SINTESI

scelto_da_noi-trasp_150Pro: gioco veloce, immediato da intavolare e che lascia ampio spazio di movimento e interrogazione dei sospettati. Le espansioni aggiungono ambientazioni completamente diverse e alcune regole che variano anche il modo di giocare. APP veramente ben fatta.

Contro: il sistema di valutazione finale potrebbe lasciare l’amaro in bocca se vi vengono chieste le uniche 2 cose che non avete approfondito su molte piste scoperte, ma poca cosa rispetto all’esperienza di gioco!

Consigliato a: amanti dei gialli, neofiti o esperti di board game e tutti quelli che adorano mettere insieme i pezzi di un puzzle e vedere finire tutte le storie al loro posto!

 

Valutazione Globale
Realizzazione
Giocabilità
Divertimento
Longevità
Prezzo

Idoneità al solitario:
ottima

Incidenza della fortuna:
bassa

Idoneità ai Neofiti:
ottima

Autore:
David Cicurel

Grafica ed illustrazioni:
Metijos Gebreselassie, Katarzyna Kosobucka

Anno:
2018

Chronicles of Crime in una citazione?
“La singolarità è quasi sempre un indizio. Più un crimine è anonimo e banale, più è difficile scoprire il colpevole(Arthur Conan Doyle) –

Tutt’altro che banali le storie, anzi le cronache, che ci presenta Uplay Edizioni… E come tutti i migliori gialli, hanno sempre un fattore comune: un crimine, un colpevole (o più), luoghi e indizi da esplorare.

chronicles of crime - uplay Edizioni - balenaludens

Sicuramente non banale in questo gioco da tavolo è il “modus giocandi” che permette a 1 – 4 giocatori di investigare unendo il “fisico” (tabelloni, carte…) con il “digitale” (App dedicata – obbligatoria!, QR code…) in un modo innovativo e ingenioso.

Unboxing

Il classico formato quadrato grande della scatola di Chronicles of Crime si presenta con un organizer ben pensato e realizzato che permette di tenere al suo interno, oltre ai componenti del gioco base, anche quelli delle prime 2 espansioni già disponibili (Welcome to Redview e Noir, di cui parleremo a fondo recensione).

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Per quanto riguarda il gioco base, sono presenti:

  • una Plancia delle Prove;
  • 4 plance Contatto Forense;
  • 52 carte Prova e Oggetto Speciale;
  • 17 Plance Luogo;
  • 55 carte Personaggio.

IMPORTANTE: per poter giocare a Chronicles of Crime è necessario aver scaricato l’APP gratuita sia per iOS che Android. Una volta scaricata, l’APP funziona anche senza l’utilizzo di dati internet.

Setup

Si sa che il crimine non perde tempo e quindi anche il setup deve essere veloce (ed effettivamente lo è!): piazzata la plancia delle Prove al centro del tavolo da gioco prendete la plancia Luogo di Scotland Yard e posizionatela nella parte bassa dello stesso. 

Questo è l’ufficio dove ogni volta potete tornare per interrogare personaggi lì presenti e per chiudere le indagini una volta che sentite di avere il caso in pugno!

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Dividete tra di voi tutti e 4 i personaggi (le Plance Contatto Forense) in modo che ogni giocatore ne abbia almeno uno.

Su questo punto, consigliato dal regolamento, vorremmo fare una precisazione: i personaggi sono sempre in gioco e si può tranquillamente intraprendere la partita anche senza fare assegnazioni specifiche, dal momento che sarà il gruppo stesso a decidere insieme quando sarà il momento di contattare uno degli esperti per far progredire la ricerca!

É il momento della tecnologia: aprite l’App sul vostro device e scegliete la storia in cui volete immergervi.

Tutti i luoghi, i personaggi e le carte Prova rimanenti sono da tenere a portata di mano in quanto sarete invitati dalla stessa App, all’evolversi delle situazioni, a portarli sul tavolo da gioco (o a rimuoverli) quando sarà il momento.

P.S. per la prima partita vi consigliamo di fare velocemente la storia Tutorial in modo da familiarizzare al meglio con i comandi e le dinamiche del gioco (in realtà molto semplici e intuitive).

Buona investigazione!

Il gioco

Torniamo quindi a Chronicles of Crime e, senza fare spoiler, iniziamo con elencare le 5 storie del gioco: Il potere Nascosto (composto da 3 scenari), La Maledizione dei Faraoni e Ogni rosa ha le sue spine (con 1 scenario a testa).

Scelta la storia, l’APP inizia con farvi un’introduzione per contestualizzare periodo, avvenimenti… e farvi completare il setup con l’aggiunta delle prime Plance Luogo e Personaggi.

Da qui in poi, sta a voi decidere come iniziare a muovervi nel caso.

La parte interessante del gioco è proprio intrinseca in questa libertà lasciata ai giocatori di spostarsi, interrogare e interagire con praticamente tutto quello che si trova sul tavolo da gioco.

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Vediamo quindi cosa potrete fare…

Spostarsi

Utilizzando l’APP e inquadrando con la fotocamera del proprio cellulare il QR code di un luogo, ci si sposta virtualmente lì (facendo anche trascorrere 20 minuti di tempo-gioco). Da questo momento si possono interrogare i Personaggi presenti e/o ispezionare le scene del crimine.

 

Interrogare un sospettato

Come detto in precedenza, per poter interrogare un Personaggio dovete prima trovarvi nel suo stesso luogo e poi inquadrare con l’app QR code del sospettato: così facendo, richiamerete la sua attenzione e potrete chiedergli varie informazioni.

A questo punto vi basterà inquadrare il QR code:

  • di un altro Personaggio per fargli domande su di lui;
  • di un Luogo, per sapere se è a conoscenza di qualche informazione a riguardo;
  • di una delle carte Oggetto che avete fin lì trovato, per capire quale relazione esiste con il sospettato.

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Questa meccanica crediamo sia davvero uno dei plus di Chronicles of Crime in quanto trasforma un gioco che rischiava di essere un po’ troppo “guidato” nelle sue meccaniche base (che possono ricordare un po’ i vecchi videogiochi “punta e clicca”).

Giocando infatti vi troverete piacevolmente sorpresi quando un’intuizione vi porterà a chiedere ad un personaggio qualcosa riguardo a una giacca trovata altrove e scoprire che era sua o apprendere che l’auto vista in quel parcheggio appartiene ad un suo parente, collegandolo così alla vittima! 

Ecco, questa sensazione fa sì che il gioco non segua sempre piste predefinite ma lasci spazio al sesto senso degli investigatori.

Attenti però a non fare domande a raffica solo per tentare di “trovare” la combinazione corretta: ogni domanda ad un sospettato, anche se ripetuta, vi costa 5 minuti di tempo-gioco, rischiando così di farvi arrivare tardi al quartier generale per chiudere il caso!

 

Ispezionare la scena del crimine

Eccoci ad una chicca tecnologica (e non solo): come nei migliori polizieschi, alcuni Luoghi possono essere esplorati. E fin qui nessuna novità.

La cosa particolare sta nel poterli ispezionare attraverso il proprio device in una versione che potete fruire in due modalità:

  • spostandovi con il semplice “swipe” del dito sullo schermo;
  • attraverso l’utilizzo di un “viewer” o un “card box” (venduti separatamente) che vi permette di vivere un’esperienza di immersione unica nella stanza: vi sposterete infatti in prima persona ruotando su voi stessi per girarvi a sinistra e destra o alzando abbassando il telefono per guardare soffitto e pavimento.

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Il tempo a disposizione per ispezionare è poco (circa 20 secondi reali), quindi mentre un detective sta guardando la scena, deve dire ad alta voce più cose possibili che attirano la sua attenzione e gli altri devono ricercare le possibili carte Oggetto nel mazzo delle carte Prova.

Anche qui, potete ripetere l’ispezione della scena ogni volta che desiderate cambiando anche il giocatore che la effettua, ma ricordatevi che anche questo consuma tempo-gioco!

Al termine dell’ispezione, vi viene chiesto di inquadrare il QR code di ogni oggetto che pensate di aver ritrovato sulla scena e l’App vi dirà se effettivamente quello è rilevante per il prosieguo delle indagini (e quindi se aggiungerlo o meno alla Plancia delle Prove).

 

Consulenza Forense

Siete grandi investigatori, lo sappiamo, e col tempo giocando a Chronicles of Crime lo diventerete sempre di più… ma anche Sherlock Holmes (il consulente, non il gioco da tavolo) aveva il suo Watson!

Ecco quindi 4 consulenti a cui potete dare un colpo di telefono (o di QR code, sarebbe forse meglio dire) per districare le situazioni che vanno oltre il semplice fiuto:

  • l’Hacker vi aiuterà a leggere file criptati, telefoni che sembrano essere fuori uso…;
  • il Medico vi tornerà utile per diagnosi e autopsie;
  • lo Scienziato per esaminare le Prove raccolte;
  • il Criminologo per cercare di scavare nella mente dei sospettati, fornendovi interpretazioni dei comportamenti e sulla storia del crimine.

Non lesinate a richiedere il loro aiuto, che molte volte potrà permettervi di dare una svolta al caso!

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Una volta che pensate di aver risolto il caso, non vi resterà che tornare a Scotland Yard e rispondere alle domande del commissario: in base alle risposte corrette e al tempo rimasto (o a quanto siete arrivati in ritardo), riceverete un punteggio che sarà la vostra valutazione finale (fino a 120% se avete risparmiato molto tempo!).

Le espansioni: Welcome to Redview

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In un mondo in cui una delle serie che più ha catturato il pubblico di ogni età è Stranger Things (ma se torniamo indietro nel tempo, lo stesso effetto l’hanno fatto i Goonies!), chi siamo noi per rifiutare di buttarci a capofitto in un’avventura in cui impersonare un gruppo di ragazzini che negli anni ‘80 (1985 per la precisione) decidono di andare a fondo su strani accadimenti che si susseguono nella tranquilla (e troppo perfetta) cittadina di Redview?

L’espansione, oltre ad aggiungere 30 carte Personaggio dedicate, 15 nuove Plance Luogo e 10 carte Oggetto Speciale che ricreano l’atmosfera di quegli anni, introduce anche una nuova interessante meccanica di gioco.

In questa espansione di Chronicles of Crime sentirete molto di più l’appartenenza al vostro personaggio: la scelta dello stesso influenzerà le abilità della squadra, in quanto ognuno ha un differente valore di 3 caratteristiche (Forma Fisica, Parlantina, Intelligenza).

Ognuno dei 6 ragazzi quindi avrà una sua personalità (e una sua plancia) data dal mix delle abilità che vi daranno dei bonus (da 0 a +3) nel tentativo di superare alcune situazioni.

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Come nei classici libri game di quegli anni infatti, mentre avanzate con la storia potrete decidere di affrontare una stessa situazione in modi differenti (con astuzia, con forza o diplomazia) e quindi anche con esiti differenti.

Per passare il test ecco entrare in gioco il re dei “libri game”: un dado (in realtà 4, uno per giocatore)! 

Lanciandolo e sommando il bonus abilità del vostro personaggio capirete quanti successi avete ottenuto (1 successo con un risultato di 5 o 6 e ben 2 successi con 7+!).

Se il numero di successi della Redview Mystery Gang (sì, avete scelto proprio voi quel nome) è almeno pari al numero di giocatori al tavolo, avrete passato la missione e l’APP vi farà proseguire nell’avventura.

Oltre alle vostre abilità, vi cimenterete in test più facili, che quindi vi daranno in automatico un +1, e in altri più difficili durante i quali partirete da un -1 (livello di difficoltà suggerito in modo semplice e immediato dall’APP stessa).

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Cosa vi viene in mente pensando ancora a quegli anni? Beh, noi (e probabilmente anche i creatori di Welcome to Redview) abbiamo pensato agli snack, che qui, distribuiti a inizio avventura, servono per avere energie aggiuntive per effettuare più tentativi per passare un test: a ogni barretta scartata si ha una nuova possibilità di lanciare il dado e quindi di successo per il personaggio che la gioca.

Avviso per gli amanti del controllo: avete letto bene, c’è un dado e dei test che, se la dea bendata dice no, non passerete e dovrete sprecare tempo per capire come andare oltre!

Detto questo crediamo che sia un punto di forza di questa espansione perché riesce a dare un’immedesimazione maggiore nei panni di ragazzini volenterosi e un po’ maldestri che hanno a che fare con storie più grandi di loro!

La sensazione che ci ha lasciato Chronicles of Crime – Welcome to Redview è stata leggermente diversa dal gioco base, in quanto ci ha coinvolto diversamente, con attenzione più alla storia che al cercare di trovare trame e sottotrame criminali da risolvere.

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Una buona variante per tornare un po’ bambini e molto eroi!

 

Le espansioni: Noir

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Noir: l’espansione di Chronicles of Crime

Cambio radicale. Anni ‘40/’50. Fumo nei locali, proibizionismo, corruzione e modi rudi di condurre le indagini: benvenuti nel vostro periodo Noir!

Chronicles of Crime – Noir, la seconda espansione, ci catapulta in un mondo e periodo ancora differente rispetto al gioco base: questa volta sarete investigatori privati e come tali, al servizio della giustizia, ma non obbligati a seguire la legge per ottenere la verità!

Non vorremmo essere ripetitivi, ma è dovere di cronaca segnalare che anche con questa espansione troverete 15 nuove Plance Luogo, 30 Personaggi, 10 carte oggetto e una grafica perfettamente ambientata nel periodo e ispirata ad attori e Vip del periodo.

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Noir: le azioni della seconda espansione!

Oltre a questo, la novità nella meccanica è data dalla presenza di 4 carte Azione che potrete utilizzare per variare il vostro modo di investigare / interrogare:

  • l’Intimidazione vi permette di interrogare un sospettato facendo grande pressione psicologica (e non solo forse!). Attenzione però: Noir è un gioco “dinamico” e fare pressione alle persone sbagliate potrebbe crearvi nemici nel resto della storia che probabilmente non vi avrebbero intralciato altrimenti;
  • con la carta Irruzione potete invece entrare in qualche luogo “dalla porta di servizio” evitando quindi di chiedere permessi e attirare l’attenzione. Anche qui, state attenti, in queste situazioni potreste essere catturato e anche (sì, in Noir si può) ucciso!
  • potrei effettuare un Pedinamento per scoprire se un sospettato ti ha mentito e frequenta posti o persone che dice di non conoscere nemmeno. L’altro lato della medaglia, ovviamente, è il tempo che richiede questo tipo di azione;
  • e infine, la Corruzione. Non sarebbero i fantastici anni ‘50 senza un modo per oliare un po’ gli ingranaggi del circolo delle informazioni. Partite con 20$ e ve li dovete far bastare per tutta la partita. Centellinate gente, centellinate…

Altra cosa molto importante in Noir è il tempo: mentre da un lato spendere un po’ di tempo per smascherare trame secondarie potrebbe farvi guadagnare qualche dollaro extra a fine partita, cercate però di non farvi trovare nel posto giusto al momento sbagliato perché, come nella realtà, alcune attività saranno aperte solo in determinati orari e se trovate chiuso, è facile che non troviate nemmeno il personaggio che stavate cercando!

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Noir: personaggi e grafica rendono molto il mood degli omonimi film

A Los Angeles in quegli anni era dura far vincere la verità e Noir rispecchia bene anche questo livello di difficoltà, presentando forse le storie più intricate e complesse di tutto Chronicles of Crime. Nulla che dei buoni Investigatori non potranno affrontare.

Accettate la sfida?

Considerazioni finali

Concentriamoci quindi su una domanda che agli assidui lettori di Balena Ludens può essere sorta fin dal principio di questa recensione: “Avete osannato Detective e espansione nella vostra recensione di qualche mese fa, cosa ha quindi di nuovo e particolare questo ennesimo gioco investigativo?”

Partiamo col dire che i giochi sono molto differenti e anche le sensazioni giocandoli non sono le medesime: Detective è davvero più una cosiddetta Sandbox, dove avete completamente carta bianca per spostarvi, indagare, creare le vostre mappe mentali per non perdere pezzi.

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Chronicles of Crime invece ha un approccio differente che lo rende più alla portata di tutti (attenzione, non stiamo dicendo che è semplice, dal momento che ci sono dei casi di livello medio alto non certo facili da risolvere!) proprio perché tutte le informazioni in gioco (Personaggi, Luoghi, Prove) sono sempre visibili sul tavolo e si riesce quasi sempre a fare qualcosa che permette l’avanzare dell’indagine.

Come detto prima questo non toglie assolutamente libertà di azione e il continuo lottare tra il voler proseguire con le indagini e cercare di risparmiare minuti preziosi correndo a dare la soluzione vi accompagnerà durante tutte le partite!

Altro vantaggio è che il sistema di gioco si presta a una continuità e varietà di casi molto ampia: oltre alle 2 espansioni citate, si è da poco conclusa una campagna Kickstarter con altre 3 espansioni che ci faranno viaggiare per tutto il millennio, con salti di 500 anni (1400, 1900 e 2400 d.c.).

Vi promettiamo di integrare questa recensione al più presto, appena capiteranno tra le nostre grinfie!

Ecco, se vogliamo trovare un neo ad un gioco che ci ha convinto in tutte le sue salse, forse è la valutazione finale, in quanto non sempre è indicato un tempo preciso per risolvere il caso e questo può spingere a correre a dare una soluzione frettolosamente quando ancora mancano degli elementi.

Legato allo stesso punto invece (ma questo è un po’ la debolezza di tutti questi giochi) è che le domande per ogni caso sono fisse, quindi se avete scoperto centinaia di sotterfugi e intrighi ma non quelli richiesti per chiudere il caso, addio “promozione”!

Capiamo però la difficoltà di gestire questa meccanica e pensiamo inoltre che in giochi come Chronicles of Crime sia l’esperienza al tavolo a decretare vincitori i giocatori.

E questa per noi è stata positiva sotto ogni punto di vista!

 

Ringraziamo Uplay.it Edizioni per la review-copy usata per questa recensione.

Ti interessa qualche altro gioco? Forse lo abbiamo già recensito…

Quelli del camioncino…

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