Ogni stagione ha i suoi giochi: in inverno, quando le notti si allungano e si trascorre molto più tempo in casa, tendiamo a scegliere titoli più complessi, che possono andare dai classici cinghiali “german” alle lunghe campagne dei cooperativi a scenari in stile Zombicide; in estate, invece, prediligiamo giochi più snelli e facilmente trasportabili, perfetti sotto l’ombrellone o sul plaid dopo il pic-nic. Kickstarter si comporta di conseguenza: nelle ultime settimane, sono stati lanciati numerosi progetti freschi e leggeri. In questo numero vi parleremo di Tiny Epic Defenders, l’erede del successone Tiny Epic Kingdoms, di Harbour, la nuova mini-fatica della Tasty Minstrel Games, e di Historia, titolo tutto italiano proposto su Kickstarter dalla “solita” MAGE Company.

 

Uno dei titoli che ha riscosso maggior successo nell’ultimo anno su Kickstarter è un 4X minimale dal prezzo contenuto e materiali eccellenti: Tiny Epic Kingdoms rappresentava una vera e propria sfida, riducendo ai minimi termini un genere che per definizione è lungo e articolato. Sfida che la Gamelyn Games ha saputo vincere in bello stile. Ora la casa americana ci riprova con Tiny Epic Defenders, un cooperativo in stile tower defense, che ha la stessa ambientazione e, soprattutto, la stessa leggerezza del “fratellastro” 4X. Il gioco, da 1 a 4 partecipanti, non dura più di mezz’ora e prevede di fronteggiare diverse ondate di mostri, sfruttando eroi, artefatti e terreni diversi – ognuno con le sue peculiarità – fino ad arrivare all’impegnativo boss finale. Tiny Epic Defenders ha già raccolto circa 7 volte la cifra richiesta per il finanziamento e questo ha permesso di sbloccare alcuni importanti aggiornamenti dei materiali, in particolare tutti i segnalini all’interno della scatola saranno in legno sagomato e le carte di dimensioni maggiori. In più, sono stati aggiunti diversi eroi e numerosi mostri e altri ancora ne arriveranno prima della fine della campagna.

Consigliato a: chi ha un debole per i tower defense su smartphone e tablet.

Livello di hype: alto.

Pledge minimo: 28 dollari (spese di spedizione incluse).

Scadenza: 19 luglio 2014.


Un’altra casa che ha fatto dei microgame il proprio cavallo di battaglia è la Tasty Minstrel Games, che l’anno scorso è salita agli onori della cronaca con Dungeon Roll, un simpatico dungeon crawler interamente basato sui dadi. Dopo aver proposto diversi nanogiochi – tutti ampiamente finanziati – ora torna a cimentarsi con un titolo più sostanzioso: Harbour. Il nome dice già tutto: si tratta di una sorta di “distillato” di Le Havre, ovvero un gestionale da 2 a 4 giocatori, con una durata media delle partite attorno alla mezz’ora. Ogni partecipante dovrà scegliere uno tra i tanti personaggi disponibili, che gli conferirà delle abilità uniche: questo, insieme alla miriade di edifici e merci, i cui prezzi fluttueranno costantemente, garantirà una rigiocabilità molto elevata. Anche in questo caso, la raccolta fondi è andata oltre ogni più rosea aspettativa e, oltre ai tanti personaggi aggiuntivi, sono state sbloccate le carte di qualità superiore e la confezione più ampia e lussuosa. Altre espansioni sono in arrivo e chissà che con il tempo – e i soldi – non arrivi anche il quinto giocatore…

Consigliato a: chi vuole giocare a Le Havre sotto l’ombrellone, ma non ha un intero stabilimento balneare a sua disposizione.

Livello di hype: alto.

Pledge minimo: 26 dollari (spese di spedizione incluse).

Scadenza: 17 luglio 2014.

Kickstarter presenta una serie di importanti limitazioni legali, che di fatto impediscono a molti progetti italiani di essere finanziati sulle loro pagine web. Se Maometto non va alla montagna, è la montagna che va da Maometto: giochix.it ha lanciato, così, la sua piattaforma di crowdfunding giochistarter e uno dei primi titoli comparsi è l’interessante Historia. Perché ne parliamo all’interno della nostra rubrica Kickstarter Kickoff? Perché il gioco è stato pubblicato anche sul portale americano dalla “solita” MAGE Company, che ha deciso di sostenerlo. Historia è un gioco di civilizzazione da 1 a 6 giocatori, con una durata della partita tutto sommato contenuta, stimata in circa 25 minuti per partecipante. Il merito è di una sola risorsa che dev’essere gestita in tutto il gioco, oltre a diversi eventi e tesori che possono sovvertire in ogni momento gli equilibri. I materiali sembrano ottimi: una bella plancia, tante carte, ma soprattutto tanti token di legno colorati. Gli stretch goal sbloccati sono davvero ghiotti: su tutti, ricordiamo il sesto giocatore – inizialmente il gioco non lo prevedeva – e diverse espansioni, ma ne arriveranno altri, il primo dei quali sarà una nuova civiltà.

Consigliato a: chi ritiene che Nations sia ancora troppo complicato per i suoi gusti.

Livello di hype: alto.

Pledge minimo: 44 euro, tutto incluso (su giochistarter).

Scadenza: 17 luglio 2014.

Mercuzio

Luca, "the Nightwriter"

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Mercuzio

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