“PARA BELLUM” è una rivista italiana nata nel Marzo 2017, diretta da Piergennaro Federico (giocatore ed autore di wargames basati soprattutto sulla storia dell’Italia o su battaglie cui parteciparono truppe italiane) e con una redazione di tutto rispetto, composta da giocatori “veterani” di questo hobby. Ogni numero contiene un gioco di simulazione completo con pedine pretagliate e spesso ci sono anche scenari aggiuntivi per i giochi precedentemente pubblicati dalla rivista (o altri wargames già in commercio). Come abbiamo più volte ribadito Para Bellum ha scelto di non essere una rivista di sole recensioni, non solo perché la sua pubblicazione non è abbastanza “frequente” da permettere di esaminare in tempo utile tutte le novità che escono ogni anno, ma anche perché la redazione preferisce dare più risalto ad argomenti raramente trattati nelle riviste del genere, certamente più discorsivi, ma non per questo meno interessanti.

Il numero XVII ci offre in inserto… un gioco e mezzo: quello completo (Dervisci) ci riporta in Africa, durante la Guerra di Eritrea (1885-1887): l’Italia aveva iniziato questa conquista per… restare al passo con le altre Grandi Potenze europee che avevano colonizzato buona parte dell’Africa (e, aggiungo io un po’ maliziosamente, lasciando a noi solo quelle che nessuno voleva: Etiopia, Eritrea, Somalia, Libia …  e guardate oggi in che situazione si trovano ancora quelle nazioni!!!). Ci vengono così offerte due battaglie: Cassala (17 Luglio 1894) e Tucruf (3 aprile 1896).

wargame

Il wargame in inserto.

Il “mezzo” inserto invece riguarda un nuovo scenario per il wargame Compass apparso sul numero precedente della rivista: vengono forniti sia le regole per la controffensiva italo-tedesca  della primavera 1941 (Chiamata Operazione Sonnenblume), sia i counter necessari per poterla giocare.

Counters.

I counters per Compass-Sonnenblume.

La rivista inizia, come sempre, con le pagine delle novità, all’interno delle quali vengono presentati alcuni dei giochi pubblicati negli ultimi mesi da tutte le ditte del settore. Segue la recensione (non molto positiva, visti clamorosi errori storici perpetrati dall’autore) di Piergennaro Federico sul gioco “Purgatorio”, una novità appena pubblicata da GMT che ci riguarda da vicino, visto che tratta di scontri medievali avvenuti proprio in Italia: si tratta del sesto volume della serie “Men of Iron” e ci permette di simulare ben sette battaglie, fra le quali le più “famose” sono senz’altro Legnano, Montaperti e Campaldino.

Segue un articolo di Marco Ferrari sulla serie “Roads” (tutta realizzata da editori francesi) con l’esame delle tre campagne finora pubblicate: Liberty Roads (2009 – la liberazione della Francia dallo sbarco in Normandia: 1944 – Hexasim); Victory Roads (2015 – la controffensiva sovietica ad est che li portò a Berlino: 1944-45 – Hexasim) e Stalingrad Roads (2024 – attacco a Stalingrado e contrattacco russo: 1942-43 – Nuts Publishing). Enrico Acerbi ci parla poi della nuova edizione del gioco “Bonaparte in Italy” che ha sempre avuto un grande successo fra i giocatori per le sue innovazioni e che uscirà nel 2027.

Pietro Cremona presenta poi due degli ultimi wargames in scatola pubblicati da Aleph Studio (l’editore di Para Bellum) e di cui abbiamo già fatto una recensione su Balena Ludens: Aces High (battaglie tattiche fra aerei della Prima Guerra Mondiale) e Una Guerra Impossibile (che invece ci trasporta nella spagna del 1834, quando scoppiò la Prima Guerra Carlista, un conflitto davvero sconosciuto qui in Italia). Subito dopo Alessandro Massignani ci offre un interessante articolo storico sulla guerra in Africa del Regio Esercito.

La Redazione di Para Bellum fa poi una carrellata dei numeri pubblicati in questi primi 10 anni di esistenza, intitolando simpaticamente l’articolo… “Autocelebrazione”: in effetti noi appassionati siamo tutti grati a Para Bellum per tenere vivo il wargame in Italia con giochi che nella stragrande maggior parte dei casi parlano di avvenimenti storici “nostrani”.

Si chiude con un articolo di Riccardo Masini sul come “Giocare e far Giocare” in cui ci parla di come adoperarsi tutti per tenere accesa la luce del gioco storico. Si chiude con la recensione di un paio di libri su argomenti bellici: “La guerra è cambiata” (di Alessandro Arduino) e “Il cielo Sporco” (di Gialuca de Feo) e con l’elenco dei clubs italiani.

Copertina

La copertina di Para Bellum n° XVII

La rivista Para Bellum è sicuramente il punto di riferimento per i giocatori e i clubs italiani di giochi storici e ogni numero è sempre più curato ed interessante: invitiamo quindi tutti gli appassionati a dare il loro supporto sottoscrivendo un abbonamento annuale per vedere se sia possibile, non si sa mai, aumentare il numero delle uscite annuali. E’ vero che negli ultimi anni, oltre ai due numeri “regolari”, ci viene proposto uno “Speciale” con qualche gioco nuovo, ma se riuscissimo a portare la rivista a una pubblicazione trimestrale sarebbe davvero un bel colpo!

Nel frattempo sono stati pubblicati anche un numero SPECIALE (il quarto della serie) con il wargame “Inferno sul Piave” (Prima Guerra Mondiale) e un numero extra che viene distribuito solo agli abbonati, con il wargame “L’Impresa di Alessandria” con la quale alcuni ufficiali della Regia Marina Italiana fecero affondare alcune navi da guerra inglesi nel porto egiziano usando i “Maiali” (dei mini sommergibili che trasportavano una carica esplosiva).

Per maggiori dettagli clicca qui sotto:

e potrai vedere l’elenco di tutti gli articoli pubblicati e dei loro autori.

 

 

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