SINTESI

Pro: regole semplici e profondità strategica.

Contro: ambientazione impercettibile, alcuni materiali qualitativamente molto meno curati di altri.

Consigliato a: chi apprezza i giochi di maggioranze e cerca un gioco veloce senza dover rinunciare a un’elevata sfida strategica.

Valutazione Globale
Realizzazione
Giocabilità
Divertimento
Longevità
Prezzo

Idoneità al solitario:
assente

Incidenza della fortuna:
assente

Idoneità ai Neofiti:
discreta

Autore:
Michele Quondam

Grafica ed illustrazioni:
Yaroslav Radetskyi

Anno:
2025

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INTRODUZIONE

Giochi di potere, scontri tra fazioni e monete tintinnanti danno vita a Dominance, un gioco dove nelle tue mani avrai le sorti di un regno.

Dominance è un gioco di maggioranze per 2-4 giocatori portato in Italia da Giochix che, similmente a quanto visto in titoli come The King is Dead, non assegna ad ogni giocatore una fazione prestabilita da supportare, bensì sarà l’andamento stesso del gioco, insieme alle scelte dei partecipanti, a determinare la fazione con la quale conviene schierarsi.

Preparate i vostri danari e immergiamoci nel mondo di Dominance.

COMPONENTI

I materiali di Dominance.

I materiali di Dominance.

I materiali di Dominance, almeno a nostro parere, ci mostrano una doppia faccia di questa produzione. Infatti, se da un lato abbiamo le bellissime monete in metallo, e il loro sacchetto in stoffa, che sono indubbiamente di ottima qualità (un po’ in rappresentanza dello standard a cui anche Giochix ci ha abituati), dall’altro troviamo miniature che sembrano prodotte con una stampante 3d casalinga e una scelta estetica nella realizzazione della mappa di gioco quanto meno discutibile…

“L’arte” di Dominance è quindi migliorabile? sì e no, ma ora ci spiegheremo meglio. Partiamo col dire che gli unici elementi illustrati, eccezion fatta per la copertina della scatola (molto bella), sono gli esagoni che compongono la mappa di gioco, i quali simulano uno stile cartografico che, a nostro parere, risulta piacevole e ben tematizzato. Il problema, però, emerge nella scelta di alcuni elementi grafici che finiscono per rompere il pattern generale, spezzando la continuità visiva della mappa. In particolare, considerando anche che il gioco suggerisce la possibilità di creare la plancia disponendo casualmente le tessere, sarebbe stato più opportuno realizzare i “pezzi di mappa” con bordi neutri, in modo che ogni esagono potesse essere affiancato a qualsiasi altro senza generare discontinuità visive.

La mappa di Dominance. 

La mappa di Dominance.

L’ALBA DI UN IMPERO: IL SETUP DI DOMINANCE

Il setup di dominance è molto veloce ed intuitivo: si crea una mappa casuale con le tessere esagonali, utilizzando il lato colorato, e su ognuna di essa si posiziona una moneta estratta casualmente dal sacchetto. Si crea l’area degli scarti, posizionando una moneta per tipo su un lato della mappa; e la linea delle monete, estraendo casualmente un determinato numero di monete dal sacchetto (questo valore varia in base al numero di giocatori), a una delle estremità della linea si posiziona il segnalino stendardo a simboleggiarne la fine.

Ogni giocatore riceve una moneta per tipo e ne sceglie segretamente un’altra direttamente dal sacchetto. Tutte le monete vanno posizionate dietro al proprio schermo. 

Infine, il primo giocatore riceve il segnalino con l’elmo, mentre il segnalino rappresentante una spada viene posizionato a fianco dell’area di gioco. 

Il Setup di Dominance. In base al numero di giocatori si utilizzano un numero differente di tessere mappa e di edifici.

Il Setup di Dominance. In base al numero di giocatori si utilizzano un numero differente di tessere mappa e di edifici.

GIOCHI DI POTERE: COME SI GIOCA A DOMINANCE

Giocare a Dominance è molto facile: i giocatori si alternano in turni dove possono svolgere una singola azione tra le quattro disponibili e la partita termina non appena rimane una sola tessera esagonale con il lato colorato.

Le azioni possibili sono:

  • Spostare un qualsiasi numero di monete da un territorio (tessera esagonale) colorato a un altro adiacente, anch’esso colorato. 
  • Rinforzare un territorio colorato con una moneta presa dagli scarti. 
  • Prendere la prima moneta dalla linea delle monete e posizionarla dietro al proprio schermo, con l’unico vincolo che un giocatore non può mai avere più di 5 monete.
  • Dichiarare una contesa su un territorio colorato.

La contesa è il cuore di Dominance ed è l’azione che determina il dominio di un territorio da parte di una delle fazioni.

Quando viene dichiarata una contesa, tutti i giocatori scelgono segretamente quante monete puntare tenendole in mano. Quando tutti hanno scelto, si rivelano le puntate e tutte le monete rivelate si sommano a quelle già presenti sul territorio della contesa (segnalato con il segnalino della spada). 

La fazione con il maggior numero di monete si aggiudica il territorio e il giocatore che ha giocato più monete della fazione vincitrice si aggiudica la contesa.

Successivamente il vincitore capovolge la tessera del territorio conteso sul lato grigio e vi pone sopra una delle monete della fazione vincitrice a simboleggiarne il dominio. Sceglie infine come suddividere tutte le altre monete tra gli scarti e la linea delle monete (posizionandole in fondo alla linea).

Il premio per il vincitore è la prima moneta dalla linea delle monete e la scelta tra prendere una seconda moneta o costruire un edificio sul territorio conteso (o su uno adiacente ad esso). 

Gli edifici vengono costruiti secondo una gerarchia (in ordine: villaggio, città e capitale) e ogni edificio sostituisce quello precedentemente presente. A questa regola fanno eccezione i ponti, che possono sempre essere costruiti a cavallo tra due esagoni differenti e dove non è già presente un altro ponte.

Gli edifici vengono costruiti secondo una gerarchia (in ordine: villaggio, città e capitale) e ogni edificio sostituisce quello precedentemente presente. A questa regola fanno eccezione i ponti, che possono sempre essere costruiti a cavallo tra due esagoni differenti e dove non è già presente un altro ponte.

Giochi di potere, vittoria e sconfitta:

Come già anticipato, la partita finisce quando tutti i territori meno uno mostrano il lato bianco e nero. Quando si verifica questa condizione, guardando i territori sotto il dominio di ciascuna fazione (tipologia di moneta), si procede calcolando i punteggi come segue: ogni territorio senza edifici vale 1 punto, 2 se è presente un villaggio, 3 con una città e 4 con una capitale. Due territori sotto il controllo della stessa fazione collegati da un ponte ottengono, inoltre, un punto aggiuntivo ciascuno.

Per determinare il vincitore, invece, si guarda semplicemente il giocatore con più monete dietro allo schermo appartenenti alla fazione vincitrice.

Giocare in 3 o 4 giocatori:

Dominance sembra essere stato concepito principalmente come un gioco per due giocatori, tanto che le modalità per 3 e 4 partecipanti sono presentate alla fine del manuale come varianti. Tuttavia, nonostante le meccaniche di base rimangano invariate, possiamo ammirare delle idee interessanti. In quattro, l’unica differenza è che il gioco si svolge a squadre. In tre partecipanti, invece, entra in gioco una dinamica particolare: il terzo giocatore sceglie segretamente uno dei quattro segnalini fazione (rappresentanti o una delle tre monete o una corona) e agisce come una forza “politica” con l’obiettivo di far vincere la fazione rappresentata.

Nella modalità a 3 giocatori, l’elemento interessante è proprio questa scelta segreta: gli altri due giocatori non sanno quale fazione il terzo stia sostenendo, il che introduce un’incognita strategica al tavolo. Se il terzo giocatore sceglie invece il segnalino con la corona, partecipa alla partita secondo le condizioni di vittoria standard, senza rappresentare alcuna fazione iniziale, il tutto comunque all’insaputa degli altri giocatori.

Variante segnalini Condottiero: ne ottiene uno ogni giocatore che si aggiudica una contesa e si tratta di una variante per spezzare i pareggi a fine partita.

Variante segnalini Condottiero: ne ottiene uno ogni giocatore che si aggiudica una contesa e si tratta di una variante per spezzare i pareggi a fine partita.

CONSIDERAZIONI

Dominance si presenta come un gioco veloce, con regole semplici ed intuitive. Oltre a soddisfare queste premesse, però, nasconde anche una grande profondità strategica, aspetto che lo rende un ottimo titolo anche per i giocatori più esperti.

Il punto di forza di questa produzione è quindi l’essere riusciti a creare un gioco profondo con pochi componenti, dalla grande rigiocabilità e privo di alea.

Dominance infatti, si basa su un sistema quasi scacchistico e deterministico, dove tutti i giocatori hanno l’intero spettro delle possibilità d’azione sott’occhio e le stesse identiche chance di vittoria, soprattutto se si fa attenzione alle monete che ottiene l’avversario.

L’unica incognita sconosciuta ai giocatori è la moneta scelta dagli avversari. Incognita comunque potenzialmente intuibile e che, in ogni caso, inserisce un ulteriore aspetto di lettura dell’avversario e delle sue mosse. 

Una partita a Dominance.

Una partita a Dominance.

Sempre per enfatizzare la profondità strategica, una delle meccaniche che abbiamo maggiormente apprezzato è la possibilità di scegliere se costruire un edificio o ottenere una moneta aggiuntiva quando si vince una contesa. Questa scelta, che potrebbe sembrare banale, racchiude forse l’essenza del gioco: sarà infatti cruciale per raggiungere la vittoria scegliere saggiamente quando aumentare il valore dei territori (con gli edifici) o quando aumentare la propria scorta di monete.

L’ambientazione, nonostante Dominance cerchi di farne un vanto, è invece purtroppo inconsistente. Dominance, infatti, è un titolo totalmente astratto dove semplicemente occorre raggiungere la maggioranza di un “colore” su un altro. Anche la presenza degli edifici impatta poco sull’ambientazione, in quanto durante la partita li considererete solamente come un aumento di punteggio.

Il gioco, come detto, cerca comunque di fare dell’ambientazione un vanto, promettendo futuri set di espansione con monete ed edifici tematizzati a popoli e civiltà differenti. Per quanto si tratti sicuramente di un’ottima idea per i collezionisti, vista anche la bellezza delle monete, se dobbiamo essere sinceri a livello di gameplay, salvo eventualmente nuove varianti nelle regole, non riteniamo si percepirà una gran differenza.

La scatola di Dominance.

La scatola di Dominance.

In conclusione, Dominance è davvero un ottimo gioco, in grado di coinvolgere un ampio target di giocatori, strizzando l’occhio in particolare agli amanti dei giochi strategici astratti.

Ed ora prendete in mano i vostri danari, è giunto il momento di dare vita a un nuovo regno.

Colonna sonora: per accompagnare le vostre partite a Dominance vi consigliamo le colonne sonore tratte da videogiochi come Age of Empires o Civilization.

Si ringrazia Giochix per la review copy di Dominance gentilmente fornita per questa recensione.

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