SINTESI

Pro: Edizione curata, illustrazioni a colori, meccaniche semplici

Contro: Prezzo, bassa complessità per esperti

Consigliato a: pubblico maturo alla ricerca di un titolo di bassa complessità

Valutazione Globale
Realizzazione
Giocabilità
Divertimento
Longevità
Prezzo

Tipologia:
Fumettogame

Incidenza della fortuna:
assente

Idoneità ai Neofiti:
elevata

Autore:
Manuro & MC

Grafica ed illustrazioni:
MC

Anno:
2021

All’inizio del 2021 la Vincent Books dà vita con grande entusiasmo alla collana Fumettogame con la pubblicazione di “Captive”, un’opera francese scritta da Manuro ed illustrata da MC.

Questo primo titolo viene consigliato decisamente ad un pubblico adulto per la presenza di scene crude e di violenza, mentre è stato già annunciato un secondo volume dedicato ad un pubblico molto più giovane, che fa presagire una grande varietà di temi all’interno della collana.

Ambientazione e trama

La vicenda di Captive, ambientata imprecisamente ai giorni nostri, vi farà impersonare un agente di polizia, la cui vita viene stravolta dal rapimento della figlia. Questo sequestro viene accompagnato da una richiesta di riscatto, che gli ordina di recarsi da solo al Castello del Bois-Renard con 10.000 euro in contanti.

Quando giungerete alla tenuta, in compagnia di due vostri colleghi, avrete un presentimento nefasto e vi sarà subito chiaro che dovrete lottare con le unghie e con i denti per riuscire a salvarla.

Materiali di gioco

La Vincent books come al solito ha creato per Captive un’edizione deluxe di grande valore, giustificando anche un costo abbastanza alto.

Avrete tra le mani un volume di 280 paragrafi con una copertina rigida molto piacevole al tatto, per la presenza del titolo in basso rilievo, ed una rilegatura con brossura a colla di buona qualità.

Le illustrazioni interne, completamente a colori, hanno uno stile cupo ed essenziale che mette in risalto l’atmosfera surreale ed esoterica della vicenda narrata.

Captive

In queste due pagine sono condensate le regole e il registro di gioco!

Meccaniche di gioco

Le meccaniche di gioco di Captive sono molto semplici e vengono infatti perfettamente spiegate all’interno di una sola pagina (come vedete nella foto).

Il primo passaggio è la creazione del personaggio, che sarà dotato di tre Caratteristiche Principali: Forza, Destrezza e Volontà; queste partiranno da un punteggio minimo di 5, che dovrete aumentare tramite la distribuzione di ulteriori 5 punti, senza superare un massimo di 9.

Il vostro agente di polizia avrà inoltre un punteggio di Vitalità uguale a 20, che se scenderà a zero determinerà la vostra morte; tuttavia non mancheranno morti istantanee in maniera indipendente dal punteggio. A completare il registro di gioco ci sarà un equipaggiamento di massimo tre oggetti, molto limitato rispetto alla quantità di oggetti che potreste effettivamente raccogliere.

La meccanica di gioco principale sarà quella di spostarsi tra le stanze del castello dirigendovi nei paragrafi segnati in corrispondenza delle varie direzioni, tuttavia dovrete analizzare le illustrazioni sempre con molta attenzione, perché potrebbero nascondere dei paragrafi speciali. Inoltre, in alcuni casi, avrete la possibilità di scegliere le reazioni del protagonista a situazioni potenzialmente letali, che si susseguiranno durante l’esplorazione della tenuta.

Infine anche il tempo avrà una rilevanza cruciale per riuscire nell’intento di salvare vostra figlia e sarete voi a dover aggiornare il registro gioco, quando alcune vignette presenteranno il simbolo della clessidra; infatti il tempo trascorso farà evolvere coerentemente alcune situazioni fondamentali in maniera differente.

Captive

Adesso tocca a voi! andate al paragrafo corrispondente a dove intendete spostarvi

Esperienza di gioco

Captive sarà in grado di darvi l’esperienza di un thriller d’azione con un ritmo abbastanza intenso per l’alternarsi di momenti esplorativi, che vi riserveranno spesso spiacevoli sorprese, e momenti di azione adrenalinica.

Lo stesso regolamento si presta bene a questo intento, perché ci saranno pochissime cose da dover aggiornare sul registro di gioco, in modo da distrarvi il meno possibile dall’atmosfera della narrazione.

Durante la lettura abbiamo avuto belle emozioni nell’affrontare le situazioni pericolose con successo, così come nello scovare i paragrafi segreti, tuttavia abbiamo avvertito la necessità di un pizzico di interattività in più per poter parlare di un capolavoro.

Infine la longevità del fumetto risulta abbastanza nella media, in quanto, anche se le singole letture saranno abbastanza veloci, saranno necessari diversi tentativi per trovare tutti i paragrafi nascosti essenziali senza sforare i limiti di tempo. Inoltre ci sarà la possibilità di rigiocare il titolo, anche nel caso di un successo, seguendo gli obiettivi indicati alla fine del volume.

Conclusione

Siamo stati molto felici di questa scelta della Vincent Books di puntare, dopo il librogame, anche su quest’altro formato interattivo, perché l’ampia quantità di illustrazioni potrebbe dare spazio a nuove possibilità precluse ad un formato prevalentemente scritto.

Captive, in particolare, ci ha saputo regalare una bella esperienza di gioco, che consigliamo soprattutto a lettori in cerca di un’avventura immediata ed immersiva dalla bassa complessità.

Ti interessa qualche altro gioco? Forse lo abbiamo già recensito…

Quelli del camioncino…

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