Pro: Nuove miniature e nuove regole per un gioco davvero bello!

Contro: Perde di immediatezza, grande punto di forza del primo capitolo. Alcuni scenari sono claustrofobici: poca tattica , molta macelleria! Dopo i 10 scenari del gioco base, si continua ad iniziare le partite sempre e solo con armi di fortuna. Ancora?

Consigliato a: Per più di un aspetto il gioco sembra iniziare da dove termina Zombicide. Consigliato quindi a tutti i fans del primo capitolo che vogliano continuare la saga. Per chi non ci ha mai giocato prima: iniziate da Zombicide (season 1) !

ATTENZIONE: “Zombicide season 2 Prison Outbreak” riprende, ampliandolo, quanto introdotto da Zombicide. Se si approccia per la prima volta questo gioco, si consiglia di leggere la recensione di “Zombicide” in quanto non sono state fatte variazioni all’impianto base delle regole. Di seguito troverete le novità regolamentari e la descrizione della nuova ambientazione.

Potrebbe inoltre interessarvi la recensione di Zombicide Toxic City Mall, una corposa espansione compatibile con Zombicide ed anche questo gioco. Quattro scenari di questa espansione sono infatti dedicati ai possessori di Zombicide Prison Outbreak.

Valutazione Globale
Realizzazione
Giocabilità
Divertimento
Longevità
Prezzo

Zombicide season 2 Prison Outbreak (d’ora in avanti: “PO”) è il secondo capitolo del gioco “Zombicide”; sarà pubblicato in Italia da Asterion entro fine anno, presumibilmente tra settembre e ottobre. PO è un gioco completamente indipendente dal suo predecessore in quanto contiene tutto il necessario per essere giocato “stand alone”. E’ anche compatibile con “Zombicide Toxic City Mall”, un’espansione molto corposa acquistabile separatamente, che infatti propone 6 nuovi scenari per la prima edizione e 4 per PO.

Tutto il materiale di zombicide

Zombicide: un unico immenso gioco!

A ben vedere, i tre prodotti formano un unico, immenso gioco, dove la qualità delle miniature e la grafica sono assolutamente allineate permettendo ai componenti di essere interscambiati a piacimento. Moltissimi dei 10 nuovi scenari presentati in PO, ad esempio, vengono dichiarati adatti per 6+ personaggi, sottintendendo la possibilità di utilizzare anche quelli della scatola base (o di qualsiasi altra espansione, compresi quelli inventati da voi).

Situazione complicata

Situazione complicata: Armi da trovare, porte da aprire e zombi in arrivo!

Cosi, dopo le vie della città (Zombicide) e il centro commerciale (“Toxic City Mall”), la vostra lotta per la sopravvivenza si sposta negli angusti spazi delle patrie galere. I 9 nuovi pezzi di mappa geomorfa formano un ambiente davvero molto più claustrofobico ed intricato dei precedenti: non sarà facile muoversi fra celle, corridoi, alte mura, barricate di filo spinato, servizi (lavanderia e cucina) e tutti gli altri ambienti tipici della prigione.

Mappa della prigione

PO contiene 78 miniature di zombie, ben 20 in in della scatola base. Un quarto di queste sono di un inedito colore marrone e rappresentano i “berserker“: gli ex assassini e delinquenti di ogni sorta che hanno vissuto una trasmutazione in zombie molto particolare. Queste miniature sono presenti, con posture diverse da quelle standard, in tutti e 4 le tipologie di Zombie (“Camminatore”, “Corridore”, “Grassone”, “Abominio”). In dotazione del gioco ci sono anche le apposite “carte attivazione” che, incomprensibilmente, alla data in cui scriviamo la recensione, sono ignorate dalle regole(!). Il loro ingresso in ciascun scenario quindi non differisce in alcun modo dagli zombie “standard”.

Le miniature di Prison Outbreak

Le miniature di Prison Outbreak vi danno il benvenuto il prigione!

Essere spettatori della mutazione del compagno di cella, a pochi metri di distanza e senza potere fuggire, è un’esperienza che ha segnato la loro trasmutazione in Zombie. Adesso sono ferocemente determinati ad uccidere e per questa ragione sono completamente immuni dalle armi a distanza. Potrete cioè eliminarli soltanto con armi da corpo a corpo o con una “molotov”.

Tabella delle priorità

Se in una zona sono presenti 4 “camminatori”, 1 “camminatore berserker”. 1 “obeso” e un “corridore”, le nostre armi a fuoco potranno eliminare soltanto i 4 “camminatori” Tutti gli altri colpi a segno saranno assorbiti dal “camminatore berserker”.

Quando entrano a far parte di un gruppo, diventano particolarmente pericolosi perché fungono da corazza per qualsiasi tipo di zombie a priorità più bassa. Vedi l’immagine della tabella “priorità armi da fuoco” qui a fianco. I claustrofobici spazi dell prigione e la presenza dei “berserker” rendono diversa la game experience perché privilegiano lo scontro fisico più truce e cruento. Ad esempio, ora sono almeno tre le armi in grado di distruggere gli “abomini”, a differenza del gioco base dove solo la “molotov” poteva riuscire in questa impresa. Un ulteriore esempio sono le armi di base ad inizio scenario: i “manganelli sfollagente” di PO sono molto più efficienti delle “padelle”, presenti nel gioco base. Nel suo complesso però, tutte le 83 carte equipaggiamento (anche queste in quantità maggiore che nel gioco base) si adeguano proponendo una nutrita serie di nuove armi adatte a questo tipo di combattimento. Segnaliamo la “mazza da baseball chiodata”, che potrete produrre durante il gioco assemblando “chiodi” e “mazza da baseball”. In PO sono quindi 3 le “armi composite” che potrete assemblare in quanto continuano ad essere presenti sia la “molotov” sia il “fucile da cecchino” proposte già dal gioco base.

Berserker

Berserker

Per restituire importanza al fuoco a distanza, e dare contemporaneamente “fiato” ai personaggi, vengono introdotte delle nuove tipologie di terreno :

  • le torri di guardia, che permettono di sparare (fino ad una casella in più del normale raggio di fuoco di ogni singola arma) senza correre pericoli, in quanto gli zombie non hanno abbastanza coordinazione per salire le scale che portano in cima a queste postazioni.
  • le barriere di filo spinato, che bloccano il movimento sia per i personaggi che per gran parte degli Zombie senza però impedire l’utilizzo delle armi a distanza attraverso di esse. Soltanto un “Abominio”, al suo passaggio, distruggerà la barriera e aprirà un varco permanente consentendo, da quel momento in poi, il passaggio a chiunque.
  • I “controlli di guardia” (check point) sono spazi angusti che per essere superati necessitano 2 azioni in quanto non è possibile terminare il movimento su di essi. I giocatori potranno superarlo senza difficoltà mentre soltanto gli Zombie “Runner” e l”Abominio berserker” potranno farlo (Eh, Sì! l’abominio berserker muove doppio proprio come i “corridori”!). Rappresenta un buon modo per uscire da cunicoli e tunnel, lasciandosi alle spalle l’orda degli inseguitori.
Personaggi e materiale aggiuntivo

Personaggi e materiale aggiuntivo

Ma questi nuovi elementi non rappresentano soltanto delle agevolazioni per i personaggi. Presto i giocatori scopriranno che la presenza anche di un solo “camminatore berserker” fungerà da “corazza” a”grassoni e “corridori” permettendo loro di accumularsi al riparo dai nostri colpi di arma da fuoco. Questo può rendere molto complicata la ridiscesa dalle torri di guardia e rappresentare un grave rischio di pericolose doppie attivazioni.

Completano la nuova dotazione di pedine anche alcuni meccanismi attivabili dai giocatori attraverso i relativi pannelli di controllo: 

  • Le pareti girevoli, che, se azionate al momento giusto, permettono di chiudere la via dietro di sè e contemporaneamente aprire nuove vie di fuga.
  • Porte aggiuntive che servono per aprire interi agglomerati di celle.
Abomini

Abomini: qualcuno ha una motosega circolare o una molotov?

Questi nuovi meccanismi permettono agli scenari di modellare situazioni finora impossibili da gestire. Passaggi obbligati che ci costringono a prosecuzioni predeterminate, quasi da “puzzle game“. I pannelli di controllo sono generalmente posti in luoghi limitrofi ma non adiacenti ai meccanismi stessi innescando simpatiche situazioni molto cinematografiche: “io apro la porta, voi spappolate qualsiasi cosa ci sia lì dietro!” oppure tentare di chiudere la strada dopo il passaggio dell’ultimo sopravvissuto, lasciandosi orde di zombie alle spalle.

Non poteva mancare una riproposizione delle autovetture, anche in questo caso rivisitate in modo estensivo rispetto la prima versione del gioco. Ora ne esistono ben 4 tipi diversi: oltre alla “pimpmobile” e alla “police car” ora troviamo anche l'”auto degli Hippie” e la “muscle car”.

I personaggi

Sopravvissuti di Prison Outbreak

in PO troviamo 6 nuovi personaggi. Per ciascuno, sono disponibili 2 miniature e una “scheda delle caratteristiche” a doppia faccia: quanto cioè necessario per gestire le nuove regole che introducono lo status di “zombivor”. Questo termine è la fusione dei termini “zombie” e “survivor”: quando un personaggio accusa una seconda ferita, (non causata dal fuoco di un compagno) muore come da regolamento ma poi resuscita a nuova vita. Questa trasformazione si effettua sostituendo la miniatura di gioco con quella raffigurante il nuovo “status” e capovolgendo la scheda dal lato riportante la versione “Zombie”.

[nwiforum]

Colpo di scena: I “Zombivor” continuano a combattere dalla parte dei sopravvissuti con le stesse armi e caratteristiche precedenti. Diventeranno al contempo più combattivi , meno propensi al movimento, ma sopratutto più coriacei: moriranno, stavolta definitivamente, solo dopo aver ricevuto altre 5 ferite. Alla fine, quindi, lo stato di “Zombivor” rappresenta una sorta di “avanzamento” molto utile per la gestione di campagne su più scenari.

Doppia miniatura

Miniature di personaggi: nella versione “sopravvissuto” ed anche “zombivor”

Lo stato di “zombivor” è stato introdotto con l’espansione “toxic city mall”, cosi se siete in possesso della scatola base del gioco non avrete a disposizione le apposite miniature e le schede del personaggio a doppia faccia. Una volta capito il meccanismo è però possibile comunque trasformare i personaggi del gioco base in “zombivor” semplicemente ricordandosi di aver raggiunto tale stato.

“Zombicide Companion App“, la splendida utility per Android e Ios (ipad) ,al momento non gestisce né i nuovi personaggi, né i zombivor, né tanto meno le carte equipaggiamento presenti in PO. Purtroppo, mentre si scrive la recensione, non traspare alcuna volontà del produttore ad aggiornala.

Corpo a Corpo

negli spazi angusti della prigione si privilegia il corpo a corpo

Bottom line

In PO gli ambienti si restringono, i combattimenti corpo a corpo aumentano. Così qualche scenario diventa un vero e proprio esercizio di macelleria splatter, privo di tattica. In altri scenari invece porte e pareti girevoli vi costringeranno a passaggi complessi dove il gioco di squadra è determinante. Scegliete gli scenari con cura, in base al vostro gusto o al vostro umore.

Fra mille incongruenze, “Zombicide” (season 1) ha il merito di rimanere un gioco adatto ad un pubblico vasto, anche di bambini. PO outbreak perde parzialmente questa immediatezza perchè le nuove regole appesantiscono il meccanismo. Tutto scorre in modo un poco meno naturale al punto che, più che un nuovo capitolo della saga, appare come una mega espansione indipendente. Dopo il consueto scenario tutorial, infatti, non esiste la modularità di apprendimento in quanto la sequenza degli scenari propone, già da subito, situazioni complesse con auto, torri di guardia, porte girevoli e porte con comando a distanza.

2 Abomini

Non proprio il paradiso: Un abominio dentro al complesso ed uno che ci aspetta appena fuori… ATTENZIONE: la scatola del gioco contiene un solo abominio. In questa partita si utilizzava una espansione con miniature aggiuntive!

Questa potrebbe essere una scelta editoriale ampiamente condivisibile, anche se poi appare incoerente rinunciare all’immediatezza, il maggior pregio del gioco base, senza rendere il meccanismo di gioco completamente appagante per i giocatori più esperti. Non ci piace, ma è solo un esempio, che i personaggi continuino ad iniziare gli scenari solo con armi di fortuna. Anche il tono delle missioni lasciano intendere che ormai i sopravvissuti si siano un poco organizzati e che siano equipaggiati a dovere prima di decidere di entrare nella prigione.

grande complesso

Un grande complesso accedibile solo attraverso le porte bianche attivabili tramite il relativo pannello di controllo dello stesso colore

Avremmo quindi preferito che si optasse per una scelta netta, per una evoluzione completa e dichiarata del prodotto. Il rischio è che il meccanismo appaia troppo complicato per i piccoli ma che al contempo costringa i giocatori più evoluti ad arricchire il gioco con “house rules” di varia natura.

Ma se siete fans del gioco e una città intera piena di zombie non vi bastava, ora avrete altro pane per i vostri denti. La prigione sembra un teatro di combattimento particolarmente adatto alla lotta tra sopravvissuti e mutanti. Buona caccia!

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Angelo, “the Great Old One”

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