SINTESI

Pro: Il giusto mix tra draft, combo di carte ed ottimi materiali. Pochissimo downtime e tanta, tanta longevità.

Contro: Qualche problema di leggibilità. Alcune combinazioni possono essere devastanti e serve dunque la stessa esperienza tra i giocatori al tavolo.

Consigliato a: Giocatori occasionali, ma soprattutto esperti abituati alle sfide serrate a base di carte

Valutazione Globale
Realizzazione
Giocabilità
Divertimento
Longevità
Prezzo

Idoneità al solitario:
assente

Incidenza della fortuna:
buona

Idoneità ai Neofiti:
discreta

Autore:
Virginio Gigli, Simone Luciani

Grafica ed illustrazioni:
Paolo Voto

Anno:
2025

Puoi acquistare ETHERSTONE su bottegaludica.it

Etherstone è un gioco di carte uscito da una campagna Kickstarter del 2024 ad opera della Thundergryph Games, consegnato nel corso dell’estate 2025 e poi uscito retail in italiano ad opera di Ghenos Games nell’autunno dello stesso anno. Personalmente venni a conoscenza del titolo durante Play 2024, quando un amico riuscì a provarlo in anteprima e, da appassionato di giochi di carte, mi disse di tenerlo d’occhio.

Ci troviamo a Nobura, una pianeta senza tracce di vita nel quale un essere cosmico decise di sacrificare la propria esistenza frantumandosi in Etherstones per modellarne i biomi, creando specie che si scontrano invece di coestistere. Tra le varie essenze serpeggia tuttavia anche il vuoto, che prima rinvigorisce e poi consuma le proprie vittime per fargli espellere le Etherstone e ricomporre l’essere originale. Noi siamo dei leader in mezzo al conflitto che, con un insieme compatto di seguaci e tecnologie, tentano di imporre il proprio dominio senza trascurare la minaccia del vuoto.

Carte, dadi, draft e tre condizioni diverse per chiudere la partita: ecco come rendere felice chi viene dal mondo dei card game competitivi.

Carte, dadi, draft e tre condizioni diverse per chiudere la partita: ecco come rendere felice chi viene dal mondo dei card game competitivi.

Etherstone è un card game competitivo di peso medio per giocatori occasionali ed esperti, da 2 a 4 partecipanti, dalla durata indicativa di 30-60 minuti a partita e con meccaniche di draft, gestione della mano, tiro dadi e poteri variabili.

UNBOXING

La scatola di dimensioni molto contenute fa sicuramente la gioia delle Kallax dei giocatori: Etherstone presenta una pletora di segnalini in cartone molto spesso con tanto di dial per i punti ferita, un ben fornito mazzo di carte in formato tarocco che rappresentano entità, leader e minacce, oltre a 5 coloratissimi dadi a 6 facce. La mancanza di una plancia giocatore e di un tabellone centrale ha sicuramente aiutato a ridurre le dimensioni della scatola, rendendo il titolo facilmente trasportabile nonostante il suo “peso”. Un po’ problematico l’inserto diviso in 4 che non riesce a tenere ferme le carte, mentre sono presenti delle pratiche bustine per organizzare il resto dei componenti.

Fin dalle preview della campagna kickstarter i commenti per le illustrazioni di Paolo Voto erano più che positivi, ed ora capiamo il perché.

Fin dalle preview della campagna Kickstarter i commenti per le illustrazioni di Paolo Voto erano più che positivi, ed ora capiamo il perché.

Dal punto di vista ergonomico l’iconografia può risultare non chiara da leggere in prima battuta, ma serve qualche turno e a volte una prima partita di apprendimento per familiarizzare con il significato dei vari simboli. Inoltre non è semplicissimo leggere il testo in piccolo sulle carte dei nostri avversari e al centro del tavolo, quindi avere ben chiara la simbologia di base rende più semplice il colpo d’occhio sulla situazione al tavolo. Alcuni dei giocatori hanno espresso qualche perplessità sulla scelta di alcuni colori, come nel caso del rosso e del viola delle Etherstone che risultano forse un po’ troppo simili. Il regolamento è scritto e, soprattutto, organizzato molto bene fornendo prima una panoramica e poi una spiegazione dettagliata delle varie fasi del turno con i dovuti esempi. Al termine trova spazio un glossario più specifico di termini e simboli, la maggior parte dei quali sono comunque riportati nelle schede di riferimento (ottimo supporto per le prime partite).

COME SI GIOCA A ETHERSTONE

Ogni giocatore riceve 2 carte Leader tra cui scegliere il proprio e 7 carte Entità con le quali eseguire una fase di draft classico che porterà alla costruzione delle mani (sempre di 7 carte) dei vari partecipanti. È importante sottolineare che tutte le altre carte vengono rimesse nella scatola, quindi per il resto della partita avremo a disposizione soltanto la mano ottenuta dal draft. Il Leader scelto fornisce un certo quantitativo di punti vita e risorse di partenza, oltre ad eventuali abilità e potere di attacco. A questo punto vengono rivelate sul tavolo 3 carte minaccia da un mazzo a difficoltà crescente e la fase principale può cominciare.

La situazione iniziale per due giocatori.

La situazione iniziale per due giocatori.

La partita dura un numero variabile di turni in ciascuno dei quali il giocatore attivo esegue una sola azione tra le seguenti:

  • Prendere un dado, rilanciandoli tutti prima se non ci sono più dadi disponibili. Questo fa ottenere al giocatore due Etherstone (la valuta con cui pagare le carte) di quel colore. Il numero e il colore del dado sono i trigger per le abilità delle carte giocate nella propria area di gioco.
  • Evocare una carta, pagando il costo in Etherstone e considerando i simboli del vuoto come risorse di qualsiasi colore.
  • Attaccare una Minaccia per sconfiggerla attingendo all’attacco del Leader (che riduce la sua vita del danno del mostro) e dei seguaci in campo (che vengono esauriti).
  • Riposare, riattivando tutti i seguaci esauriti in modo che possano nuovamente attaccare.
  • Stringere un patto con il vuoto, azione obbligatoria quando il giocatore è corrotto (termina i propri punti vita). Essa rigenera la vita al massimo ma fornisce un token che varrà -7 punti durante il calcolo finale.

Ogni carta può avere diverse tipologie di abilità che possono attivarsi con i dadi in momenti specifici della partita o al calcolo finale del punteggio. Viene facile pensare di associare carte triggerabili con lo stesso numero o con lo stesso colore del dado, ma molte interazioni si scoprono giocando partite su partite.

Ogni carta può avere diverse tipologie di abilità che possono attivarsi con i dadi in momenti specifici della partita o al calcolo finale del punteggio. Viene facile pensare di associare carte triggerabili con lo stesso numero o con lo stesso colore del dado, ma molte interazioni si scoprono giocando partite su partite.

Si continua a giocare così finché non viene soddisfatta una delle 3 condizioni di fine partita e tutti hanno svolto lo stesso numero di turni:

  • Un giocatore termina le carte Entità nella propria mano.
  • Non ci sono più carte nel mazzo delle Minacce.
  • La riserva di punti vittoria, dipendente dal numero di giocatori, è vuota.

Oltre ai punti dati dalle carte e quelli raccolti durante la partita, si ottengono punti pari a metà della vita rimanente e se ne perdono 3 se attualmente ci si trova in corruzione.

CONSIDERAZIONI

Come in ogni card game che si rispetti, ad un regolamento semplice corrisponde la classica regola d’oro che recita che gli effetti delle carte possono contraddire quanto stabilito dal manuale: ogni carta di Etherstone è unica e l’enorme varietà di questi effetti porterà il vostro gruppo a voler esplorare il titolo per scoprire sempre nuove sinergie. Questa varietà, unita alla casualità della distribuzione iniziale e alle scelte dei giocatori, contribuisce a mantenere il gioco fresco nel tempo e gli dona una longevità superiore alla media.

Il draft non occupa una parte marginale dell’esperienza di gioco, bensì è centrale ed importante almeno tanto quanto la fase principale. Il giocatore capirà dai primissimi turni la bontà della sua mano ed è difficile recuperare da grossi errori, soprattutto se concediamo combinazioni forti ai nostri avversari. Etherstone è affiancabile a diversi tableau builder di peso medio che conosciamo molto bene, da Race for the Galaxy a Res Arcana passando per Seasons, ma rispetto a tutti questi il pool di carte a disposizione non può aumentare e non ci sono compensazioni per il draft (come la possibilità di liberarsi di carte inutili per risorse). Per questi motivi consigliamo il titolo a giocatori con lo stesso livello di esperienza, non tanto per le regole (molto semplici, come abbiamo visto), quanto per la capacità di “vedere le combo” durante il draft che può comportare uno squilibrio importante nella seconda metà della partita.

Abbiamo molto apprezzato la presenza di alcuni mazzetti precostruiti per aiutare i giocatori alla prima partita a familiarizzare con le meccaniche senza preoccuparsi di creare combinazioni super performanti fin da subito.

Abbiamo molto apprezzato la presenza di alcuni mazzetti precostruiti per aiutare i giocatori alla prima partita a familiarizzare con le meccaniche senza preoccuparsi di creare combinazioni super performanti fin da subito.

Non riteniamo tuttavia che ad un draft imperfetto corrisponda una sconfitta già annunciata dato che, oltre ai possibili errori durante la fase principale, bisogna sapere ottimizzare la sequenza di turni a disposizione per ottenere più punti degli altri nel minor tempo possibile. La pianificazione iniziale è allo stesso livello dell’adattamento alle azioni altrui e alla situazione puntuale (pensiamo anche solo ai dadi disponibili e alle minacce presenti) turno dopo turno al tavolo.

Etherstone è una corsa non soltanto nella ricerca del minor numero di mosse per arrivare all’obiettivo, ma anche per il ritmo serrato della partita stessa: l’intelligente struttura a turni con singola (e spesso semplice) azione porta il downtime quasi allo zero e consente una durata complessiva a volte ben al di sotto del limite dichiarato dalla scatola. Questo si verifica soprattutto se un giocatore accelera rispetto agli altri, i quali non possono fare altro che inseguirlo per non rimanere indietro anche se il loro piano non è ancora completamente attuato. Nonostante questa rapidità, il ventaglio di opzioni non è mai troppo ristretto tra le strategie ibride o verticali e la profondità resta notevole se rapportata all’accessibilità del titolo.

Il titolo scala bene su tutto il player count dichiarato, e lo riteniamo perfetto per due giocatori: in due infatti il controllo sul draft è maggiore, c’è la possibilità di fare un counterpick molto efficace e ogni giocatore ha un’idea precisa degli strumenti a disposizione dell’avversario. In 3, ma soprattutto in 4 è molto più difficile programmare le sinergie perché il rischio di una “bad draw” è molto più alto. Di contro, a tavolo pieno si può essere molto più creativi e ricercare strategie più di nicchia, avendo a disposizione un pool di carte maggiore.

L’interazione è abbastanza elevata ma dipende strettamente dalle carte in mano ai giocatori: ci sarà sempre in forma indiretta nella scelta dei dadi e nella corsa ai reward forniti dalle minacce, ma può diventare diretta se si presentano effetti che danneggiano i leader altrui. Per quanto non ci siano troppe contromisure alla prevenzione di questo tipo di interazione, è difficile che vengano accumulati molti patti con il vuoto prima che finisca la partita anche perché il giocatore che attacca… non può attaccare per sempre e dovrà, prima o poi, sfruttare qualche turno per costruire il proprio motore di punti. Etherstone può essere considerato sulla carta molto aleatorio per tutto ciò che ci siamo detti, ma questa componente fortuna è ben inserita nell’impianto meccanico del gioco, poiché nel turno di ogni giocatore c’è sempre la possibilità di fare qualcosa di utile.

CONCLUSIONE

Nonostante Race for the Galaxy rimanga più in alto nelle mie preferenze personali, Etherstone (pur senza inventare nulla) mette tutti i tasselli al posto giusto: ha una buona qualità dei materiali, è semplice ed accessibile ai giocatori occasionali ma al contempo ben rifinito per offrire tanta carne al fuoco ai “consumati” card gamer di vecchia data. Infine, il gioco si presta per partite ripetute vista la durata contenuta e la sua eleganza generale. Etherstone è un titolo che consigliamo a mani base a tutti gli appassionati dei pesi medi a base di carte.

Si ringrazia Ghenos Games per aver reso disponibile una copia di valutazione del gioco.

La scatola del gioco.

La scatola del gioco.

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