SINTESI

Pro: 20 classi, una nuova ambientazione, 2 nuovi biomi, retrocompatibilità totale con anni di supplementi e un’edizione fisica che non ha più nulla di artigianale.

Contro: tira i dadi, consulta le tabelle… sì, esatto, è ancora lì, immutato. Chi possiede già mezza libreria di supplementi dovrà decidere se vale la pena comprare il manuale base solo per le new entry.

Consigliato a: ai fan storici e a chiunque ami ancora, nel 2026, un foglio a quadretti e due dadi colorati.

Valutazione Globale
Realizzazione
Giocabilità
Divertimento
Longevità
Prezzo

Idoneità al solitario:
elevata

Incidenza della fortuna:
elevata

Idoneità ai Neofiti:
buona

Autore:
Andrea Sfiligoi

Grafica ed illustrazioni:
Richard Sampson (NerdGore); Fabio Porfidia (mappa di Norindaal)

Anno:
2026

Puoi acquistare Four Against Darkness Expanded Edition su bottegaludica.it

INTRODUZIONE

“Il sotterraneo non ricorda chi lo ha esplorato. Ricorda solo chi non ne è uscito.”

Ci sono giochi che nascono già destinati al successo. Arrivano con campagne di crowdfunding milionarie, miniature grandi quanto un pugno e scatole talmente pesanti da richiedere un rinforzo strutturale al tavolo da gioco.

E poi c’è Four Against Darkness.

Nel gennaio del 2021 scrivevamo che era “IL fenomeno editoriale” del momento, pur restando un prodotto di nicchia nei numeri assoluti. A distanza di cinque anni possiamo tranquillamente aggiornare quel giudizio: non era una bolla. Four Against Darkness è diventato un sistema, con decine di supplementi, avventure, spin-off e persino un romanzo, e MS Edizioni continua imperterrita a portarlo in Italia.

Quello che avevamo in mano allora era, nella sostanza, ancora un prodotto Print & Play cresciuto troppo in fretta: un manualetto essenziale, quasi ruvido, con otto classi risicate e un’ambientazione presa in prestito di peso dai primi livelli di Dungeons & Dragons. Funzionava benissimo, ma si vedeva la sua origine artigianale in ogni pagina.

Four Against Darkness – Expanded Edition, firmata sempre da Andrea Sfiligoi, non è una ristampa con qualche errata corrige. È, nelle parole dello stesso autore, una riscrittura completa: stesse regole di fondo, ma un volume di 244 pagine in bianco e nero, rilegato con cucitura a filo refe, che prova a fare da manuale definitivo per tutto ciò che Four Against Darkness è diventato in questi anni. Pensato tanto per chi il gioco lo pratica da tempo quanto per chi vuole entrare per la prima volta nel sotterraneo.

E la domanda che sorge spontanea è: vale la pena fare l’upgrade? Sia per chi ha consumato le pagine dell’edizione precedente, come per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo di carta e fantasia?

La risposta breve è sì. La risposta lunga è il resto di questa recensione.

Pronti?

Pronti?

AMBIENTAZIONE

Nel 2021 la domanda “qual è l’ambientazione di Four Against Darkness” non aveva davvero una risposta: c’erano classi, mostri, tabelle, ma nessun mondo a tenerli insieme, solo l’eco di un fantasy generico già visto mille volte altrove.

L’Expanded Edition colma finalmente quel vuoto con Norindaal, un “mondo nato non solo dalla materia, ma dall’unione tra pietra e sogno”, attraversato da vene di magia grezza chiamate Leyline, mappato per l’occasione da Fabio Porfidia. È un’ambientazione presentata con il tono epico un po’ ampolloso che il genere richiede, ma soprattutto è opzionale nello spirito: chi vuole continuare a giocare senza pensare a nulla se non alla prossima porta da sfondare può tranquillamente ignorarla, esattamente come si poteva ignorare il worldbuilding minimo della vecchia edizione. Chi invece desiderava un contesto in cui calare le proprie run, ora ce l’ha, con tanto di cartografia ufficiale.

Ma io cosa posso aggiungere a questa splendida mappa?

Ma io cosa posso aggiungere a questa splendida mappa?

COMPONENTI

Il colpo d’occhio è la prima, vera differenza rispetto al 2021. Il manuale italiano supera le 240 pagine, in un cartonato rilegato con cucitura a filo refe che profuma di prodotto pensato per durare sullo scaffale, ben lontano dal libriccino da fotocopiare che era Four Against Darkness alle origini. Le illustrazioni interne, sempre in bianco e nero, portano la firma di Richard Sampson, in arte NerdGore: uno stile Old School volutamente sporco e viscerale, coerente con l’anima del gioco. Nessun tentativo di inseguire le tendenze moderne del fantasy illustrato. Anche sotto questo aspetto Four Against Darkness continua ad avere una personalità precisa: può piacere oppure no, ma è impossibile confonderlo con qualsiasi altro prodotto presente sul mercato.

Una nota di trasparenza: l’edizione digitale internazionale distribuita su itch.io riporta un’etichetta “AI Assisted – Graphics”, che ha fatto storcere il naso a più di un fan storico nei commenti della pagina. L’edizione italiana cartacea, quella recensita, accredita invece illustratori umani sia per gli interni che per la mappa. Traete voi le conclusioni che preferite.

Per il resto, l’equipaggiamento necessario non è cambiato di una virgola rispetto a cinque anni fa: matita, gomma, due dadi a sei facce, meglio se di colore diverso ed un foglio a quadretti. Se possedete già supplementi della vecchia edizione, buone notizie: sono tutti dichiarati compatibili al 100% con questo nuovo manuale base, quindi la vostra collezione non finisce nel dimenticatoio.

Non lasciate il vostro equipaggiamento a prendere polvere!

Non lasciate il vostro equipaggiamento a prendere polvere!

SISTEMA DI GIOCO

L’enorme forza di Four Against Darkness continua ad essere la sua capacità di generare una sorprendente quantità di contenuti partendo da regole estremamente semplici. Molti giochi moderni cercano profondità aggiungendo eccezioni, ma Four Against Darkness ottiene lo stesso risultato aggiungendo varietà. È una differenza sottile ma importante. Le regole restano facili da apprendere, mentre la quantità di situazioni possibili continua a crescere grazie ai contenuti. Ed è proprio qui che la Expanded Edition mostra il suo valore.

Il motore di gioco resta, giustamente, quello che ci aveva conquistato nel 2021: si generano stanze e corridoi tirando due dadi, si popolano di mostri con altri tiri, si combatte confrontando il proprio risultato con il livello del nemico, si esplora alla ricerca di tesori. “Entra nella stanza, uccidi il mostro, prendi il tesoro” resta il mantra, e resta tremendamente efficace.

Quello che cambia, e non poco, è la quantità di materiale che questo scheletro meccanico deve reggere. Le classi passano da otto a venti, e ognuna riceve ora una tabella di sei tratti personali da tirare in fase di creazione, un piccolo accorgimento che aiuta quattro guerrieri generati in cinque minuti a non sembrare fotocopie l’uno dell’altro. Agli ambienti classici del dungeon si affiancano ora caverne e grotte fungine, ciascuna con le proprie tabelle di mostri e tesori, collegate tra loro tramite passaggi segreti che permettono di passare dall’uno all’altro nella stessa spedizione. Non stiamo parlando di una rivoluzione strutturale, perché la sensazione generale resta quella di esplorare un sotterraneo, ma la varietà aumenta sensibilmente e dopo qualche partita si percepisce chiaramente la differenza.

Anche il bestiario riceve un’espansione considerevole: oltre sessanta nuove creature e nuovi mostri significano nuovi incontri, ossia nuove combinazioni e questo significa una maggiore longevità. È un miglioramento molto semplice ma estremamente efficace. Illusionisti e druidi ricevono nuovi incantesimi e viene anche incluso tutto il materiale del supplemento Fiendish Foes, ora finalmente integrato nel testo principale invece che sparso in un volumetto a parte.

Infine troviamo due avventure introduttive incluse direttamente nel manuale, che rendono il tutto più accessibile e che contribuiscono a guidare i nuovi giocatori durante le prime partite.

Questo nome non mi è nuovo…

Questo nome non mi è nuovo…

I MOTIVI PER L’UPGRADE

Per chi si sta chiedendo se valga la pena aggiornare la propria collezione, ecco una tabella dettagliata di cosa cambia davvero rispetto all’edizione recensita nel 2021:

  1. Classi: da 8 a 20, ciascuna corredata da una tabella di 6 tratti personali per differenziare i personaggi già dalla creazione.
  2. Ambientazione: prima assente o presa in prestito, ora un mondo proprio, Norindaal, con tanto di mappa ufficiale e lore dedicata (comunque opzionale).
  3. Ambienti esplorabili: dal solo dungeon classico si passa a tre biomi (dungeon, caverne, grotte fungine) collegati da passaggi segreti.
  4. Bestiario: oltre 60 mostri nuovi, più l’intero contenuto di Fiendish Foes assorbito nel manuale base.
  5. Incantesimi: nuove liste per illusionisti e druidi.
  6. Avventure incluse: due avventure brevi originali, “Razzia nel dungeon dei goblin” e “I vermi nel sottosuolo”, complete di tabelle dedicate per tesori, eventi e nemici. Il manuale base del 2021 non ne includeva nessuna.
  7. Formato: da libretto dall’aria artigianale a volume cartonato di 244 pagine con rilegatura a filo refe.
  8. Retrocompatibilità: dichiarata esplicitamente al 100% con tutti i supplementi già pubblicati, dalla vecchia edizione in poi.
  9. Strumenti per il gioco di ruolo: consigli pensati per chi vuole interpretare i quattro eroi come un vero gioco di ruolo narrativo, non solo come dungeon crawler meccanico, opzionali anche questi.
  10. Maggiore chiarezza delle regole: molte delle ambiguità emerse negli anni sono state corrette o chiarite.

In pratica non un aggiornamento incrementale né un semplice restyling, ma una riscrittura completa del testo dalle fondamenta, che mantiene tuttavia lo scheletro delle regole intatto.

Fatele usare anche a me, per piacere.

Fatele usare anche a me, per piacere.

ESPERIENZA AL TAVOLO

Chi ha già familiarità con Four Against Darkness ritroverà esattamente la sensazione descritta cinque anni fa: una partita che si chiude in poco meno di un’ora, un ritmo martellante di “tira i dadi, consulta le tabelle” che allora chiamavamo, non troppo affettuosamente, il vero “Contro” del gioco. È ancora lì, tale e quale, e continuerà a esserlo finché il sistema resterà questo: non è un difetto emerso con l’Expanded Edition, è la natura stessa del prodotto, e chi lo amava per la sua immediatezza continuerà ad amarlo per lo stesso motivo.

La Expanded Edition non rende Four Against Darkness più complesso: lo rende più confortevole. Dopo alcune partite emerge chiaramente che il principale obiettivo del manuale non era aggiungere nuove regole ma eliminare attriti; molte situazioni risultano più chiare, le informazioni sono organizzate meglio, le consultazioni sono più rapide, le opzioni disponibili sono maggiori: il risultato è un gioco che scorre con maggiore naturalezza.

Chi arriva dalla prima edizione avrà la sensazione di guidare un’automobile che conosce perfettamente ma con un motore leggermente più efficiente e una plancia meglio organizzata. Quello che cambia è la sensazione di varietà a monte. Prima di questa edizione, per dare un minimo di personalità diversa a ogni run bisognava affidarsi ai supplementi acquistati singolarmente; ora bastano il manuale base e un pizzico di fortuna nei tiri sui tratti per ottenere gruppi di eroi sensibilmente diversi tra loro. I nuovi ambienti, allo stesso modo, permettono di variare la spedizione senza dover necessariamente comprare altro. La nuova gestione delle porte, ad esempio, ha reso gli incontri più imprevedibili. Un’azione semplice come aprire una porta può ora rivelarsi un momento di tensione, con conseguenze che cambiano le sorti dell’intera avventura.

Per chi viene da zero, inoltre, i piccoli strumenti per il gioco di ruolo sono un’aggiunta gradita, anche se restano un contorno rispetto al piatto principale, che è e rimane la generazione procedurale del dungeon.

E siamo giunti alla fine del manuale e alla canonica scheda del personaggio

E siamo giunti alla fine del manuale e alla canonica scheda del personaggio

CONCLUSIONI

La Expanded Edition compie un’operazione estremamente rara nel mondo dei giochi: non cerca di sostituire il proprio passato, lo valorizza. Troppo spesso le nuove edizioni vengono utilizzate per inseguire la novità a tutti i costi, aggiungendo strati di complessità che finiscono per allontanare il pubblico originale. Qui accade l’esatto contrario: Four Against Darkness resta Four Against Darkness.

Il giudizio che davamo nel 2021 resta sostanzialmente valido: Four Against Darkness eccelle nell’equilibrio tra complessità minima e fruibilità massima, ed è ancora vero che il suo pregio più apprezzato è la semplicità d’uso, nessun setup, nessuna avventura da imparare, solo dadi e un foglio di carta per catturare l’anima del dungeon crawler old school, senza bisogno di miniature, mappe pre-stampate o complessi setup.

L’Expanded Edition non stravolge questa identità, la consolida. Prende un fenomeno editoriale nato quasi per caso e gli costruisce finalmente attorno una casa stabile: un mondo, un formato editoriale all’altezza, un bestiario più ricco e la garanzia che tutto quello che avete comprato negli anni continuerà a funzionare.

Se possedete già l’edizione base e la maggior parte dei supplementi, l’upgrade non è obbligatorio ma è comunque quello che definiremmo un acquisto sensato: il volume unico è più comodo da consultare di dieci libretti sparsi, e le nuove classi e i nuovi ambienti valgono da soli il prezzo del biglietto.

Se invece Four Against Darkness non l’avete mai provato, questo è il momento giusto per farlo, la “porta d’ingresso” migliore: la Expanded Edition è il punto di ingresso perfetto per i nuovi giocatori. Con 244 pagine, ha tutto ciò che serve per iniziare, senza la necessità di cercare supplementi aggiuntivi. È un manuale completo e autonomo, che offre un’esperienza di gioco molto più ricca rispetto all’edizione base.

Se cercate un gioco profondamente narrativo, questo forse non fa per voi. Se invece amate il dungeon crawler puro, con una forte componente di gestione delle risorse e fortuna, allora siete nel posto giusto. Lunga vita al Re dei Dungeon Crawler.

Quasi certamente lo diremo di nuovo tra altri cinque anni.

Puoi dirlo forte…

Puoi dirlo forte…

Si ringrazia MS Edizioni per la review copy gentilmente fornita per questa recensione.

Puoi acquistare Four Against Darkness Expanded Edition su bottegaludica.it

Ti interessa qualche altro gioco? Forse lo abbiamo già recensito…

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