SINTESI

Pro: materiali di gioco e gameplay divertente.

Contro: scalabilità non assolutamente perfetta, alcuni potrebbero non gradire la componente casuale.

Consigliato a: a tutti i giocatori alla ricerca di un gioco semplice, rapido e divertente.

Valutazione Globale
Realizzazione
Giocabilità
Divertimento
Longevità
Prezzo

Idoneità al solitario:
assente

Incidenza della fortuna:
elevata

Idoneità ai Neofiti:
elevata

Autore:
M. Verdier e S. Luciani

Grafica ed illustrazioni:
K. Aitken

Anno:
2026

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Avete mai immaginato un appartamento in una tazza del tè o una piscina in una scatoletta di sardine? In “Minikin City” i rifiuti o gli oggetti di uso quotidiano diventano il materiale perfetto per costruire una piccola città fantastica, abitata da minuscoli esseri pronti a trasformare ciò che noi scartiamo in qualcosa di sorprendente. Se vi abbiamo abbastanza incuriosito, partiamo subito con la recensione di questo nuovo titolo della Cranio Creations, firmato da Matthieu Verdier e Simone Luciani.

Minikin City

Chi non vorrebbe visitare una città così?-Minikin City

Siete pronti a costruire la vostra città?

Dal punto di vista tecnico “Minikin City” è un gioco di carte competitivo per 2-5 giocatori, della durata stimata di 30 minuti, in cui i partecipanti costruiscono la propria città giocando carte dalla mano per accumulare il maggior numero di punti possibili.

Unboxing

All’apertura della piccola scatola vi troverete davanti ad un piccolo tesoro per gli occhi: sia in termini di quantità che di qualità c’è davvero poco da lamentarsi.

Il gioco nei suoi componenti risulta indipendente dalla lingua: sono infatti presenti numerosi simboli piuttosto intuitivi, che vengono spiegati nel regolamento e riepilogati nell’appendice finale.

La grafica e le illustrazioni dei componenti sono curate in maniera doviziosa, unendo un’ottima leggibilità ad un impatto visivo molto piacevole, che restituisce efficacemente il sapore dell’ambientazione del gioco.

Setup

Il setup è rapidissimo, ma richiede un po’ di spazio sul tavolo, più di quanto ci si immaginerebbe vedendo la scatola e i componenti. Si inizia prendendo le 9 carte Ricompensa, configurate diversamente a seconda del numero di giocatori, disponendole casualmente in fila e collocando sull’ultima la tessera Finale, così che il foro della tessera mostri il colore della carta sottostante.

Ogni giocatore riceve i 9 segnalini Ricompensa del proprio colore e 6 carte Città, delle quali dovrà subito scartarne due a faccia in giù, collocandole sotto il mazzo delle carte Città.

Successivamente si forma una Vetrina (mercato), rivelando un numero di carte pari a quello dei giocatori più una. Infine si piazzano le riserve di Minikin e delle tessere Bonus nell’area di gioco: a questo punto, dopo aver scelto casualmente il primo giocatore, siete già pronti per iniziare.

Minikin City

Esempio di Setup per 4 giocatori-Minikin City

Flusso di gioco

Negli 8 round i giocatori si contendono le 8 carte Ricompensa, giocando ciascuno una carta Città, fino a formare, turno dopo turno, la propria città. Alla fine della partita si ottengono punti grazie alle ricompense guadagnate e agli effetti attivati sulle carte, assegnando la vittoria al giocatore che ne avrà accumulati di più.

Andando più nello specifico, ogni round si inizia formando una nuova Vetrina, così come visto nel setup iniziale; successivamente ogni giocatore gioca una carta Città scoperta di fronte a sé, secondo l’ordine di turno, attivando subito eventuali effetti immediati (indicati dal fulmine). Quando tutti i giocatori hanno giocato una carta viene stilata una classifica secondo due semplici criteri: più in alto si posizionano le carte del colore vincente (quello della carta Ricompensa di quel turno) dal valore più alto a quello più basso, seguite da tutte le carte degli altri colori dal valore più alto al più basso. Nel raro caso di parità di valore delle carte, avrà una posizione più alta in classifica il giocatore che ha giocato per primo la carta secondo l’ordine di turno. Questa classifica determina l’ordine di piazzamento dei segnalini Ricompensa dei giocatori dalla posizione più alta a quella più bassa, con ricompense diverse in base alla posizione raggiunta.

L’ultima fase del round permette a ogni giocatore di prendere in mano una nuova carta dalla Vetrina, seguendo l’ordine inverso rispetto alla classifica del round appena concluso, per poi scartare sotto al mazzo la carta non scelta da alcun giocatore.

Il giocatore primo in classifica del round in corso sarà il primo giocatore del round successivo; da lì il turno prosegue sempre in senso orario e non secondo l’ordine della classifica.

Un aspetto molto importante del gameplay è che alcune carte Città presentano dei piccoli cerchietti bianchi: questi dovranno essere riempiti entro la fine della partita dai Minikin, così da attivare la carta e ottenerne il punteggio a fine partita. I Minikin vengono ottenuti durante la partita grazie agli effetti immediati delle carte Città, alle carte Ricompensa e ai gettoni Bonus: una volta ottenuti, dovranno essere piazzati immediatamente sugli spazi vuoti delle vostre carte. In mancanza di spazi liberi, invece, sarà possibile tenerli davanti a sé come riserva, per poi essere utilizzati non appena verrà aggiunta alla vostra città una nuova carta con spazi disponibili.

Concluso l’ottavo round viene stilata un’ultima classifica legata alla tessera Finale: ogni giocatore rivela la propria mano in ordine di turno, piazzandosi nella classifica in base al numero maggiore di carte del colore della carta Ricompensa posta sotto la tessera Finale. Il primo classificato, oltre ad alcune ricompense, ottiene il grande privilegio di poter giocare una carta Città aggiuntiva dalla propria mano.

Arriviamo così al Calcolo del Punteggio Finale, in cui vengono sommati i Punti Vittoria ottenuti dalle carte Ricompensa e dal Gettone Bonus, quelli derivanti dagli effetti di Punteggio delle carte Città (attivate da un numero sufficiente di Minikin), ed infine quelli ottenuti dal numero di icone Coccarda accumulate sulle varie carte (1/2/3/4/5/6 icone Coccarda corrispondono a 1/3/6/10/15/21 Punti Vittoria).

Minikin City

Ecco una città costruita prima del calcolo finale, purtroppo una delle carte Città non possiede il numero richiesto di Minikin, quindi non risulta attivata-Minikin City

Commento

Senza girarci troppo intorno, iniziamo subito dall’aspetto che ci ha convinto di più del gioco, ossia la presenza di molte strade per arrivare alla vittoria: il cuore di questo motore sono le carte Città, dotate di simboli, colori e valori diversi, che vengono sfruttati in varie combinazioni dagli effetti di Punteggio delle stesse carte Città. Quindi, in base alle possibilità offerte dal gioco, ci si può divertire puntando con decisione su una singola strategia o cercando delle soluzioni ibride, senza mai perdere di vista la gestione dei Minikin!

Certo, l’aleatorietà delle carte disponibili nella Vetrina sarà pronta a scombussolare tutti i vostri piani, quindi sarà sempre necessario avere pronti anche il piano B e il piano C. Questo però impedisce anche la presenza di strategie dominanti, perché viene premiata soprattutto la capacità di adattarsi a trovare sempre la soluzione più remunerativa.

Quindi questi aspetti garantiscono una buona longevità al titolo, pensato principalmente come un Family Game, ma comunque capace di offrire una sfida stimolante anche ai giocatori più esperti. Chi ha maggiore esperienza riuscirà probabilmente a leggere più velocemente le possibilità offerte dalle carte a sua disposizione, ma la casualità delle carte disponibili in Vetrina e le giocate poco prevedibili degli altri giocatori non renderanno certo facile conquistare la vittoria.

La scalabilità è nel complesso buona, ma il gioco dà il meglio di sé con 3 o 4 giocatori; in 5 si allunga un po’ troppo, mentre in 2 si percepisce meno l’interazione legata alla classifica. Proprio l’interazione è un altro degli aspetti più riusciti del gioco: la lotta in classifica per le carte Ricompensa e per acquisire le carte disponibili in Vetrina può diventare molto agguerrita e richiede attenzione durante tutta la partita.

In conclusione riteniamo Minikin City un titolo forse non perfetto in ogni suo aspetto, ma capace di conquistarci fin da subito grazie agli ottimi materiali, alle splendide illustrazioni e a un gameplay immediato e divertente. Si spiega rapidamente, si porta in tavola con facilità e riesce a lasciare quella piacevole sensazione per cui, finita una partita, viene subito voglia di iniziarne un’altra.

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