Qualche giorno fa abbiamo ricevuto una copia del gioco Pharaon (edito in Italia da Studio Supernova, per 1-5 giocatori) nel quale dobbiamo immedesimarci nei panni dei figli di un Faraone e prepararci non solo a prenderne il posto da adulti, ma anche a gestire la nostra “dipartita” da questo mondo nella maniera più consona, ovvero creando l’unica tomba degna del nostro ruolo divino: una piramide.

Il tabellone è costituito da 5 plance a “settore circolare” da montare (in maniera casuale) in modo da formare un cerchio, al centro del quale viene installata una ruota girevole sulla quale sono stampate 20 caselle quadrate: ce ne sono quattro per ogni colore (gialle, blu, verdi, rosse e nere) in ogni “spicchio” (le vedete chiaramente nella foto qui sotto).

Il Tabellone

Il tabellone subito dopo il montaggio. Al centro è già stato inserito il disco girevole.

Ogni plancia del tabellone di Pharaon consente di eseguire un diverso tipo di azione:

  • Acquisire dei Nobili (cioè delle carte con diversi bonus, oppure “sconti” per altre azioni, ma tutte un valore in Punti Prestigio (PP) alla fine della partita. Le vedete in basso nella foto);
  • Ingaggiare degli Artigiani (che danno delle risorse immediate e PP a fine partita. In alto a destra);
  • Fare offerte agli dei (per avere anche qui delle risorse extra e delle speciali tessere “jolly” da usare in seguito per ottenere “sconti” in altre azioni. In basso a destra);
  • Utilizzare il Nilo per commerciare (ricevendo sempre delle risorse e, se si avanza abbastanza, anche dei PP a fine partita. In alto a sinistra);
  • Preparare la propria dipartita (offrendo risorse in cambio di avanzamenti all’interno della Piramide, guadagnando così un numero di PP sempre crescente ad ogni nuovo passo in avanti. In baso a sinistra).
Le carte Nobili.

Le carte Nobili.

Per eseguire queste azioni servono delle risorse (naturalmente nel colore delle caselle del settore di disco centrale che si trova davanti al settore scelto) o del denaro (tessere “Argento” che valgono come Jolly). Prima di ogni partita a Pharaon i giocatori scelgono una speciale tessera Vaso Canopo, che assegna immediatamente tre risorse, e 2 tessere Argento: all’inizio di ogni turno successivo tutti potranno di nuovo scegliere un’altra tessera Canopo (e le relative risorse).

In altre partole occorre sempre pagare per prima cosa una specie di “pedaggio”, spendendo una tessera del colore indicato dalla ruota girevole (coprendo con essa una delle quattro caselle), ed aggiungere subito dopo il numero di tessere indicato dalla carta (o dalla casella) che si vuole utilizzare: da notare che in ogni settore è quindi possibile giocare al massimo quattro volte, dopodiché esso non è più accessibile per quel round e bisognerà aspettare il successivo per ripulirlo.

Le fustelle

Le fustelle con i Vasi Canopi e le Risorse.

Alla fine dei cinque round previsti dal regolamento si sommano i PP guadagnati con le carte (Nobili e Artigiani) a quelli dovuti alla posizione dei propri segnalini sul tabellone: chi ottiene il totale più alto è dichiarato vincitore.

Data la situazione di lock down nella nostra regione a causa dell’epidemia di Covid 19 siamo riusciti appena in tempo a fare una prima partita di prova e non possiamo quindi dire di aver giocato Pharaon con competenza perché ci siamo resi conto immediatamente che le alternative sono tante e le risorse sempre… troppo poche: abbiamo però capito che bisogna cercare di spendere bene quel che si ha senza sprecare nulla.

Le Fustelle dei Gettoni Offerta e la Piramide: sul retro i listelli per il gioco in solitario.

Nel primo turno il colore delle tessere ricevute con il Vaso Canopo condiziona un po’ i giocatori, nel senso che solo alcune delle azioni sono disponibili per loro (proprio in base al colore delle risorse): prima di agire quindi è sempre consigliabile considerare tutte le alternative, perché spesso “investire” (usando magari un jolly) in un’azione considerata poco interessante può invece far guadagnare alcune risorse che saranno necessarie per farne poi un’altra più importante.

Una volta presa una decisione “strategica” bisogna cercare di proseguire su quella strada per il resto della partita perché disperdere inutilmente le risorse porta sicuramente alla sconfitta: a volte allora conviene “passare” e ritirarsi dal gioco (per quel round) in modo da poter scegliere per primi il nuovo Vaso Canopo (prendendo quello con i colori più interessanti) e nel contempo conservare alcune risorse del colore che diventerà quello principale per le vostre azioni del turno successivo (ricordate? ad ogni round la ruota interna viene girata di un settore, quindi il colore delle offerte muta).

Tessere Varie

Tessere Faraone e Primo Giocatore insieme al disco direzionale.

Inoltre ritirandosi per primi si diventa “Primo Giocatore” per il round successivo: se poi gli avversari continuano a giocare, ad ogni “giro” si fa avanzare di una casella il proprio segnalino nella plancia della Piramide (la vedete nella foto delle fustelle) incassando la risorsa extra che vi è disegnata.

Da notare che al termine di ogni partita a Pharaon le carte raccolte e le posizioni raggiunte in certe aree possono essere usate per ottenere dei Bonus speciali: ogni settore è infatti separato dagli altri da un “Dio” Egizio che, se opportunamente “adorato”, regala altri PP. Per riuscirci bisogna però raggiungere un obiettivo minimo correlato alle richieste dei due settori adiacenti al Dio: per esempio raccogliendo due carte Nobile e tre Artigiani, oppure raggiungendo una certa posizione nella Piramide, o anche avendo un certo numero di segnalini sui tracciati del Nilo, ecc.

La scatola di Pharaon.

La scatola di Pharaon.

Ecco un altro valido motivo per decidere una strategia iniziale e poi sfruttare non solo tutti i benefici raggiunti, ma per raggiungere anche un livello “minimo” nei settori adiacenti a quello principale per soddisfare due o tre Dei e quindi ottenere i PP supplementari da loro offerti.

Vedi scheda gioco su Big Cream

Naturalmente ritorneremo su Pharaon, che ci sembra molto promettente, non appena avremo giocato un buon numero di partite di prova e su diversi tavoli. (Incrociando quindi le dita per quanto riguarda la mobilità da covid 19).

Cogliamo l’occasione di questa “anteprima” per ringraziare la ditta STUDIO SUPERNOVA per avere messo a nostra disposizione una copia di valutazione del gioco

Obelix
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