condividere con i backers i vantaggi dell’economia di scala derivante, offrendo delle ricompense aggiuntive (stretch goal) in base all’ammontare dei fondi raccolti. Spesso ad esempio i backers di un gioco da tavolo ricevono (talora anche in base al “pledge” effettuato) contenuti extra gratuiti o perfino espansioni!

I progetti che raggiungono il goal (“funded”) richiedono del tempo per essere poi realizzati, quindi non è raro che i sostenitori debbano aspettare mesi prima di ricevere gli oggetti finanziati o di poter fruire dei servizi/beni relativi.

Per gli italiani è d’obbligo anche ricordare che i beni importati sono solitamente soggetti alle spese doganali (IVA + spese di dogana); per alcuni, invece, è esplicitamente indicato che il progetto è “EU friendly”, ovvero sarà spedito da un paese europeo e, quindi, non ci saranno sgradevoli sorprese alla consegna.

In questo articolo abbiamo analizzato il gioco Alien Uprising come caso di studio. Leggendolo vi saranno più chiari pregi e difetti comuni a molti progetti Kickstarter. APPROFONDISCI >>

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