Sono trascorse solo due settimane dal nostro primo appuntamento, eppure su Kickstarter c’è già l’imbarazzo della scelta. I giochi che vogliamo consigliarvi questa volta sono MERCS: Recon, un cooperativo con tante belle miniature, Coup Reformation, espansione dell’ormai famoso Coup pubblicato da Indie Boards & Cards, e Stay Away, titolo made in Italy con una promettente ambientazione lovecraftiana.

MERCS: Recon ripropone la classica formula: miniature accattivanti + stretch goal a iosa + espansioni esclusive = successo assicurato su Kickstarter. Il gioco è un cooperativo a squadre – due per ciascun set ordinabile: CCC ed EU Inc. in “Counter Threat“, KemVar e Keizai Waza in “Assassionation Protocol” – dalla forte componente strategica, che coinvolge da 1 a 5 giocatori. Una volta tanto non avremo scenari da risolvere, né tantomeno creature fantaorrorifiche da eliminare: l’ambientazione è sì futuribile, ma le missioni che dovremo compiere spazieranno dallo spionaggio all’infiltrazione, senza lesinare nei combattimenti. I giocatori non dovranno, però, abbandonarsi alla violenza più sfrenata, perché potranno incontrare semplici civili, impiegati e altri obiettivi sensibili da interrogare. Avendo aggirato il limite degli scenari, la rigiocabilità sembrerebbe ottima, grazie soprattutto all’abbondanza di pacchetti di carte missione, che figurano tra gli stretch goal. È comunque la componentistica il vero punto di forza di MERCS: Recon e, scorrendo le miniature aggiuntive che sono già state attivate con le offerte, viene davvero l’acquolina in bocca. Vi invitiamo, però, a prestare molta attenzione ai diversi livelli di pledge, perché per potersi accaparrare un piatto così ricco occorre finanziare il progetto al cosiddetto “Agent Level“, che comprende una copia di entrambi i set e richiede un investimento complessivo di 144 dollari spedizione inclusa (mica bruscolini).

Consigliato a: chi cerca un gioco di combattimenti dalla forte componente strategica, ma al tempo stesso relativamente semplice e, soprattutto, accattivante.

Livello di hype: medio-alto.

Pledge minimo: 76 dollari.

Scadenza: 18 aprile 2014.

Coup rappresenta uno dei casi editoriali degli ultimi anni: pubblicato per la prima volta nel 2012 dalla piccola casa francese La Mame Games, ha riscosso un successo incredibile a Essen e la prima tiratura è stata esaurita con i primi mesi del 2013. Ridistribuito dall’americana Indie Boards & Cards, che ha scelto proprio Kickstarter per finanziarsi, ha registrato un secondo successone, tant’è che ancora oggi è piuttosto difficile da trovare sul mercato. Era quindi facile pronosticare un terzo “botto” con il lancio della prima espansione, intitolata Coup Reformation, e infatti così è stato: i numeri parlano chiaro, con oltre il 1000% del progetto finanziato in una settimana. Di fatto, l’espansione allarga il numero massimo di giocatori dell’originale Coup, portandolo a 10, grazie a una nuova modalità di gioco che permette ai partecipanti di schierarsi in due fazioni contrapposte. Per il resto, rimane l’ottimo gioco di bluff e deduzioni di sempre, sulla falsa riga del più celebre The Resistance. Gli stretch goal riguardano perlopiù i materiali, che avranno una qualità migliore rispetto a quelli inseriti nelle confezioni standard, e le grafiche aggiuntive per i personaggi, ma la parte più interessante è riservata ai diversi livelli di pledge: è possibile, infatti, aggiungere altri titoli sviluppati da Indie Boards & Cards – compreso appunto Coup – riducendo le spese di spedizione complessive e ottenendo gli stessi obiettivi aggiuntivi delle campagne Kickstarter precedenti.

Consigliato a: chi ha amato The Resistance e/o Coup e chi vuole un titolo con un’ambientazione fantapolitica ben sentita.

Livello di hype: alto.

Pledge minimo: 23 dollari per la sola espansione Coup Reformation; 42 dollari per il pack che include anche il gioco Coup (spese di spedizione incluse).

Scadenza: 16 aprile 2014.

Di giochi con ambientazione lovecraftiana ne esistono ormai a bizzeffe, ma nessuno di questi può essere considerato a tutti gli effetti un party game. Stay Away! cerca di rimediare a questa lacuna, coinvolgendo da 4 a 12 giocatori in partite della durata massima di un’ora. In realtà, è un insieme di tanti elementi che, presi singolarmente, sono tutto tranne che originali: la storia ricorda il film “La cosa da un altro mondo”, l’ambientazione è la solita dei romanzi del Maestro di Providence e le meccaniche sono ispirate a quelle dei più famosi giochi di bluff e deduzioni – su tutti, il sopraccitato The Resistance e Love Letter. Ciò nonostante, il risultato finale sembra davvero promettente: un numero di giocatori così elevato rende tutto molto più complesso e paranoico e, a proposito di paranoia, sembra essere proprio questa la marcia in più di Stay Away!, insieme al regolamento a dir poco spiccio. Non dimentichiamo, infine, il comparto grafico, perché per l’occasione i nostri connazionali degli Escape Studios di Napoli – quelli degli Eternity Dice, i famosi dadi di pietra – hanno scomodato niente popò di meno che Les Edwards, storico illustratore della prima edizione di HeroQuest. Gli stretch goal per ora sono un mistero, anche perché il progetto è iniziato da meno di una settimana, ma siamo certi che questo titolo diventerà un must per il prossimo Halloween.

Consigliato a: gruppi numerosi che per Halloween si sono stancati di giocare ai soliti Wherewolf e Lupus In Tabula.

Livello di hype: medio.

Pledge minimo: 30 dollari.

Scadenza: 4 maggio 2014.

Mercuzio

Luca, "the Nightwriter"

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