Pro:  Un gioco da taverna: dadi, e divertimento: un filler ideale.

Contro:  Un gioco da taverna:le strategie perseguibili non sono molte.

Consigliato a: Qualsiasi adulto. La versione commercializzata in Italia risulta priva di qualsiasi riferimento all’azzardo (come accade ad esempio per le roulette per bambini) ma è indubbio che il gioco nasce con una forte connotazione di questo tipo. Nonostante il “depotenziamento” il gioco rimane molto divertente e quindi potrete giocarlo scommettendo solo qualche sberleffo fra amici.

Valutazione Globale
Realizzazione
Giocabilità
Divertimento
Longevità
Prezzo

Questo gioco tradizionale andino (peruviano, per l’esattezza) viene importato in Italia da Giochi Uniti in una versione moderna e funzionale: 1 paginetta di regole, 6 bicchieri di plastica colorati diversamente, ognuno dei quali corredato da 5 dadi del colore corrispondente.

 L’unica particolarità è che i dadi al posto del numero “1” riportano il muso di un lama, al secolo denominato “PERUDO“, che nel gioco ha la funzione di un vero e proprio “jolly” (per esempio, se un giocatore lancia quattro “6” e un “PERUDO”  è come se avesse lanciato cinque “6” o qualsiasi altro risultato “quattro sei e un X”).

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La versione italiana

Termina la dotazione un sacchetto di tela colorato, che presto scopriremo avere la funzione di “Cimitero dei dadi perduti”.

Il gioco è conosciuto in tutto il mondo grazie ad alcune scene del secondo film della famosa saga Disney “I Pirati dei Caraibi”. In effetti, non conoscendone le origini, non è difficile immaginarlo giocato da un gruppo di rissosi filibustieri che, in alto mare, ingannano la noia in attesa di un bel galeone da abbordare.

Unboxing

Unboxing

Anche tra amici, rinunciando alla pinta di rum, al barile di sidro e ai relativi arrembaggi, il gioco richiama comunque le chiassose atmosfere da covo della Tortuga: il rumore dei dadi che vengono agitati all’interno dei bicchieri, i lanci simultanei e le chiamate ad alta voce (voci che poi sfociano in rumorose risate e reciproci sfottò). Ecco perché il gioco risulta adatto a gruppi numerosi (da 4 giocatori a 6 giocatori)!

Fatti sedere i giocatori, il setup è davvero poca cosa: fornite ad ogni partecipante un bicchierino e i 5 dadi del corrispondente colore e mettete al centro del tavolo il sacchetto del cimitero; le regole si spiegano in pochi minuti.

setup

Quasi tutto pronto per giocare, mancano soltanto Birra a volontà Noccioline a piacimento e caramelline scaccia stress!

Il gioco è diviso in mani, al termine di ciascuna delle quali un giocatore dovrà riporre un dado nel cimitero. La partita termina quando un solo giocatore – il vincitore – avrà conservato almeno un dado.

Le mani sono divise in 2 fasi separate: lancio dei dadi e dichiarazione.

Il lancio dei dadi avviene simultaneamente. I giocatori agitano i loro bicchieri e, dopo aver mescolato bene il contenuto, ripongono il contenitore a faccia in giù. Con la dovuta circospezione, ogni giocatore sbircia sotto il proprio bicchiere e, al termine di questa fase, ognuno conoscerà soltanto il risultato dei propri dadi.

mano nascosta

mano nascosta

Il giocatore che ha perso la mano precedente inizia le dichiarazioni, cioè proclama quanti risultati di un determinato valore sono – secondo lui – presenti sull’intero tavolo.

Esempio: siamo alla prima mano di una partita a 6 giocatori (quindi sono stati lanciati in tutto 30 dadi). Nel proprio bicchiere il giocatore trova tre “3”, un “5” e un “6”. Egli dichiara che sono presenti dieci “3”. Ricordate? i “PERUDO” contano come qualsiasi risultato quindi egli considera che fra i 5 rimanenti giocatori ci sian almeno altre sette risultati “3” o “PERUDO”: una dichiarazione tutto sommato statisticamente prudente)

Il giocatore successivo (quello alla sua destra) ora ha 2 possibilità. Può terminare la mano dichiarando falsa l’affermazione precendente: in questo caso tutti i giocatori scoprono i propri dadi e si contano i risultati presenti. Se il numero dei risultati:

  • eccede o eguaglia la dichiarazione, lo sfidante perde la mano;
  • è inferiore alla dichiarazione, allora a perdere è il dichiarante.

Lo sconfitto deve mettere un suo dado nel sacchetto cimitero (tenendo nascosti i dadi scartati, dopo qualche mano è impossibile, salvo complicati conteggi, ricordare quanti dadi sono ancora in gioco). Se questo era il suo ultimo dado egli ha terminato la partita e non può più continuare  a giocare.

si scoprono i risultati

si scoprono i risultati: 9 totale fra “3” e Perudo. Per quanto prudenziale, la chiamata dell’esempio si è rivelata perdente!

Nel caso in cui, invece, il giocatore ritenesse plausibile quanto esplicitato da quello precedente, egli deve effettuare un rilancio. La sua dichiarazione dovrà rispettare almeno una di queste regole (tra parentesi trovate la prosecuzione dell’esempio precedente):

  • aumentare il numero di risultati presenti sul tabellone (undici – o più – di qualsiasi risultato);
  • dichiarare almeno lo stesso numero di risultati, ma di valore superiore (dieci “4”, oppure “5” o ”6”);
  • dichiarare la metà più uno di PERUDO (6). Il processo è sempre reversibile: se l’ultima dichiarazione riguardava i “PERUDO”, il giocatore successivo può dichiarare il doppio più uno di qualsiasi altro risultato (dopo i 6 PERUDO è possibile dichiarare 13 risultati di qualsiasi tipo).

Giocatore dopo giocatore, dichiarazione dopo dichiarazione, le mani filano via con grande fluidità. Quando la partita ha termine, possiamo notare che la Dea bendata ha inciso, ma solo fino a un certo punto.

i Perudo e il numero chiamato devono sempre essere contati congiuntamente.

i Perudo e il numero chiamato devono sempre essere contati congiuntamente.

In un gruppo di giocatori esperti, le possibilità di calcolare correttamente la veridicità delle affermazioni del giocatore precedente sono davvero molto basse: oltre al vostro intuito (altrimenti detta… fortuna sfacciata), a fare la differenza sarà quindi la fase successiva, dove sarà determinante la vostra capacità di fare dichiarazioni in grado di mettere in difficoltà il giocatore che vi segue nell’ordine di gioco.

Dichiarare sempre ciò che è plausibile ci fa correre pochi rischi, ma rende il nostro gioco molto prevedibile. Man mano che si assottiglia il numero di dadi in gioco, la credibilità diventa l’arma vincente, perchè aver perso molti dadi ci rende più deboli sotto il profilo del mero calcolo delle probabilità. Imparate a improvvisare, alternate dichiarazioni credibili a falsità assolute, ma qualsiasi cosa facciate, cercate sempre di essere convincenti!

Patata bollente

Giocate sempre per evitare che ritorni fino a voi!.

Cercate cioè il giusto compromesso fra una dichiarazione verosimile e la necessità che questa sia abbastanza alta da impedire che il tavolo compia un intero giro e vi restituisca la patata bollente. In tavoli numerosi (5 o 6 giocatori) questa operazione è relativamente semplice, ma appena il cerchio si restringe questa capacità diventa una vera e propria arte!

Il gioco è tutto qui. Completa il regolamento qualche regola compensativa, che viene applicata quando rimangono soltanto 2 giocatori, oppure per cercare di mantenere in gioco un poco più a lungo quelli che rimangono con un dado soltanto.

Bottom line

Nonostante la sua grande immediatezza, non è un gioco per bambini.

Il “bluff”, il “rilancio” e il “dubito” sono concetti non solo astratti e di difficile comprensione per i più piccoli, ma sono anche la struttura portante di moltissimi giochi di azzardo.

Come moltissimi altri giochi di origine popolare, l’azzardo è parte integrante del gioco stesso.

Azzardo

Scommetti solo qualche risata e qualche presa in giro fra amici!.

Il regolamento non ne fa menzione, ma qualsiasi giocatore un poco esperto troverà nel meccanismo diversi possibili sistemi per inserire “puntate” e “piatti”, quindi… i soldi!.

La stragrande maggioranza dei giocatori investirà in ogni partita soltanto le risate, gli sfottò, la soddisfazione di essere il vincitore. Pochi altri utilizzeranno PERUDO per sostituire la tombola di Natale in famiglia, o la partita a scala 40 con la nonna: pochi spiccioli possono dare un poco di sale in più.

Vedi scheda gioco su Big Cream

Giocando responsabilmente, poco importa: tutti si divertiranno un sacco! Il brivido del bluff, l’incertezza della decisione se dubitare o meno sono gli ingredienti giusti per innescare una mezz’oretta di sano e chiassoso divertimento. Un filler davvero ideale!

Speriamo vi sia piaciuto il videotutorial (purtroppo in inglese) con due insegnanti d’eccezione: Jack Sparrow e L’olandese volante (ATTENZIONE: nella versione piratesca il PERUDO non è un jolly!).

Balena
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