L’ISOLA DEL TESORO IN SINTESI

Pro: divertente e camaleontico, qualsiasi ruolo giochiate vi sembrerà che sia difficile per voi e troppo facile per gli altri. In verità ognuno ha un pezzo della soluzione e chi riesce a metterli insieme per primo, vince. Se non scappa prima quella volpe di Long John Silver!

Contro: oltre ad una scelta cromatica che rende in alcuni casi poco distinguibili alcuni pennarelli sulla mappa (verde su tutti), può capitare che una maligna volontà della sorte possa rendere una partita molto rapida per un avverso concatenarsi di eventi. Poco male, resta sempre la voglia di farne una seconda.

Consigliato a: chi vuole giocare a qualcosa di diverso e sentirsi davvero un Pirata che scava buche in tutta l’isola per trovare quel dannato Tesoro, che è sicuramente lì, da qualche parte!

Valutazione Globale
Realizzazione
Giocabilità
Divertimento
Longevità
Prezzo

Idoneità al solitario:
assente

Incidenza della fortuna:
media

Idoneità ai Neofiti:
alta

Autore:
Mark Paquien

Grafica ed illustrazioni:
Vincent Dutrait

Anno:
2018

L’Isola del Tesoro in una citazione? “La notte può essere il Tesoro di chi sogna o il forziere vuoto di chi fa domande.” – (Fabrizio Caramagna)

…e di domande la vostra ciurma ne avrà tante per Long John Silver, che dovrà essere bravo a farvi sentire il profumo del Tesoro, ma senza farvi avvicinare troppo, mentre pensa a come fuggire dalla prigionia che gli avete imposto.

L’Isola del Tesoro è una sfida tra Long John Silver (un giocatore) e gli altri Pirati (ognuno impersonificato da un giocatore al tavolo): non è un collaborativo, visto che uno solo tra Long John e un Pirata della ciurma potrà far suo il Tesoro e dichiararsi vincitore.

Ma apriamo lo scrign… mmm la scatola e vediamo cosa ci offre questo gioco da tavolo della Mancalamaro da 2-5 giocatori (consigliamo 4 almeno) per un tempo (ottimista ma non troppo) di 45 minuti a partita.

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Eccola finalmente, L’isola del tesoro! Ora non vi resta che far cantare il vecchio Long John Silver…

Unboxing de L’isola del tesoro

Ogni Pirata ha in dotazione:

  • una miniatura (monocolore ma non male dal punto di vista dei dettagli, non aspettatevi Rising Sun però!);
  • uno schermo dietro al quale nascondere:
    • carte suggerimenti dei territori;
    • una mini-mappa;
    • un foglio / lavagnetta per gli appunti;
    • un pennarello del colore del proprio personaggio.

Long John SIlver invece troverà a disposizione, dietro il suo schermo:

  • un forziere;
  • una mini-mappa;
  • segnalini informazioni da dare ai Pirati;
  • 1 righello piccolo;
  • bussole ottagonali per delimitare le proprie ricerche sulle mappe;
  • 1 pennarello nero.

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Lo schermo che ricapitola le azioni del vostro personaggio e che renderà segrete le vostre intuizioni.

Per tutti invece a centro tavolo:

  • un tabellone doppia faccia (la differenza è solo nella colorazione della mappa);
  • una plancia calendario per segnare l’avanzare dei turni, scandire il ritmo fino alla fine partita e mostrare le varie carte Suggerimento;
  • un compasso di legno per disegnare zone circolare sul tabellone;
  • un righello grande per segnare gli spostamenti delle varie miniature;
  • anelli circolari per segnalare le zone di scavo.

I materiali sono di qualità più che buona: righelli e bussole in plastica resistente, token in cartone spesso, il tabellone lucido per permettere di scrivervi sopra ma facilmente “lavabile” senza lasciare aloni: un piccolo tesoro insomma!

Bando alle ciance poltroni, via alla ricerca!

Setup

Come detto poco fa, i Pirati sono di poche parole, quindi anche il setup de L’Isola del Tesoro non può dilungarsi troppo.

Consegnati i materiali ai singoli Pirati, scegliete chi interpreterà Long John Silver (LJS d’ora in poi) e dategli i suoi “attrezzi” da porre dietro lo schermo.

Ogni Pirata piazza la propria miniatura sul relativo spazio sulla mappa centrale, mentre LJS mette la sua miniatura nera sulla plancia calendario, sul giorno martedì 19, data in cui riuscirà a scappare e partecipare alla corsa verso il Tesoro (nel caso gli altri non siano riusciti a trovarlo prima!).

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Il calendario de L’isola del tesoro che scandisce i vari turni di gioco!

Posti i segnalini giocatore in ordine di turno vicino al giorno 1 e quelli bluff sui relativi spazi del calendario, Long John segna sulla sua mappa personale dove è seppellito il tesoro e svela in segreto ad ogni giocatore una bussola che esclude, a partire dalla posizione di ogni giocatore, 2 di 8 spicchi interi di mappa, nei quali non ci sarà sicuramente il Tesoro.

Ora siete pronti a sfidarvi!

L’isola del tesoro – il gioco

L’Isola del Tesoro si svolge in una serie di turni che si ripetono di “giorno in giorno” fino a quando uno dei giocatori non riesce a mettere le proprie grinfie sul Tesoro.

Pur essendo un competitivo puro, il gioco presenta 2 fazioni principali:

  • Long John Silver, solo contro tutti, imprigionato dalla sua ciurma e obbligato a dare loro informazioni su dove ha nascosto il suo Tesoro. Lo farà, a volte dando suggerimenti generici (e con possibilità di mentire fino a 2 volte!) che tutti ascolteranno, altre volte ad un singolo giocatore, ma in modo furbo e subdolo, cercando di guadagnare il tempo che lo separa dal giorno della sua fuga;
  • i Pirati, che di volta in volta andranno a interagire con le informazioni ricevute, cancellando porzioni di mappa dove sono sicuri non ci sia il Tesoro e facendo ricerche in posti ancora per loro inesplorati.

In questa continua sfida, che si protrae fino al ritrovamento del Tesoro, il ruolo giocato da Long John è fondamentale e non sempre facilissimo da interpretare, a partire già dalla prima scelta che è chiamato a prendere: decidere quale sarà la posizione del Tesoro facendo attenzione a piazzarlo in punti permessi (lontano 2 miglia da ogni punto di partenza dei Pirati, evitando le montagne, evitando zone di confine) ma non troppo raggiungibili in breve tempo!

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Lo scrigno del tesoro e Long John Silver a guardia!

Ogni volta che nel giorno di calendario del turno corrente è raffigurata un’icona “suggerimento”, LJS dovrà scegliere tra le 3 carte Suggerimento nella sua mano quella da mostrare a tutti i giocatori e piazzare sulla plancia: letto ad alta voce l’indizio, deve andare ed escludere dalla mappa principale tutte le zone che non potranno più sicuramente ospitare il Tesoro.

Così facendo, i Pirati riusciranno ad avere non pochi vantaggi e ridurranno i posti in cui effettuare ricerche, rendendo così sempre più ardua la partita del vecchio Pirata.

Ma ci si potrà davvero fidare di una vecchia canaglia come Long John Silver? Al primo indizio sicuramente sì, visto che è costretto a dire a tutti la verità… ma con l’avanzare dei giorni, egli recupera 2 segnalini bluff che gli permettono, nei successivi 6 indizi da qui a fine partita, di poter bluffare 2 volte.

Infatti, ad ogni indizio, LJS associa un segnalino coperto che deve indicare se l’affermazione è vera o se può essere falsa. I Pirati dovranno “sprecare” una loro mossa speciale (fino a 2 in tutta la partita) per verificare quale segnalino ha usato LJS, ma si terranno sempre il dubbio su una sua risposta in presenza del segnalino bluff!

Meccanica davvero interessante, che se ben sfruttata al momento giusto può davvero dare una boccata di ossigeno a LJS quando la partita inevitabilmente volge a momenti difficili per lui.

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Gli indizi lasciati da LJS e i segnalini verità e dubbio (durante la partita sono a faccia in giù).

Visto cosa deve fare chi interpreta il “Pirata supremo”, guardiamo anche l’altro lato del “doblone”: dal loro canto i Pirati non potranno mai abbassare la guardia, visto che anche i movimenti degli altri membri della ciurma, le risposte date da LJS e gli sguardi alla mappa principale possono aiutarli a risolvere un puzzle che difficilmente presenterà tutti i propri tasselli in modo chiaro prima della fine della partita.

Al proprio turno, i Pirati de L’Isola del Tesoro potranno scegliere (1 o 2 azioni a secondo del numero di stelle disegnate non giorno del calendario che si sta giocando), tra:

Azioni Normali

  • Movimento a Cavallo: si prende il righello e si traccia (direttamente sul tabellone con il proprio pennarello!!!) una linea retta di lunghezza fino a 6 miglia. Dove si decide di fermarsi, si disegna una x;
  • Movimento a Piedi +  Ricerca Piccola: il Pirata di turno potrà spostarsi (sempre in linea retta) fino a 3 miglia e alla fine del cammino effettuare subito una ricerca piccola. Preso l’anello di ricerca più piccolo, disegna un cerchio sulla mappa che includa la x del punto di arrivo appena disegnato. Se il Tesoro si trova all’interno di questo diametro, LJS è obbligato a rivelarne la presenza e decretare quel Pirata come Vincitore della partita;
  • Ricerca Estesa: al costo di un’azione, il Pirata di turno può effettuare una ricerca con l’anello più grande nella speranza che lo porti al ritrovamento del Tesoro.

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Un pirata sa che per trovare il tesoro deve essere pronto a… sporcarsi le mani!

Azioni Speciali

  • bussola: 1 volta a partita ogni Pirata può chiedere a LJS di passargli segretamente una bussola che esclude altre 2 zone dalla mappa in cui sicuramente non è incluso;
  • verifica: segretamente il Pirata può guardare un segnalino posto sotto ai suggerimenti dati da LJS e capire se è attendibile o se c’è possibilità che sia un bluff;
  • al galoppo: solo 1 volta a partita ogni Pirata può galoppare in qualsiasi punto della mappa permesso, senza tracciare lo spostamento e senza limiti di distanza da percorrere;
  • abilità speciali: ogni Pirata ha delle abilità uniche, asimmetriche, che può utilizzare 1 volta a partita.

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Veduta “aerea” dell’isola a 2/3 della partita: chi troverà il tesoro, i pirati o Long John?

Di spostamento in spostamento, di ricerca in ricerca la bellezza de L’Isola del Tesoro sta in quella sottile tensione che si instaura al tavolo, indipendentemente dal personaggio che interpretate, nel momento in cui qualcuno effettua una ricerca: chi la sta effettuando, brama dal desiderio di ricevere da LJS lo scrigno contenente il Tesoro, mentre quest’ultimo e tutti gli altri sperano che la zona sia errata e di avere ancora almeno un’altra possibilità di dire la propria!

Conclusioni

Bello! Fresco, “veloce” e capace di tenere alto il divertimento e la tensione al tavolo: con questo giudizio ci sentiamo di promuovere appieno L’Isola del Tesoro!

Giocato da entrambe le fazioni, mantiene comunque un livello di difficoltà adatto sia ai nuovi giocatori che a quelli più esperti. 

Il ruolo di Long John Silver è forse quello più complesso da giocare, in quanto se non fatto con la dovuta attenzione, rischia di togliere un po’ di mordente alla partita. Ecco perché vi consigliamo, alle prime giocate, di scegliere bene a chi affidare questo ruolo.

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La mappa, con il passare dei turni, diventerà sempre più vissuta e… segnata!

Sì, qualche difetto soprattutto di leggibilità dei colori sulla mappa resta, ma per qualche sforzo in più richiesto in fase di decifrazione (metagioco nel gioco?!) vi consigliamo di non perdere l’occasione di provare, con il gruppo giusto, questo titolo piratesco liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Robert Louis Stevenson.

Si ringrazia Mancalamaro per aver reso disponibile la copia di valutazione del gioco.

Ti interessa qualche altro gioco? Forse lo abbiamo già recensito…

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Emmepi14, “il facilitatore”

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