Introduzione
Quando, durante la manifestazione ludica Games on Board Palasport 2025, mi sono fermato allo stand di Ludodì per salutare Simone Leonardi, il mio sguardo è caduto su un cestone pieno di bustine tipo “carte collezionabili” e con la scritta Mascherotti stampata sopra.
Abbiamo già recensito circa un anno fa alcuni giochi di Ludodì (trovate l’articolo a questo link), alcuni dei quali, piuttosto divertenti, avevano avuto un discreto successo presso i nostri amici, quindi vedere tutte quelle bustine ci ha davvero incuriositi e ci siamo seduti al tavolo per provarli direttamente con l’autore.
Unboxing
Più che di “unboxing” dovremmo dire… apertura del sacchetto di Mascherotti: che, al momento in cui scriviamo, offre due possibilità:
(a) – Prendere un solo sacchetto:
(b) – Prendere una confezione da sei con più personaggi
Nel primo caso troveremo questi materiali: 2 Personaggi (ne sono già stati preparati almeno 250 diversi), 2 Maschere con un foro circolare (in basso a sinistra nella foto), 8 tessere (numerate da 1 a 8) e le regole (sul retro della carta che vedete in alto a destra).
Nel secondo caso abbiamo una confezione per sei giocatori che contiene: 32 personaggi, 6 Maschere, due serie di 8 tessere numerate. In questo caso però non è stato aggiunto un regolamento perché le regole di base sono quelle delle bustine singole, mentre sul sito di Ludodì (https://www.ludodi.it/mascherotti-le-regole/) potrete trovare quelle specifiche per il gioco con più partecipanti e numerose varianti.
E qui mi permetto di dare un consiglio all’autore: sarebbe comunque più semplice per tutti aggiungere alla confezione almeno le regole versione “Multigiocatore” (ne parleremo più avanti in questa recensione) per fare partire il tavolo senza doversi collegare al sito.
Il Gioco
Per una partita a due di Mascherotti basta una qualsiasi bustina di base (Foto 3): i giocatori utilizzano il retro del loro personaggio (immagine in basso a destra) e scelgono uno di quei numeri, coprendo gli altri con la maschera. Resterà visibile (nel foro) solo il numero scelto e questa scelta, manco a dirlo, deve essere fatta segretamente.
A questo punto i due avversari scoprono il loro Mascherotto e verificano i numeri scelti, sottraendo quello di valore più basso dall’altro: il numero giocato più vicino al risultato ottenuto vince la manche e il giocatore incamera la tessera con quel valore.
Mmmm .. facce perplesse: volete un esempio? Guardate qui sotto.
Nord ha scelto un “3” e Sud un “2”: la loro differenza è “1” e quindi il numero più vicino è quello di Sud che incamera la tessera con il valore “2”.
La partita poi ricomincia con le stesse regole, assegnando ad ogni manche una delle tessere: da notare che se un giocatore vince una manche giocando un numero in possesso del suo avversario… glielo ruba e lo mette nella sua riserva.
La partita viene assegnata a chi colleziona per primo almeno tre tessere di valore consecutivo (1-2-3, 5-6-7, ecc.).
Quando si vuol provare Mascherotti con più partecipanti basta avere almeno una bustina per ogni giocatore: tutti prendono un personaggio qualsiasi e lo mettono (rovesciato) in tavola. Poi, come al solito, si usa la maschera per selezionare un numero: quando tutti hanno finito si scoprono le carte e si verifica cosa succede con la seguente procedura:
(1) – tutti i giocatori che hanno scelto lo stesso numero sono esclusi dal punteggio;
(2) – fra quelli rimasti in gioco si scelgono il numero più alto e il più basso;
(3) – si fa come sempre la differenza fra i due valori e si assegna la tessera numerica;
(4) – vince di nuovo chi, per primo, ottiene tre numeri in fila.
Qualche considerazione
Come avrete capito Mascherotti è un gioco ultra semplice dedicato soprattutto ai bambini o a giocare tutti insieme in famiglia.
Alcune delle regole proposte da Leonardi sul sito di Ludodì permettono, per esempio, di sfruttare i Personaggi giocando ad una specie di Memory: tutte le carte disponibili vengono piazzate sul tavolo con i numeri in alto e i partecipanti, a turno, scelgono un tassello fra quelli ancora disponibili e girano un numero di carte corrispondente.

Foto 6 – Esempio di Personaggi “abbinati”: ognuno mostra chi è il suo partner nel disegnino in alto, negli angoli.
Se trovano una o più coppie di personaggi “abbinati” le incassano e saranno conteggiati a fine partita, altrimenti si rigirano le carte scoperte e si prosegue.
Per i più piccoli diventa divertente collezionare il maggior numero di personaggi, e la cosa è facilitata dal fatto che ogni bustina col gioco completo costa solo 2,00 €, mentre le bustine con le espansioni costano la metà.
Ma la cosa che più mi ha colpito, parlando con Simone Leonardi, è l’iniziativa che ha messo in atto in Liguria (la sua regione) in un’area limitata attorno a Sarzana: è riuscito a mettere in contatto fra loro diversi commercianti creando una “rete” fra negozi che utilizzano i Mascherotti per collegarsi l’uno all’altro.
Tutti i negozianti hanno acquistato un certo numero di bustine: se il cliente compra merce per un certo valore, il negoziante gli regala una bustina al cui interno è inserito un ticket con la pubblicità di un altro negozio. Andando ad acquistare merce da quest’ultimo si riceve gratis un’altra bustina, e così di seguito. Sembra una cosa piuttosto interessante, sia per creare una certa pubblicità capillare, sia per dare l’opportunità a tanti bambini di avere delle figurine e dei giochi gratis.
Indipendentemente dal valore commerciale dell’iniziativa, ci è sembrato interessante anche il gioco delle maschere: semplice, di sicuro effetto e adatto anche a partite fra grandi e bambini, con continui capovolgimenti.
Certamente diventerà un po’ ripetitivo dopo alcune partite, ma è sufficiente tirarlo fuori ogni tanto per qualche breve ed accanita partita, oppure utilizzare le varianti che continuano ad essere aggiunte sul sito di Ludodì. I miei nipotini poi hanno adorato giocare a Memory con le regole proposte e a collezionare i diversi Personaggi.
Da sottolineare poi il fatto che questi ultimi sono divisi in diverse “famiglie” da adattare, nel caso delle reti commerciali, al tipo di produzione dei diversi negozi. Guardate di nuovo la Foto 5 per rendervene conto meglio.
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“Si ringrazia la ditta LUDODI per avere messo una copia di valutazione del gioco a nostra disposizione”
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