Negli ultimi anni si è affermata sempre più la casa editrice spagnola Draco Ideas che produce soprattutto wargames e giochi di strategia, ma che pubblica anche giochi da tavolo sotto l’etichetta Eclipse Editorial.

Abbiamo già recensito su Balena Ludens alcuni dei giochi della ditta spagnola, fra i quali 300 Terra e Acqua, Hispania e Tetrarchia, e stiamo testandone altri di cui presto leggerete i nostri articoli.

Oggi però vorremmo presentarvi brevemente Dark Kingdoms, un nuovo gioco che Draco Ideas vorrebbe dare alle stampe entro fine anno e che riguarda un argomento molto sfruttato dai giochi di strategia, ovvero le guerre di conquista in Gran Bretagna.

 

Scatola.

La scatola di Dark Kingdoms.

Quello che ci ha colpito nelle ultime realizzazioni di Draco Ideas è soprattutto la grafica: copertina, tabellone, carte, tessere, ecc. sono sempre curati nei minimi dettagli ed è proprio per questo che, attirati dall’ottima realizzazione dei componenti, abbiamo cominciato a provare i loro giochi.

Componenti.

I componenti di Dark Kingdoms.

Dark Kingdoms è attualmente presentato su Gamefound (a questo indirizzo) ed ha quasi raggiunto l’obiettivo minimo per il finanziamento. Chi fosse interessato può andare direttamente sul sito e leggere tutti i dettagli o contattare Draco Ideas.

Fazioni.

Le fazioni in lotta per la supremazia in Gran Bretagna.

Come anticipato, Dark Kingdoms è ambientato  nell’Inghilterra del 5° secolo dopo Cristo, quando le legioni romane si ritirarono dalla Britannia e sulle coste della grande isola cominciarono a sbarcare orde di “Barbari”: Sassoni, Angli, ecc.: dapprima si trattò di insediamenti contadini in zone costiere, poi, visto il clima e le ricchezze della regione,  gli sbarchi si trasformarono in vere e proprie invasioni ai danni delle popolazioni celtiche originarie.

Presentazione.

Presentazione.

Dark Kingdoms è stato pensato per 2-4 giocatori (dai 14 anni in su) e per avere una durata di 120 minuti circa. Si tratta di un gioco di conquista e sviluppo, dove si possono creare nuovi insediamenti sfruttando le risorse accumulate.

Noi aspettiamo con molta curiosità l’uscita del gioco per poterlo confrontare con il sistema di gioco del celeberrimo Britannia (edito da Avalon Hill) e quello del non meno conosciuto The Game of Thrones che, seppure ambientato su uan storia di Fantasia, in trealtà era basato sulla Gran Bretagna e le sue fazioni.

 

 

Obelix
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