Nyctofobia: le prede è un gioco asimmetrico per 4-5 giocatori molto particolare, perché mescola ad alcuni elementi di deduzione tipici dei cosiddetti giochi di fuga alcune meccaniche tipiche addirittura dei giochi per bambini in età prescolare.

La dinamica che ne scaturisce è per certi versi unica: la squadra delle prede gioca con occhiali da sole oscuranti (tenete alla larga compagni di gioco truffaldini…) e “tasta” letteralmente la mappa con le mani. Il cacciatore vede e sa, ma è limitato nei movimenti e nelle azioni.

L’autrice infatti dichiara di aver ideato Nyctofobia: le prede per permettere allo zio cieco di prendere parte alle sessioni di gioco di famiglia. ricordatevene se volete far giocare con voi qualcuno diversamente abile in tal senso. 

Il gioco si distingue per la buona immersione nel tema: in una notte buia ci siamo smarriti e dispersi in un fitto bosco. E’ ormai scesa l’oscurità e, siccome le cattive notizie non vengono mai da sole, nel fitto del bosco alberga un malefico stregone/maniaco con ascia (a scelta!).

Non pensate però ad un gioco interamente basato sulle esperienze tattili. Nyctofobia è strutturato in turni all’interno dei quali i giocatori possono scegliere quali azioni fare, azioni per il vero ben modellate e strutturate. Ad esempio le prede possono muoversi e parlare (scambiarsi informazioni) ma anche stare nascosti e quindi stare zitti (silenzio! il maniaco ti ascolta).

Viste le peculiarità del gioco non abbiamo ritenuto idoneo il format delle nostre recensione ed affidiamo la sua descrizione ad una galleria fotografica. Buon viaggio nell’oscurità!
(cliccando su una foto è possibile vederle tutte di grandi dimensioni e in sequenza)

 

Ti interessa qualche altro gioco? Forse lo abbiamo già recensito…

Mi trovi su:

Balena

Angelo, “the Great Old One”

vedi la biografia>>
Balena
Mi trovi su:

Latest posts by Balena (see all)