SINTESI
Pro: È sempre un po’ arduo creare un gioco sulle linee della metropolitana, visto il numero di titoli già in commercio, ma Terminus ha saputo aggiungere nuovi elementi e ci offre un interessante gioco per esperti.
Contro: Il tabellone è davvero poco… artistico: in un’epoca in cui la grafica dei giochi da tavolo sta raggiungendo vette mai viste prima è un “difetto” estetico che si fa notare, anche se non influisce sull’andamento della partita.
Consigliato a: Giocatori assidui o esperti: ci sono davvero troppi parametri di cui tener conto per consigliarlo a giocatori alle prime armi o per una serata in famiglia.
| Realizzazione | |
| Giocabilità | |
| Divertimento | |
| Longevità | |
| Prezzo |
Idoneità al solitario:
buona
Incidenza della fortuna:
bassa
Idoneità ai Neofiti:
assente
Autore:
Earl Aspiras e Tom Volpe
Grafica ed illustrazioni:
Edu Valls
Anno:
2025 (in Italia)
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Introduzione
La parola Terminus ci fa subito pensare alla stazione ferroviaria di testa di una grande città, ma nel caso del gioco che stiamo per presentarvi il termine indica molto più semplicemente la parte terminale di una linea metropolitana in costruzione: in pratica il punto a cui dobbiamo collegarci per proseguire il percorso.
Ideato per giocatori esperti (da 14 anni in su) Terminus può durare dalle 2 alle 3 ore ed essere giocato in solitario oppure fino a 5 partecipanti: lo ha portato in Italia Giochix.it che ne ha curato anche la traduzione e l’adattamento.
Il gioco è abbastanza complesso, ma soddisferà certamente chi ha piacere di fare programmazioni a medio termine, investimenti e lavori di sviluppo cittadino.
Unboxing
La scatola di Terminus è davvero ben riempita e contiene un termoformato di plastica azzurra opportunamente sagomato per riporre in buon ordine tutti i componenti, comprese le tessere da staccare dalle tre fustelle fornite.
I segnalini dei giocatori sono di legno colorato, con vari marcatori e una trentina di “binari”; le plance dei partecipanti sono di cartone e vanno incollate insieme (sono inclusi dei dischetti biadesivi) in modo da creare degli slot per l’inserimento di vari segnalini (come vedremo più avanti); le risorse (lavori, progetti, permessi ed energia) sono anch’essi di legno colorato, ma sono stati anche serigrafati; alcune delle tessere rappresentano tre diversi tipi di “Quartiere” da costruire prima di servirli con la metro; altre tessere servono come miglioramento; ecc.
Solo il tabellone “stona” un po’ rispetto agli altri componenti e sembra che il grafico non sia stato molto ispirato: intendiamoci, dal punto di vista funzionale va benissimo e durante il gioco ci permette di costruire senza problemi le nostre linee ferroviarie e i nuovi quartieri, ma ormai siamo “viziati” e abituati a grafiche più elaborate.
Tornando alla descrizione notiamo che ci sono due diverse conformazioni: il lato B è stato progettato per 1-2 giocatori mentre il Lato A (che vedete nella Foto 2 qui sopra) è per 3-5 giocatori: in entrambi c’è una sorta di griglia di “quadrati” composti ciascuno da quattro dischetti colorati (dove si costruiscono le stazioni intermedie) uniti fra loro da trattini bianchi singoli e doppi su cui posare i binari.
In alto (a destra nella foto) è stato inserito un circuito (chiamato “Loop” nelle regole) con 6 caselle, ognuna delle quali permette di eseguire un certo tipo di azioni.
I materiali di Terminus sono tutti di ottima fattura e non ci hanno dato problemi durante le partite test, a parte forse i segnalini “Lavori in Corso” (i classici coni arancioni a strisce bianche che tutti abbiamo incontrato sulle nostre strade) che si “acchiappano” con maggior fatica perché tendono a scivolare dalle dita: ma sono davvero “indovinati” e troppo carini!
Il Regolamento, di grande formato e pieno di foto ed esempi, è in italiano: è accompagnato da un’appendice di 4 pagine con il sommario di tutte le carte e le tessere del gioco.
Preparazione (Set-Up)
Prima di iniziare la partita bisogna scegliere il lato “giusto” del tabellone: noi abbiamo sempre giocato con 3-5 giocatori usando quindi il lato A, ma per il gioco a due e quello in solitario bisogna posizionare sul tavolo il lato B.
La preparazione di Terminus è abbastanza articolata, quindi arrivate almeno una mezz’oretta in anticipo per sistemare tutto: i segnalini “Risorsa” devo essere posizionati nelle apposite aree all’interno del Loop; le tessere “Sviluppo” (il cui numero varia in funzione di quello dei partecipanti) e i gettoni esagonali “Richiesta” vengono messi accanto al tabellone; stesso discorso per il mazzo di carte “Agenda”, per alcune carte “Progetto” e per le tessere “Miglioramento.
I giocatori ricevono una plancia personale (Foto 5) sulla quale vengono posizionate le 12 Stazioni (segnalini ottagonali di legno colorato), un segnalino Capacità (a forma di goccia), un dischetto Bonus, due tessere “Miglioramento Standard” (sul lato da attivare) e otto meeple, qui chiamati “Lobbisti”.
La prima fase di ogni partita a Terminus consiste nel piazzare i segnalini “Hub” in una stazione del tabellone a scelta, incassando subito 12 monete e ricevendo due carte Progetto: i giocatori ne sceglieranno una (da tenere coperta) e rimetteranno l’altra sotto al mazzo.
Poi si posiziona sotto al tabellone una speciale carta “Ordine di Turno”, lasciando scoperte tante caselle quanti sono i giocatori: infine si sorteggia l’ordine di partenza dei giocatori, mettendo i relativi dischetti nella casella appropriata (agirà per primo sempre il giocatore col dischetto più vicino al tabellone.
Ogni giocatore potrà percorrere il Loop tre volte a round: ogni volta che passerà dalla casella iniziale (la vedete nella Foto 6 qui sopra, a destra della carta, con i quattro cerchietti colorati) il dischetto scenderà di una casella nella sua colonna. Al termine del terzo giro il giocatore deve passare e posare il suo segnalino nella prima colonna libera della carta.
Non ci resta che dare il via ai… lavori di costruzione della nuova rete metropolitana per la nostra città.
Il Gioco
Una partita a Terminus dura 3 anni (round) e ognuno di essi è composto da tre Fasi: Rendita (I giocatori incassano le monete indicate sotto l’ultima stazione costruita, più eventuali Bonus), Turni (in ordine tutti spostano il loro segnalino sulla casella desiderata del Loop ed eseguono quanto indicato) e Fine Round (quando si determina il nuovo Ordine del turno e si avanza il segnalino Ciclo di una casella).
Come anticipato i segnalini i dei giocatori in ogni round faranno un massimo di tre giri del Loop: sta a loro decidere come spostarsi al suo interno, potendo muoversi di un numero di caselle a piacere, o anche saltare un giro intero, se lo ritengono opportuno, per tornare alla casella di partenza. Ogni casella offre due o più alternative e il giocatore di turno ne deve scegliere una:
(1) – Zona SVILUPPO (colore grigio-verde):
– per costruire una tessera Sviluppo a scelta si paga un Permesso: la tessera va posizionata in un riquadro del tabellone adiacente a una stazione del proprio colore. Piazzare un Lobbista su uno dei due spazi della tessera.
– si può anche spostare un Lobbista fra plancia personale, tessera sviluppo e carte Agenda.
– si può anche reclamare un gettone Richiesta, quando si possiede almeno una stazione nell’area indicata, posizionandolo poi in una casella dell’apposito tracciato sulla plancia personale: ogni gettone ha le iniziali dell’area interessata (per esempio “TH” sta per Tarragon Hill, un’area blu della città, “CR” sta per Chippea Row, area rossa, ecc.);
(2) – Zona LOBBY (colore viola):
– è possibile reclamare una carta Agenda: nel primo anno se ne prendono tre, scegliendone una e scartando le altre; nel secondo due e nel terzo solo una. Ogni giocatore può avere un massimo di tre carte, da piazzare scoperte sopra alla sua plancia (esclusa quella della distribuzione iniziale che resta coperta fino alla fine). Ognuna di queste carte è un vero e proprio Obiettivo Secondario e può fornire da 3 a 6 Punti Vittoria (PV) a fine partita (se si raggiungono le condizioni indicate) che possono però diventare 4-9 se si raggiungono le condizioni secondarie e si posa un Lobbista sulla carta;
– si può anche partecipare a un Progetto: questo implica la posa di 2-3-4 Lobbisti (anche in tappe successive) su una o più delle carte Progetto che erano state scoperte sul tavolo ad inizio partita. Si tratta di Obiettivi Primari che possono dare parecchi PV a chi li soddisfa.
Se date un’occhiata alla Foto 9 qui sopra vedrete che i primi due Lobbisti assegnano X PV (numeri verdi) se si raggiungono Y obiettivi (numeri neri) e i valori verdi crescono notevolmente col terzo e quarto Lobbista. In altre parole, senza aver completato un Progetto è quasi impossibile vincere.
(3) – Zona MIGLIORAMENTO (colore azzurro):
– qui si possono acquistare dei segnalini Progetto (di colore azzurro) il cui costo varia in base alla disponibilità: quelli della prima colonna costano 1 Moneta, quelli della seconda 2 (disponibili solo se la prima è vuota), ecc.
– in alternativa si può prendere una tessera Miglioramento Avanzato: ad inizio partita ne vengono preparate dodici nella Riserva accanto al tabellone, nominate A1-A6, due per tipo. Esse permettono di ottenere dei Bonus interessanti.
La prima in alto a sinistra (A1) nella Foto 10 qui sopra, per esempio, fa aggiungere una Moneta alla riserva dei giocatori ogni volta che spendono soldi; la A3 riduce di un segnalino il costo in risorse Lavoro; la A5 permette di usare una risorsa diversa da quelle richieste; ecc.
Le due tessere in basso (B1 e B2) vengono invece piazzate sulla plancia personale ad inizio partita e, se attivate, permettono di costruire un Hub al posto di una stazione (B1) usando DUE gettoni sovrapposti (quindi faranno aumentano le monete incassate ad inizio anno e i PV a fine partita) oppure consentono di far partire una seconda linea indipendente da uno dei due terminus del giocatore (B2).
(4) – Zona MERCATO (colore verde):
– Qui si possono acquistare segnalini Energia (al costo di 1-3 Monete) o Permesso (1-4 Monete).
(5) – Zona RISERVA (colore rosso):
– è possibile acquistare 1-3-6 Binari al costo di 2-3-5 Monete;
– oppure si possono ottenere X segnalini “Lavori in corso”: sono sempre gratuiti, ma è obbligatorio prendere solo quelli della colonna occupata più a sinistra. Questo significa che spesso i vostri avversari faranno in modo di riempire la loro riserva lasciando 1 solo segnalino a disposizione…;
– infine è possibile aumentare la vostra capacità costruttiva: basta pagare X segnalini “Lavori in corso” per spostare verso destra il vostro segnalino Capacità (la “goccia” della plancia personale) di altrettanti spazi, liberando così nuove stazioni (si possono costruire infatti solo quelle a sinistra di questo segnalino).
La Foto 11 qui sopra ci mostra la plancia del giocatore Viola al termine di una partita: il segnalino Capacità è stato spostato sulla terzultima casella, e infatti il giocatore ha potuto costruire quasi tutte le stazioni.
Già che ci siamo notate anche che il nostro amico ha già acquisito tre gettoni “Richiesta” (TH, OC e VP) che permettono di ottenere 10 PV (numero verde sopra VP).
Il dischetto in alto a sinistra indica invece che a inizio round il giocatore ha scelto il Bonus n° 5 che gli garantisce (gratis) 2 segnalini Lavori e 4 Binari.
Al centro della plancia vedete anche il Deposito: esso può contenere un massimo di 8 segnalini risorsa.
(6) – Zona COSTRUZIONI (colore arancione). Questa è forse l’area più importante perché permette di:
– piazzare un qualunque numero di binari sul tabellone, partendo dal proprio Terminus (o dall’Hub iniziale se si tratta della prima costruzione) e seminando binari consecutivi secondo le tracce sul tabellone, al costo globale di 1 segnalino Permesso e 2 Lavori, senza limitazioni di posa (se i binari sono stati precedentemente acquistati, ovviamente). Sui tracciati doppi possono essere costruiti due linee di colore diverso, mentre su quelli singoli ne può passare una sola;

Foto 12 – Esempio di costruzione di alcune linee metropolitane verso la fine di una partita a tre. Notate che alcune stazioni sono state trasformate in Hub per soddisfare la richiesta di qualche carta obiettivo.
È possibile costruire anche una o più Stazioni (contemporaneamente alla posa dei binari) al costo di 1 Schema per stazione, anche se non è obbligatorio costruire una stazione in ogni cerchietto toccato con la propria linea. Capita anche che due linee di colore diverso si incrocino: se la casella stazione è già occupata da un segnalino avversario il giocatore incassa immediatamente 1 Energia, mentre all’avversario viene data 1 Moneta;
– in alternativa è possibile soddisfare una Richiesta pagando 1 Energia: si prende un gettone con le iniziali di un quartiere in cui si possiede almeno una stazione (Foto 8) e si mette nella plancia personale.
Al termine di ogni Round di Terminus (cioè dopo che tutti i partecipanti hanno eseguito tre volte il Loop o hanno deciso di passare) i giocatori ricevono le Rendite, composte da Monete (la quantità è indicata sotto l’ultimo spazio libero delle Stazioni, sulla plancia personale), da un Bonus a scelta (fra i cinque stampati sulla plancia) e da una eventuale Ricompensa per chi ha terminato il round fra i primi (monete o risorse extra).
La partita si conclude alla fine del terzo round, quando si effettua il calcolo dei PV:
– 1 PV per ogni stazione adiacente ad una tessera Sviluppo;
– 2 PV per ogni Hub adiacente ad una tessera Sviluppo;
– 3 PV per ogni Hub adiacente a due o più tessere Sviluppo;
– x PV per avere soddisfatto le richieste delle carte Progetto;
– n PV per avere soddisfatto le richieste delle carte Agenda;
– s PV in base al numero di gettoni Richiesta acquisiti;
– 1 PV ogni 4 Monete rimaste nella propria riserva.
Il giocatore col totale più alto vince la partita.
Qualche considerazione e suggerimento
Come abbiamo detto all’inizio di questa recensione, Terminus è un gioco abbastanza impegnativo ma lascia anche una grande libertà di manovra ai partecipanti: interessante soprattutto l’idea del Loop che permette ai giocatori di programmare con un adeguato anticipo le loro azioni ma sempre con un po’ di incertezza sul… costo o la disponibilità dei segnalini Risorsa.
Qui davvero “chi tardi arriva male alloggia” perché potrebbe essere costretto a pagare molto più del previsto o raccogliere meno segnalini di quanti gliene sono necessari (specialmente per i Lavori).
Fortunatamente c’è uno strumento che può aiutare: la scelta del Bonus iniziale di ogni anno (compreso il primo): sapendo anticipatamente l’ordine del turno infatti è possibile procurarsi una buona parte delle risorse necessarie al proprio programma scegliendo la casella giusta e limitandosi poi a raccogliere solo quello che serve a completare il proprio progetto.

Foto 14 – Le 5 caselle del Bonus di inizio anno: le trovate in alto a sinistra nella plancia personale.
Come potete vedere dalla Foto 13 qui sopra i Bonus sono (da sinistra a destra):
– 2 Permessi e 1 Binario.
– 1 Permesso, 1 Binario e 1 Energia.
– 1 Energia e 3 Lavori.
– 2 Progetti e 1 Lavoro.
– 2 Lavori e 4 Binari.
Ricordate che la lunghezza di una linea non è un fattore così indispensabile quanto avere invece più stazioni adiacenti alle tessere Sviluppo: quindi partite pure con qualche tratto di linea e qualche stazione, ma poi riempite i quartieri adiacenti con nuove tessere Sviluppo.
Non disdegnate i Bonus che vi possono apportare le tessere Miglioramento, e in particolare quella che vi fa partire con la costruzione una seconda linea, utile soprattutto se la prima si trova ad un punto cieco.
Esaminate a fondo le carte Progetto esposte ad inizio partita e cercate di soddisfarne totalmente (sacrificando 4 Lobbisti) almeno una per guadagnare un bel gruzzolo di PV. Avrete senz’altro notato che ognuna di queste carte può essere usata al massimo da due giocatori (uno per riga), quindi appena possibile posate due Lobbisti sul Progetto che vi sentite di poter soddisfare (due è il numero minimo per iniziare il progetto): in seguito aggiungerete gli altri due, anche uno alla volta, per massimizzare i guadagni.
Per i giocatori più competitivi ci sono parecchi modi per mettere in difficoltà gli avversari: per esempio acquistando segnalini al prezzo più basso (costringendo gli altri a spendere più del previsto o a doversi accontentare di prenderne meno del necessario); oppure lasciando 1 solo segnalino Lavori nella colonna più a sinistra (con conseguente sorriso malizioso a chi aveva assolutamente bisogno di tanta roba); o anche costruendo una linea che blocca il progetto iniziale di un avversario, costringendolo a deviazioni impreviste; o portando via per primo agli avversari i segnalini Richiesta; ecc. insomma, per i più “cattivi” ci sono tante possibilità.
È possibile giocare a Terminus soltanto in due, ma allora dovrete leggervi le due pagine specifiche per adattare le regole a questa modalità (e girare sul Lato B il tabellone).
Infine potrete fare delle partite in Solitario utilizzando sempre il Lato B del tabellone, aggiungendo alcune carte specifiche che regolano le azioni del vostro avversario (chiamato Automa) e che vedete qui sotto.
Commento finale
L’argomento trattato da Terminus (la costruzione di linee della metropolitana in una grande città) ha sempre una certa attrazione sui giocatori, evidenziato dal numero di giochi di questo tipo pubblicati negli anni, ma quello che abbiamo esaminato in questa recensione è di un’altra categoria, soprattutto per la maggiore complessità rispetto ai… concorrenti.
Lo abbiamo provato con diversi gruppi di volontari e abbiamo ricevuto delle risposte contrastanti: chi ama i giochi per esperti lo ha apprezzato molto, chi preferisce i giochi per famiglia o dalla durata limitata ha storto un po’ il naso.
A noi Terminus è piaciuto perché ci ha stimolati a lavorare su una programmazione a medio termine, costringendoci a prevedere tutti i bastoni che la concorrenza poteva metterci fra le ruote: arrivando a fine partita poi si apprezza ancora di più il lavoro ben fatto perché quando si arriva al punteggio finale l’esito non è scontato.
È capitato più volte che chi sembrava favorito, avendo costruito molto e bene sul tabellone, è stato superato sulla linea del traguardo da chi aveva lavorato meno sul campo e di più sulle carte Progetto, ribaltando il risultato all’ultimo conteggio.
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“Si ringrazia la ditta GIOCHIX.IT per avere messo una copia di valutazione del gioco a nostra disposizione”
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