SINTESI

Pro: Meccanica di selezione azioni originale, tempi di gioco contenuti, sfidante al punto giusto sia per giocatori meno esperti che per i gamer più navigati.

Contro: Dopo alcune partite si potrebbe avvertire l’esigenza di maggiore variabilità strategica. I turni in simultanea potrebbero non piacere a tutti.

Consigliato a: Giocatori in cerca di un gestionale medio-leggero, fluido ma soddisfacente

Valutazione Globale
Realizzazione
Giocabilità
Divertimento
Longevità
Prezzo

Idoneità al solitario:
discreta

Incidenza della fortuna:
bassa

Idoneità ai Neofiti:
discreta

Autore:
Ben Rosset, Matthew O’Malley

Grafica ed illustrazioni:
Pavel Zhovba

Anno:
2025

Puoi acquistare Fromage su bottegaludica.it

Ci sono giochi di esplorazione spaziale, giochi storici, giochi con animali e giochi economici. Poi c’è Fromage, dove la vera battaglia si combatte a colpi di Camembert e Roquefort. Benvenuti nella Francia di inizio Novecento, dove vestiremo i panni di esperti casari chiamati a produrre il formaggio più prelibato e ottenere prestigio mettendo in vetrina i nostri prodotti, conquistando clienti, partecipando a sagre e creando sapienti abbinamenti nei più raffinati bistrot d’Oltralpe.

Fromage è un gioco competitivo da 1 a 4 giocatori di Ben Rosset e Matthew O’Malley e pubblicato in Italia da GateOnGames. Si tratta di un piazzamento lavoratori dall’ambientazione originale basato su turni simultanei e su una buona dose di appetito… di punti. A ogni round avremo uno spicchio (denominato quadrante) della tonda plancia principale rivolto verso di noi, sul quale svolgere azioni utilizzando i lavoratori a disposizione. Al turno successivo i formaggi stagioneranno, la plancia ruoterà e mostrerà al giocatore un nuovo quadrante con azioni differenti. Quando verrà prodotto l’ultimo formaggio il gioco finirà e chi avrà ottenuto maggior prestigio potrà “gustarsi” una saporita e meritata vittoria. 

Fromage è un gioco piacevole, divertente e sfidante: un euro medio leggero che spinge comunque a coniugare impianto strategico strategie e tempismo se vogliamo risultare i migliori casari di Francia

Fromage è un gioco piacevole, divertente e sfidante: un euro medio-leggero che richiede pianificazione strategica e tempismo

COMPONENTI

Una volta aperta la scatola di Fromage saremo subito colpiti dalle quattro ampie “fette” in cui è suddivisa la plancia: andrà assemblata con le sezioni disposte casualmente. Il tabellone è di cartone ben spesso ed è double layer, caratteristica fondamentale per evitare che i formaggi volino via ad ogni rotazione e soprattutto per introdurre gli inserti in cartoncino che  modificheranno gli spazi azione rendendoli differenti ad ogni partita. 

Se sulla qualità del cartone non abbiamo nulla da eccepire, ci duole sottolineare, almeno nella versione base del gioco (ne esiste infatti anche una deluxe), l’assenza di un piccolo elemento in plastica con funzione di perno: avrebbe fissato il tutto e garantito una rotazione più ordinata della plancia. Non un problema insormontabile, intendiamoci, ma che si sente.

I materiali di Fromage sono nel complesso più che buoni. Lo stile grafico è delicato e coerente con il tema del gioco

I materiali di Fromage sono nel complesso più che buoni. Lo stile grafico è delicato e coerente con il tema del gioco

Nella confezione sono presenti numerose fustelle ricche di token. Tra questi spiccano il bestiame, rappresentato da mucche, capre e pecore (la cui distinzione è puramente estetica), i segnalini struttura (idem come sopra) e i “segnalini frutta”. Nelle fustelle troveremo anche le 32 “tessere struttura” opzionali per dare maggiore asimmetria al gioco: potranno essere utilizzate per sostituire le strutture prestampate sulle plance giocatori. Ognuna – se attivata – potrà fornire risorse, bonus di piazzamento o punti a fine partita.

Fromage ha anche 36 carte che rappresentano alcuni celebri formaggi: sono gli ordini da soddisfare, ciascuno a un determinato grado di stagionatura. Di fatto si tratta di carte obiettivo, risolte le quali faremo punti. Piacevolissimo il flavour text che accompagna ciascuna carta, riportando brevemente gusto e caratteristiche del formaggio rappresentato: i buongustai sono avvisati!

Le carte di Fromage rappresentano gli ordini che saremo chiamati a soddisfare: più ne risolveremo, più punti faremo

Le carte di Fromage rappresentano gli ordini che saremo chiamati a soddisfare: più ne risolveremo, più punti faremo

L’illustrazione delle carte e delle plance si basa su una grafica estremamente delicata, con tenui colori pastello ed elementi che rimandano al gusto francese di inizio XX secolo. Uno stile che qualcuno potrebbe trovare un po’ fanciullesco o superato, ma che invece si adatta benissimo a un gioco dal tema particolare come questo.

Completa il contenuto della scatola la dotazione dei giocatori: quattro plance rettangolari, una serie di token in legno a forma di fetta di formaggio del colore prescelto e i tre “lavoratori” in plastica. Questi ultimi hanno una caratteristica particolare: sono cavi e nella base potranno “custodire” un formaggio in attesa che la stagionatura termini e il lavoratore torni a disposizione.  

Gli edifici opzionali offrono moltissimi effetti e azioni diversi tra loro, andando a modificare le strategie delle singole partite

Gli edifici opzionali offrono moltissimi effetti e azioni diverse tra loro, andando a modificare le strategie delle singole partite

Tra i materiali vanno segnalati infine i due organizer in plastica in cui immagazzinare carte e token. Sono ben fatti e la loro presenza è estremamente gradita. Peccato però che si sia scelto di creare due vassoi identici sovradimensionati rispetto al contenuto. Sarebbe stato forse meglio progettare due elementi differenti per contenere anche i meeple dei giocatori, inevitabilmente destinati invece alle ziplock.

Infine il manuale: è ben scritto e strutturato, con esempi molto dettagliati che scacciano in partenza ogni dubbio sul regolamento, già di per sé chiaro e lineare. In ogni caso melius abundare… quindi benissimo così.

SETUP

Fromage ha un setup piuttosto rapido. Per prima cosa dovremo assemblare i quattro spicchi della plancia e posizionare la tessera risorse in modo casuale, scegliere in base al numero di giocatori gli inserti da infilare negli spazi azioni (sono 12 in tutto, ognuno a due facce) e distribuire a ciascun concorrente la dotazione di partenza. Ricordatevi di collocare a caso i minuscoli segnalini clienti nelle regioni della Francia: indicheranno le località più “redditizie” dove vendere i formaggi.

Un esempio di allestimento di Fromage per quattro giocatori

Un esempio di allestimento di Fromage per quattro giocatori

Ogni giocatore inizierà con una serie di risorse tra le quattro disponibili: strutture, bestiame, frutta e carte ordine. Quante? A stabilirlo, piaccia oppure no, sarà il caso: ognuno infatti raccoglierà due risorse del tipo presente nel quadrante alla sua sinistra e una risorsa del tipo nel quadrante di fronte a lui. 

Ora possiamo iniziare ad assaggiare… ehm, a giocare. Ma attenzione. Fromage è un titolo in cui conta anche dove ci si siede al tavolo. Visto che ogni giocatore svolgerà azioni solo nel quadrante di fronte a sé, può rivelarsi importante essere posizionati adeguatamente… Tenetene conto.

Esiste anche una modalità avanzata che prevede di utilizzare, ottenendole tramite draft, quattro tessere struttura da sostituire (tutte o in parte) a quelle prestampate sulle plance giocatore. Un’alternativa senza dubbio interessante, nella quale consigliamo però di avventurarsi dopo le prime partite.

La plancia giocatore: su di esse troviamo lo spazio per le strutture da attivare, le sale di mungitura per azioni aggiuntive e lo spazio per la frutta

La plancia giocatore: su di essa troviamo le strutture da attivare, le sale di mungitura per azioni aggiuntive e lo spazio per la frutta

REGOLAMENTO: COME SI GIOCA A FROMAGE

A ogni turno di Fromage i giocatori eseguono simultaneamente le azioni disponibili nel quadrante di fronte a loro. Avremo due possibilità, entrambe una sola volta per turno: produrre formaggio e raccogliere risorse. Nel caso avessimo una nostra struttura attiva, in aggiunta, potremo attivarla, così come potremo sfruttare la sala mungitura nel caso sia disponibile e abbiamo il numero sufficiente di capi di bestiame per farlo. 

Quando ogni giocatore avrà terminato, la plancia ruoterà in senso orario di 90 gradi fornendo nuovi “spazi formaggio”. I quadranti di fronte a noi rappresentano la latteria, il bistrot, la sagra e le città e ogni formaggio prodotto in una di queste aree fornirà punti in modo differente a fine partita. Ogni quadrante presenta infatti degli spazi che richiedono un tipo di formaggio diverso a un determinato grado di stagionatura. Se avremo a disposizione un lavoratore di quella tipologia potremo quindi occupare lo spazio corrispondente.

In alcuni casi, lo spazio richiede anche l’utilizzo di frutta o di marmellata: niente paura, si tratta solo di risorse da impiegare per produrre quel formaggio. A fine partita più frutta o marmellata avremo speso per realizzare i nostri capolavori caseari, più punti riceveremo.

Bestiame, frutta ed edifici: il sapiente utilizzo di questi elementi forniranno punti e indirizzeranno le nostre strategie

Bestiame, frutta ed edifici: il sapiente utilizzo di questi elementi potrà farci ricavare punti aggiuntivi

Ma ora vediamo le azioni nello specifico.

1 – Produrre formaggio
Innanzitutto presentiamo il protagonista del gioco: il formaggio. E’ di tre tipologie: formaggio morbido (di colore bianco), formaggio duro (giallo) e formaggio erborinato (blu). Per ciascuno di essi avremo a disposizione il meeple specializzato che potrà realizzare solo quella tipologia di formaggio. 

Per produrre le nostre forme prenderemo un token formaggio del nostro colore e lo piazzeremo in uno spazio disponibile nella sezione del tabellone di fronte a noi. Poi ci metteremo sopra il meeple del colore richiesto. Facile no? Sì, ma non finisce qui. Perché entra in gioco la stagionatura. Ciascun tipo di formaggio, infatti, ci sarà richiesto a una determinata stagionatura, indicata dai colori oro (il più “vecchio” e quindi pregiato), argento e bronzo. Produrre un formaggio più stagionato darà ovviamente maggiori benefici in termini di punti, ma richiederà più tempo, privandoci di quello specifico lavoratore fino alla maturazione prevista.

I nostri lavoratori specializzati, ognuno per una specifica tipologia di formaggio, sono particolarissimi: sono cavi e "custodiranno" il formaggio per il tempo necessario alla sua stagionatura

I nostri lavoratori specializzati, ognuno per una specifica tipologia di formaggio, sono particolarissimi: sono cavi e “custodiranno” il formaggio per il tempo necessario alla stagionatura

E qui entra in gioco la meccanica più interessante e originale di Fromage, ovvero quella che riguarda il recupero dei nostri lavoratori sul tabellone. All’inizio di ogni turno i giocatori riprenderanno solo i meeple che puntano verso di loro con il vertice della fetta (che funge quindi da indicatore) dopo l’avvenuta rotazione della plancia. Questo significa che se un formaggio richiede tre turni di stagionatura (il massimo) non rivedremo il lavoratore per un bel po’… limitando il nostro numero di azioni a disposizione. Se invece il formaggio prodotto sarà “fresco”, potremo ottenere il meeple già al turno successivo. Quando ciò avverrà rimetteremo il lavoratore nella nostra disponibilità. Ma attenzione: la forma di formaggio sotto di esso rimane al suo posto per tutta la partita, occupando la casella fino al conteggio finale.

2 – Raccogliere risorse
Il meccanismo della raccolta risorse funziona allo stesso modo. Ogni quadrante offre una singola tipologia di risorsa tra bestiame, strutture, frutta o carte ordine. Potremo decidere di raccogliere fino a tre unità della risorsa indicata piazzando un lavoratore (di qualsiasi tipologia e senza utilizzare un formaggio), ma anche in questo caso più risorse otterremo, più tempo dovremo attendere prima di recuperarlo. Produrre formaggi più pregiati e raccogliere più risorse oppure accontentarsi di azioni meno potenti ma con la garanzia di riavere prima i nostri lavoratori? Qui sta una buona fetta della strategia di Fromage. E attenzione: in alcune (audaci) situazioni potrà capitare di svolgere turni senza neanche un meeple a disposizione! Ne varrà la pena? Chissà…

La plancia a spicchi di Fromage è composta da quattro quadranti, ciascuno dei quali contiene un "mini gioco" che fornirà punti in modo diverso

La plancia a spicchi di Fromage è composta da quattro quadranti, ciascuno dei quali contiene un “mini gioco” che darà punti in modo diverso

E i punti? Ecco come si fanno. Partiamo dalla latteria: questo quadrante rappresenta una raffinata vetrina di un negozio composta da sei scaffali in attesa dei nostri pregiati formaggi. Ogni volta che collocheremo una forma in uno degli spazi otterremo il bonus indicato e a fine partita riceveremo punti esponenzialmente in base alla quantità di scaffali con almeno un nostro segnalino.

Passiamo al bistrot, con i suoi eleganti tavolini destinati ai palati più esigenti. Qui a fare punti saranno gli abbinamenti: se affiancheremo i nostri formaggi come richiesto otterremo prestigio. E più accostamenti soddisferemo, maggiore sarà la quantità di punti che ogni singolo formaggio ci consegnerà. Diamoci dentro perché gli spazi vanno a ruba!

Ogni prodotto che si rispetti ha la sua sagra: siete pronti a impressionare i visitatori di quella di Fromage? Beh, dovreste, perché in questo caso faremo punti in base ai padiglioni, ovvero gli spazi contigui occupati dai nostri formaggi. Gli spazi prestampati con la bandierina della Francia sono bonus per tutti, quindi saranno molto redditizi e ambiti.

Il piazzamento delle forme sulla plancia sarà funzionale alla soluzione dei quattro "mini giochi" presenti unendo suggestioni enigmistiche a meccaniche più classiche

Il piazzamento delle forme sulla plancia sarà funzionale alla soluzione dei quattro “mini giochi”

Infine andiamo a caccia di mercati, soddisfacendo la clientela delle più importanti regioni della Francia. In questo caso a fornire punti sarà un sistema di maggioranze, che premierà chi avrà più token formaggio in ogni regione. Scegliamo con cura su quali città puntare perché alcune saranno più strategiche (anche se più “costose”) di altre.

Infine c’è la nostra plancia, sulla quale sono edificabili quattro strutture, ciascuna delle quali ci consentirà di svolgere azioni aggiuntive. Una di essa ci fornirà sempre una risorsa: basterà occuparla con qualsiasi nostro lavoratore, che fortunatamente ritornerà alla base già al turno successivo. Le altre strutture potranno invece boostare una azione, fornirci punti a fine partita o altri effetti. Occhio però: ogni struttura per essere funzionante deve essere prima “costruita”, utilizzando il numero richiesto di segnalini specifici. Attivarli tutti non sarà semplice… quindi attenzione a fare la scelta giusta.

Ci sono poi le sale di mungitura, quattro per ogni plancia, ognuna pronta a produrre una e una sola volta in tutta la partita un determinato tipo di formaggio a un determinato livello di stagionatura. Per farlo dovremo spendere i segnalini bestiame richiesti. Si tratta di una mossa importante, da centellinare al momento giusto, perché è l’unico caso in cui potremo produrre più di un formaggio nel singolo turno

Infine le carte, ovvero gli ordini da soddisfare. Il meccanismo è molto semplice: le risolveremo ogni volta che produrremo il tipo di formaggio con la stagionatura richiesta. A fine partita più contratti avremo soddisfatto più punti riceveremo. E l’aumento sarà esponenziale!

Per poter collocare un formaggio dovremo sempre rispettare requisiti quali stagionatura, tipologia di formaggio ed eventuale richiesta di frutta

Per poter collocare un formaggio dovremo sempre rispettare requisiti quali stagionatura, tipologia ed eventuale richiesta di frutta

CONCLUSIONI

Fromage è un gioco che abbiamo trovato divertente e che, nonostante semplicità e linearità delle regole, richiede ragionamenti attenti, tempismo e una buona dose di organizzazione strategica. Proposto al tavolo in tutte le sue configurazioni e a varie tipologie di giocatori, ha sempre riscosso successo, incontrando i gusti sia dei partecipanti più “easy” e occasionali, sia dei gamers navigati. 

I suoi pregi del resto sono tanti: prima di tutto Fromage è un titolo sfidante, che richiede riflessioni a tratti quasi “enigmistiche” per riuscire a sviluppare al meglio la propria strategia. Nonostante il tema leggero, Fromage cela una buona dose di profondità. Fare qualcosa sarà (quasi) sempre possibile, ma fare in modo che quel qualcosa faccia ottenere il massimo dei punti disponibili non sarà scontato. Insomma, è il classico gioco facile da giocare, ma non semplice da giocare bene.

A ogni turno il giocatore potrà svolgere le azioni e ottenere le risorse esclusivamente nel quadrante di fronte a lui, prima che la plancia ruoti di 90° offrendo nuove opzioni

A ogni turno il giocatore potrà svolgere le azioni e ottenere le risorse esclusivamente nel quadrante di fronte a sé, prima che la plancia ruoti di 90° offrendo nuove opzioni

Anche l’ambientazione, per quanto possibile in un gestionale, è abbastanza presente: la meccanica della stagionatura è coerente con il tema, così come la specializzazione dei tre lavoratori. In più le illustrazioni delle “carte ordine” con il loro flavour text potrebbero far venire ai più golosi l’acquolina in bocca…

Il punto di forza del gioco però è senza dubbio la meccanica di selezione azioni con rotazione della plancia, particolare anche visivamente, con il proprio lavoratore che copre il formaggio in attesa che termini il processo di stagionatura. Ogni posizionamento pone il classico dilemma amletico: puntare su una azione più potente e redditizia rimanendo con un lavoratore in meno per più turni o su una scelta più blanda con il vantaggio di riavere il meeple già dal turno successivo? 

Ecco a voi le nostre forme di formaggio: una volta piazzate sulla plancia resteranno al loro posto occupando lo spazio azione per tutta la partita. Scegliete con attenzione!

Ecco a voi le forme di formaggio: una volta piazzate sulla plancia resteranno al loro posto occupando lo spazio azione per tutta la partita. Scegliete con attenzione!

La risposta sarà nelle quattro sezioni della plancia: pur avendo la possibilità di svolgere azioni solo nello spicchio di fronte a noi, sarà infatti fondamentale controllare allo stesso tempo la situazione in quelli successivi. Le scelte degli altri giocatori influiranno inevitabilmente sulle nostre mosse a seguire e solo tenendoli d’occhio faremo (a volte) la scelta migliore!

Un capitolo a parte meritano le “strutture”, ovvero gli edifici sulle plance giocatore: quelle prestampate sono asimmetriche e riservano a ciascun giocatore benefici diversi ma sostanzialmente bilanciati. Nella fase avanzata del gioco è possibile però, tramite un draft, ottenere quattro tessere struttura tra le tante disponibili. In questo modo ogni giocatore si troverà con quattro edifici da sostituire, nella combinazione che preferisce, a quelli di base. Una situazione che cambia radicalmente la strategia su cui puntare per il resto della partita. Il tutto è molto interessante anche se il rischio, nel caso che l’alea favorisca una pesca di tessere molto propizia, è che si inneschino combo assolutamente devastanti… con buona pace degli altri giocatori.

Gli edifici opzionali da draftare a inizio partita rendono il titolo più asimmetrico

Gli edifici opzionali da draftare a inizio partita rendono il titolo più asimmetrico e maggiormente variabile

Tutto perfetto quindi? Naturalmente no. Un punto debole di Fromage potrebbe essere la longevità, che abbiamo trovato buona ma non buonissima. I cartoncini variabili da inserire nei vari spicchi cambiano sì le combinazioni disponibili, ma senza dare grande variabilità al tavolo. Anche la modifica della sequenza degli “spicchi” nella plancia lascia inalterate le dinamiche di gioco. Risultato: dopo qualche partita si avvertirà l’esigenza di nuovi spunti per evitare un po’ di ripetitività. In questo senso le tessere struttura da draftare possono dare qualcosa in più, ma senza grossi stravolgimenti e con il rischio di qualche sbilanciamento di troppo.

Altro aspetto divisivo è quello dei turni simultanei, una meccanica che spesso fa storcere il naso ai giocatori amanti dell’interazione dura e pura. Per come è stato pensato Fromage, però, secondo noi questo è un falso problema. Se da un lato è vero che la contemporaneità dello svolgimento dell’azione può dare una sensazione di isolamento, dall’altro bastano un paio di turni per capire che non siamo di fronte a un solitario di gruppo: l’occupazione degli spazi azione e le modalità di punteggio ci impediscono infatti di ignorare le mosse dei nostri rivali. Insomma, un po’ di interazione, per come il gameplay è stato impostato, in Fromage c’è e ce ne renderemo conto proprio giocandolo. I turni simultanei, inoltre, hanno un vantaggio, quello di ridurre al minimo il downtime e garantire un flusso di gioco piacevolmente fluido, lasciando i giocatori sempre sul pezzo.

Ma quindi ci è piaciuto Fromage? La risposta non può che essere affermativa. Lo riteniamo un titolo coinvolgente e intrigante: è originale, stimolante, adatto a varie categorie di giocatori, scala bene (ha anche una modalità in solitario) e soprattutto capace di offrire in poco tempo una buona dose di divertimento senza rinunciare a una sana e appagante spremitura delle meningi. Fromage è rapido e si intavola agilmente: non porterà via più di tre quarti d’ora anche in partite a quattro giocatori, che potrebbero ridursi a poco più di mezz’ora nel caso in cui i “mastri casari” seduti al tavolo padroneggino il titolo. Il tutto senza rinunciare a ragionamenti e strategia. Insomma, sul piatto c’è un prodotto che conquisterà i nostri palati proprio come un grande formaggio d’autore.

Si ringrazia GateOnGames per la review copy di Fromage gentilmente fornita per questa recensione.

 

La copertina di Fromage

La copertina di Fromage

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