Gli sviluppatori di giochi da tavolo sembrano non andare mai in vacanza: in questo periodo, ad esempio, è più facile trovare un progetto ludico in fase di finanziamento su Kickstarter che un fornaio aperto a meno di un chilometro da casa. Facezie a parte, anche questa volta la scelta per la nostra rubrica era davvero ampia: non dimenticate, però, che da adesso in avanti tutto ciò che sarà finanziato non verrà consegnato prima del 2015. In questo episodio vi parleremo, quindi, dell’espansione Lost Lands per Eight-Minute Empire: Legends, del solitario Hostage Negotiator e del wargame Clockwork Wars.

 

Otto minuti per un impero è stato uno dei titoli di maggior successo all’ultimo Play 2014: d’altra parte, l’idea di unire una buona profondità strategica a meccaniche tipiche dei cosiddetti “cinghiali”, contenendo la durata delle partite al di sotto della mezz’ora, è stata tanto originale quanto vincente. Chi ha avuto modo di apprezzarlo saprà già che esiste da diversi mesi una nuova versione del gioco, che prende il nome di Eight-Minute Empire: Legends, per ora disponibile solo in lingua inglese, che ha introdotto alcune interessanti modifiche, in primis l’ambientazione che da un simil-Risiko astratto è passata a un fantasy più classico, ma anche più sentito. L’americana Red Raven ha ora deciso di lanciare la prima espansione per quest’ultima versione del gioco, intitolandola Eight-Minute Empire: Lost Lands e le novità che porta con sé sono davvero interessanti: innanzitutto c’è il tanto atteso quinto giocatore, una nuova mappa ancora più grande, nuove fazioni, nuovi leader e una nuova modalità di gioco ancora più veloce, che prevede che tutti i partecipanti giochino simultaneamente. Gli stretch goal non sono tantissimi – almeno per ora – ma promettono bene: a breve dovrebbe arrivare il sesto giocatore, e  dopo una nuova plancia ancora più grande e double face. Peccato che, a differenza di molti altri progetti analoghi, non venga offerta la possibilità di acquistare con un unico pledge il gioco base insieme alla nuova espansione.

Consigliato a: chi in pausa pranzo non può più fare a meno di una partitina a Otto minuti per un impero.

Livello di hype: alto.

Pledge minimo: 40 dollari (spese di spedizione incluse).

Scadenza: 26 agosto 2014.

 

I solitari rappresentano di fatto una nicchia nel mercato ludico e questo aspetto si riflette nella pressoché totale assenza di progetti di questo tipo su Kickstarter. Risulta, quindi, un po’ contro corrente la scelta della giovane Van Ryder Games di proporre un solitario puro come Hostage Negotiator. In questo gioco, impersoneremo un negoziatore che dovrà liberare il maggior numero di persone possibili e catturare – o eliminare – il sequestratore che le ha imprigionate. Per farlo, dovremo passare da una fase di dialogo a una di contrattazione, per concludere con una di terrore. Come avrete già capito, la tensione regnerà sovrana e tutto avverrà in modo piuttosto frenetico, tant’è che la durata media di una partita non dovrebbe superare la mezz’ora. Gli obiettivi raggiunti finora hanno sbloccato diversi miglioramenti dei materiali: i dadi verranno incisi e personalizzati, gli ostaggi saranno rappresentati da pedine di legno e la scatola sarà ancora più bella e, ovviamente, non mancheranno nuovi ostaggi e sequestratori.

Consigliato a: chi non ha un gruppo di gioco stabile e cerca un’ambientazione originale, diversa dai soliti scenari di guerra.

Livello di hype: alto.

Pledge minimo: 35 dollari per il gioco, 15 dollari in più per il pack d’espansione (spese di spedizione incluse).

Scadenza: 11 agosto 2014 (quindi affrettatevi!).

 

Clockwork Wars è, invece, un wargame da 2 a 4 giocatori di stampo decisamente più classico, a partire dalla scelta di utilizzare delle tessere esagonali – in perfetto stile Catan – per generare in modo dinamico il campo di battaglia. I tipi di terreno sono ben 9 e, grazie anche alle 4 fazioni disponibili, la rigiocabilità è garantita per innumerevoli partite; ma l’elemento che più di tutti ci ha incuriosito è l’assenza di dadi, che implica un’aleatorietà ridotta ai minimi termini. In più, ogni fazione può evolversi in modo personalizzato, rendendo il proprio esercito unico e imprevedibile. E non dimentichiamo che incluse nel gioco ci sono anche delle splendide miniature, che possono arrivare a misurare 5 cm di lunghezza, nel caso delle unità epiche. I primi stretch goal raggiunti sono piuttosto ordinari – carte più belle, plance più grandi e segnapunti più lussuosi – ma, se verrà superata la soglia dei 120.000 dollari, i dischetti di legno che rappresentano le unità base verranno rimpiazzati da splendidi soldatini di plastica realizzati ad hoc.

Consigliato a: chi cerca un wargame molto fantascientifico, poco aleatorio e con una bella componente gestionale.

Livello di hype: medio-alto.

Pledge minimo: 115 dollari (spese di spedizione incluse).

Scadenza: 4 settembre 2014.

Mercuzio

Luca, "the Nightwriter"

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