Pro:   Con le persone e le motivazioni giuste, il gioco raggiunge i suoi obiettivi: baldoria e caciara, divertimento e situazioni ridicole.

Contro:  Profondità di gioco risibile e prezzo un pizzico elevato.

Consigliato a: Nerd in cerca di caos (organizzato e spassoso).

[starset]

Valutazione Globale
Realizzazione
Giocabilità
Divertimento
Longevità
Prezzo
[finestarset]

Idoneità al solitario: assente

Incidenza della fortuna: elevata

Idoneità ai Neofiti: elevata.

Orgoglio Nerd è un sito piuttosto seguito (e ben fatto) di informazione specializzata… “nerd”. Orgoglio Nerd: Area Stampa è il gioco ufficiale del portale e vi pone nei panni di un redattore -ovviamente senza scrupoli- in cerca di fama e potere redazionale. L’obiettivo è diventare il “rinoceronte”, lo spietato (si fa per dire…) caporedattore.

Analizzando il materiale, Orgoglio Nerd: Area Stampa rientra nella categoria dei giochi ultra-light:

  • 1 foglio “A4”, stampato fronte-retro, su cui troviamo le regole chiare e ben documentate;
  • 6 pedine che servono per contare “1” (fronte) e “2” (retro);
  • 55 carte di qualità standard; visti i frequenti rimescolamenti, è caldamente consigliato l’imbustamento nelle apposite sleeves.

A parte qualche carta “d’ordine” (primo giocatore, riepilogo, ecc.), le carte sono di 2 tipi:

  • 15 carte redattore; identificheranno le abilità speciali (“super potere”) dei giocatori;
  • 36 carte scoop, suddivise in 3 sottogruppi (“con le buone”, “con le cattive”, “a modo mio”), riconoscibili dal colore del dorso (rispettivamente: verde, rosso e viola) e da una grafica leggermente diversa.

Il contenuto dei tre sottogruppi riporta a sua volta la stessa suddivisione tri-cromatica cosicché, anche a carte scoperte, troviamo esattamente 12 carte per ciascun colore, equamente suddivise fra i diversi dorsi. A interrompere il perfetto schema matematico, provvede il “potere speciale” di ogni singola carta, che differenzia ogni scoop dall’altro, anche in termini di gameplay.

L'essenza d Orgoglio Nerd: la morra e il rinoceronte.

L’essenza di Orgoglio Nerd: la morra e il rinoceronte.

Dal punto di vista tematico, tutte le carte (sia “redattore” che “scoop”) sono ben disegnate e contestualizzate nel tema. Ognuna di esse riporta una frase celebre che fa tanto “flavour”. In qualche caso, queste frasi servono anche durante il gioco, creando un simpatico “caos redazionale” secondo la migliore tradizione dei party games più chiassosi.

Se imbusterete le carte, di spazio in eccesso non ne rimarrà granché, ma vorremmo comunque segnalare che la scatola è leggermente sovradimensionata. Continua, però, la nostra campagna di sensibilizzazione per invitare gli editori a cercare di contenere gli spazi al minimo necessario.

All’inizio di ogni partita, ogni giocatore riceve una carta redattore (a mo’ di “scheda del personaggio”) e due carte dal mazzo scoop.

Questo mazzo viene poi posto al centro e, al suo fianco, viene piazzata, sempre a dorso coperto, una delle sue carte: questo sarà il primo scoop che i giornalisti/giocatori si contenderanno.

Esempio di carte redattore

Esempio di carte redattore.

Posti i segnalini e la carta rinoceronte alla portata di tutti, è possibile iniziare.

Il gioco

Entrando nello spirito del gioco, possiamo definire “Orgoglio Nerd: Area Stampa” come un “Morra Cinese Advanced”. Il meccanismo sasso > forbici > carta > sasso è replicato fedelmente:

“Con le Buone” > “Con le Cattive” > “A Modo Mio” > “Con le Buone”.

Ma questa non deve necessariamente essere presa come una critica: il meccanismo circolare “l’ultimo batte il primo” è alla base del poker, un gioco considerato tra i più completi sotto il profilo squisitamente tecnico-ludico.

In Orgoglio Nerd: Area Stampa la meccanica viene declinata in un party game da 2-6 giocatori (più si è e meglio gira, come tutti i giochi di questo tipo) divertente e pieno di colpi di scena, in cui non manca qualche simpatica gag.

Il Retro delle carte

Il dorso delle carte.

Durante il proprio turno, dopo aver eventualmente reintegrato la propria mano ad un massimo di 2 carte, il giocatore esegue una o più delle seguenti azioni, finché non ottiene 1 Punto Vittoria oppure decide di passare:

Usare il Super Potere: esegue quanto previsto dal super potere della propria carta redattore.

Eseguire l’azione speciale di una carta scoop: egli mostra la carta che intende giocare, esegue quanto indicato dal testo e scarta la carta.

Chiudere lo Scoop: gioca a faccia in su una carta della propria mano del colore necessario per sconfiggere quella al centro del tavolo. Se il giocatore “chiude lo Scoop”, sostituisce la carta con quella che ha giocato e ottiene 1 Punto vittoria. Da sottolineare il concetto che la sfida si vince con la faccia “fronte”, ma poi questa diventa il nuovo scoop dopo essere stata girata sul “retro”. In questo modo è possibile garantire la giusta e casuale rotazione ai colori in gioco.

Esempi di carte scoop ("fronte")

Esempi di carte scoop (lato “fronte”).

Rubare uno Scoop: gioca a faccia in su 1 carta della propria mano per sfidare un altro giocatore e tentare di sottrargli 1 Punto Vittoria. Il giocatore sfidato deve difendersi, giocando a sua volta una carta. In questo caso, si confrontano entrambe le carte sul “fronte”. La difesa ha successo solo se del colore giusto per battere la carta di chi attacca. Se l’attacco ha successo, il giocatore di turno ottiene 1 Punto Vittoria, mentre il giocatore sfidato lo perde.

Una volta che un giocatore termina il round, pesca/scarta in modo tale da rimanere con una sola carta, che gli permetterà di difendersi dall’attacco di altri giocatori che ancora devono effettuare questo turno di gioco.

A fine turno, la carta primo giocatore “slitta” alla persona a sinistra e si ricomincia, fino al momento in cui un giocatore non riesce a conquistare il terzo punto vittoria. Ha così immediatamente inizio la fase speciale: ADESSO COMANDO IO!

Questo particolare evento rappresenta il culmine del gioco: il candidato alla vittoria prende la “Carta del Rinoceronte” e pesca dal mazzo fino ad avere 4 carte in mano. Tutti gli altri giocatori dovranno avere in mano almeno una carta (se serve, la pescano).

Il giocatore con la “Carta del Rinoceronte” deve dimostrare la sua superiorità scegliendo 3 avversari e tentando di rubare uno scoop a ciascuno di essi. Se ci riesce, il gioco termina e viene proclamato vincitore. Se, invece, non riesce nella sua impresa, restituisce la carta rinoceronte al centro del tavolo, scarta le carte della sua mano fino ad averne 1 sola e il gioco riprende da dove si era interrotto.

Una meccanica molto aggressiva, che alimenta un massivo “tutti contro tutti”, tipico dei party game card driven, ma in questo caso è evidente lo sbilanciamento a favore dell’attaccante. Un tutti contro tutti strategicamente e tatticamente immotivato, ma divertente e caciarone.

Chi è il nuovo rinoceronte?

Chi è il nuovo rinoceronte?

A dare effervescenza al gioco ci pensano le abilità speciali del redattore e delle carte scoop: carte che si pescano e si scartano, si copiano e si sostituiscono. Spesso queste abilità speciali sono attivabili solo a fronte di specifici comportamenti: “Puoi pescare una carta in più, ma devi lanciare l’urlo di guerra di un manga”, o ancora “Se sei stato in silenzio tutto il turno, puoi guardare le carte degli avversari”.

Bottom line

Insomma, il classico gioco dove non importa vincere, ma partecipare con lo spirito giusto e divertirsi. In questo modo, la mezz’oretta scarsa che richiede vola davvero via, tra una situazione ridicola e uno sberleffo, tra una frase assurda e un attacco immotivato.

Il prezzo al pubblico ci sembra un pizzico al di sopra della media, in considerazione del fatto che le carte non sono telate.

Ad ogni modo, ricordate sempre: Orgoglio Nerd: Area Stampa va -coerentemente- preso con spirito… assolutamente “nerd”!

Si ringrazia Gate On Games per la copia di valutazione del gioco.

Autore: Giacomo Maltagliati

Grafica ed illustrazioni: Valeria ‘Lux’ Favoccia

Anno: 2015

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Angelo, “the Great Old One”

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